u cittadino domanda D. Tempo fa ho avuto occasione di essere presente ad una richiesta di matrimonio. Ho così notato che il promesso sposo assieme a tanti altri documenti ha presentato anche il loglio di congedo militare. L’Ufficiale dello Stato Civile l’ha attentamente consultato, ha preso nota degli estremi e poi l’ha restituito trattenendo tutti gli altri documenti. L’episodio che di per se stesso può sembrare insignificante, mi ha invece fatto sorgere un serio interrogativo. Se quel giovane non avesse fatto il militare e quindi non fosse stato in grado di provarlo con l’esibizione del foglio di congedo, avrebbe potuto sposarsi ugualmente? Io penso di si, ma il dubbio rimane, tanto più che non capisco, se così è, perchè l’Ufficiale dello Stato Civile abbia preteso di controllare il congedo militare (segue firma) R. Si tranquillizzi, Signorina o Signore, ma siamo tenuti a credere che sia Signorina, che tutti gli uomini, eccettuati gli sposati, ben inteso, sono liberi e disponibili per il matrimonio, anche quelli che non hanno fatto il militare. Ci mancherebbe altro. Rispondendo poi alla sua precisa domanda in ordine al motivo per cui all’atto della richiesta di matrimonio viene chiesta la presentazione del foglio di congedo, sappia che è dovuto al fatto che l’Ufficiale dello Stato Civile deve accertarsi che lo sposo non sia militare quando chiede le pubblicazioni, perchè in tale eventualità è necessaria una speciale autorizzazione da parte dell'Autorità militare. Nient'altro. Questa rubrica ò a disposizione di tutti i cittadini. I quesiti di Interesse generale saranno pubblicati; a quelli non pubblicati sarà data risposta diretta a mezzo lettera. 2 IL BILANCIO DEL COMUNE PER L'ESERCIZIO 1963 LA RELAZIONE DEL SINDACO ONOREVOLI CONSIGLIERI. Anche quest’anno il Bilancio di previsione viene presentato ad esercizio già iniziato, se pure non certo con il ritardo dello scorso anno dovuto alle note vicende. La ragione di questo ritardo, peraltro contenuto nei limiti di una prassi ormai normale, (i preventivi si discutono sempre a primavera) è dovuto alla legge uscita da poco, quella sulle aree fabbricabili, la cui tassa abbiamo testé istituito anche nel nostro Comune. Altre Amministrazioni hanno già discusso il Bilancio senza tener conto di questa entrata. La Giunta ha preferito attendere ed applicarla, considerandola doverosa e necessaria ai fini del buon andamento della previsione. A chi ci chiede il perchè del Bilancio alla vigilia delle elezioni, rispondiamo che siamo già in ritardo, e in sostanza ci pare che le elezioni politiche non debbano in-fluire, nel senso di ritardare ulteriormente il bilancio e il buon andamento della previsione. Il rinviare a dopo le elezioni la discussione di un Bilancio già pronto poteva essere comodo, poteva significare sbarazzarsi di 1111 elemento di disturbo per la campagna elettorale. Riteniamo invece che, qualunque sia il giudizio che si darà sulla nostra previsione e sulle scelte che contiene, esso possa costituire un ulteriore importante elemento di valutazione per il voto della settimana prossima.