Olire ai tre punti essenziali della nostra programmazione in questo esercizio 1963, intendiamo occuparci di molti altri seti ori e perseguire altre iniziative. LA VIABILITÀ Nel settore della viabilità con la nuova sistemazione della strada del « ponte dei mulini » (sulla quale va ancora disteso il definitivo manto bituminoso) possiamo dire di aver dato un assestamento agli ingressi della città. Coi nuovi ricarichi ultimamente approvati scompariranno gli effetti negativi del gelo di questo inverno. La viabilità dei nuovi quartieri di espansione edilizia avrà ognuna il proprio finanziamento e non graverà sul Bilancio, secondo gli indirizzi della stessa legge 167. Lo confermano la zona ex Ferrovieri ove i lavori stradali sono a buon punto e la zona ex Eridania per la quale si attende l'approvazione del progetto per iniziare i lavori. Ma molti interventi dobbiamo ancora operare per migliorare la viabilità nella vecchia città e per completarla in Valletta Paiolo, Vaisecchi e qua e là nelle varie borgate. Vi presenteremo un primo gruppo di progetti che forse non sarà completo e definitivo, ma che terrà conto delle urgenze, delle precedenze e delle possibilità di finanziamento. Possibilità che già intravediamo in parte con mutuo e in parte col secondo cinquanta per cento delle entrate della tassa sulle aree fabbricabili. Un problema moderno, di attualità e preoccupante è quello dei parcheggi. Lo si sta affrontando con la formula delle piazze serbatoio. Ma non ci illudiamo che ciò sia sufficiente. Con la apertura della difesa perimetrale di Piazza Virgiliana, si potrà alleggerire mollissimo il traffico del vecchio centro storico attorno a Piazza Sordello. La nuova Sezione giardini turismo dice apertamente il nostro impegno a migliorare sempre più la situazione dei giardini e del verde sia come problema estetico turistico, sia come problema di sosta, di riposo, di tranquillità. nnrjntinm LA CINTURA FERROVIARIA Un grosso problema, che si pone in termini indilazionabili per il Comune e per le FF.SS. è quello relativo alla cintura ferroviaria, (linea di Monselice) la cui dev iazione su S. Antonio rappresenta la soluzione più valida ma più costosa (oltre un miliardo e mezzo). La situazione è assai complessa e si sta incanalando in una soluzione in due momenti: passaggi a livello a tempi più rapidi sulla Cisa e all'Ospedale in attesa di approfondire lo studio della soluzione radicale e di una equa ripartizione della parte spesa con le FF. SS. Il pericolo di una chiusura a fine anno del passaggio a livello all’Ospedale pare sia scongiurato. 8 Altro problema parallelo alle strade, quello delle fognature, sempre rinviato per la sua mastodontica dimensione e per il suo stretto legame al futuro regime delle acque dei laghi sta per essere affrontato, con uno studio che chiameremo : piano regolatore generale delle fognature. Per l’attuazione del piano ci aspettiamo un notevole contributo dello Stato il quale d’altra parte, proprio in questi giorni ha stanziato la sua partecipazione ai lavori di fognatura di Valletta Paiolo per 125 milioni. LA ZONA ARTIGIANALE La nostra Amministrazione si è impegnata per la costituzione di una zona artigianale su area comunale, con una variante al piano regolatore. Questo esercizio vedrà la realizzazione di questa zona favorita dal modesto costo dell’area e dalla istituzione dei servizi essenziali. Si tratta del fondo « Misericordia » oltre il Dosso del Corso sulla strada Viadanese. Una Commissione da poco nominata si occupa dei problemi inerenti a questa zona e dei rapporti e delle scelte coi vari artigiani che richiedono terreno per dar luogo alle loro iniziative. \ LA ZONA INDUSTRIALE 9