sono pure in fase avanzata. L’autostrada Brennero-Modena dopo le note difficoltà, ha imboccato spedita-mente il suo « iter » e sta entrando in fase esecutiva. Il tracciato è stato ormai fissato e transiterà nei pressi della nostra zona industriale con un casello di servizio per Mantova sulla statale 10 a qualche chilometro dalla città. Anche l’drovia Ticino Mincio marcia speditamente ed è stato costituito il consorzio fra gli Enti interessati. I SERVIZI DI NETTEZZA URBANA p-r' L’impianto per la trasformazione dei rifiuti solidi urbani, dopo l’approvazione del Consiglio Comunale, ha avuto invece una battuta d’arresto da parte dell'Organo Tutorio. Siamo preoccupati perchè se le nostre controdeduzioni non avranno buon esito in breve tempo, la ditta avrà la possibilità di rivedere i costi, con un sicuro nuovo gravame per il Comune. L’ASSISTENZA Nel settore dell’assistenza nuovi oneri gravano sul Bilancio per l’aumento sensibile delle rette di tutti i nostri ricoverati. Per contro è ancora in discussione la rivalsa sui pensionati e ci auguriamo che l’Organo Tutorio accetti la nostra unanime impostazione e definisca un problema il cui delicato aspetto umano non sfugge a nessuno. Nel contempo è prevista in Bilancio la spesa di 7 milioni per assicurare a tutti i vecchi ricoverati senza pensione un modesto sussidio mensile. La vicenda delle farmacie comunali non è purtroppo ancora risolta. Ma l’anno 1963 dovrebbe essere l’anno buono per l’istituzione di questo servizio che oltre a tutto si autofinanzia in pochi anni con !a sola economia sull’acquisto dei medicinali per i nostri poveri del Comune. Fra breve tempo sarà presentata al Consiglio Comunale una nuova proposta. Nel settore della difesa del consumatore, dopo il corso d’istruzione e di aggiornamento che ha dato buon esito, un gruppo di vigili sanitari per la repressione frodi già funziona nella nostra città. GLI UFFICI COMUNALI Fra breve saranno aperti i nuovi uffici del palazzo ex Cariplo di Via Matteot- 12 ti di recente acquisto. A piano terra troveranno posto gli uffici anagrafici e di stato civile. Al primo piano gli uffici del servizio elettorale e della statistica. Questo allargamento, assieme alla meccanizzazione che è allo studio, segnerà un netto miglioramento di tali servizi che costituiscono un essenziale compito di istituto. In secondo tempo verranno di conseguenza ampliati e migliorati gli uffici della Vigilanza, dell’Economato e in particolare l’Ufficio Tributi e l’Ufficio Igiene per i quali si avvertiva una notevole carenza di spazio. A norma di legge è stato istituito l'Ufficio demanio e patrimonio di cui, oltre a tutto, si sentiva la necessità. All’Ufficio rag’oneria, come è noto, è in corso una meccanizzazione per tutta la contabilità, assai moderna e rapida. Per quanto concerne l’importanza dei settori e la mole di lavoro che gli uffici svolgono, si avverte l’esigenza di trasformare in ripartizioni le due sezioni Vigilanza e Tributi. Ne discuterà a suo tempo il Consiglio Comunale. L’EDILIZIA PRIVATA Una branca di lavoro assai delicata e che desta qualche preoccupazione è l'edilizia privata. Molti progetti che vengono presentati non sono consoni alle norme del regolamento edilizio e di piano regolatore e ciò provoca dispendio di tempo dell'Ufficio urbanistica e molteplici riunioni della Commissione edilizia ; col risultato di una difficile tempestività nella evasione delle numerose pratiche. In questo fervore di costruzioni, crediamo di vederne la causa nell’incerta interpretazione del regolamento edilizio, che, più che considerarlo superato dal tempo, proprio per essere nato in momenti di assai modesta attività edilizia, presta ora il fianco a contrastate interpretazioni. Nelle prossime settimane dedicheremo tutta la nostra attenzione a questo delicato settore. RELAZIONI CON NEVERS E CHARLEVILLE Nel 1963, spetta alla nostra città il tradizionale incontro triangolare con le città gemelle di Nevers e Charleville. Intendiamo provvedere in settembre con una spesa contenuta e nel decoro della nostra tradizionale ospitalità. L’ORDINAMENTO REGIONALE Non possiamo chiudere la nostra relazione al Bilancio senza auspicare che la