Dopo gli incontri a Nevers e a Charleville degli anni scorsi tocca ora a Mantova. Il 1963 è dunque l'anno che rivedrà a settembre ospiti della nostra città le delegazioni delle città gemelle di Francia, alle quali Mantova è oggi legata non solo e non tanto da vincoli storici validissimi, ma da amicizia, stima, rapporti. Questi si sono cementati nelle varie iniziative e nei vari viaggi, che hanno veramente dato concreta realtà al « patto di gemellaggio», iniziato dal Sindaco Dugoni. Se gemellaggio vuol dire, so- A SETTEMBRE L’INCONTRO j con i : “GEMELLI,, i prattutto fra due o più città di Paesi diversi, conoscersi e stimarsi, questo crediamo sia avvenuto fra Mantova-Charleville e Nevers. Le iniziative che si sono susseguite in questi ultimi tre anni hanno dimostrato infatti come non ci si è limitati a cerimonie ed ad atti ufficiali, ma attraverso scambi culturali (leggi musicali), creazione di stands triangolari commerciali, incontri sportivi, borse di studio, partecipazioni a manifestazioni artistiche, visite scolastiche e turistiche, i mantovani e i « fratelli » di Francia hanno avuto modo di apprezzarsi. In buona sostanza concordemente, in cordiale comunità d'intenti abbiamo cercato di instaurare un rapporto di fraternità, di comprensione, di conoscenza, che dovrà trovare, anche attraverso altre forme, modo di mantenersi vivo, spontaneo, sincero. Nel suo più bel mese quando la nostra città e le campagne all'intorno sono permeate della dolcezza cantata eternamente da Virgilio, Mantova dunque accoglierà di nuovo i francesi. Dopo l'incontro del giugno 1959 che fu altamente significativo, perchè concomitante con le celebrazioni del centenario della II. Guerra d'indipendenza che vide Francia e Italia unite nella lotta per la libertà del nostro Paese, ora la città « madre » gonzaghesca intende presentarsi ai « gemelli » in quel settembre che lascia ad ogni turista un ricordo indelebile dello « scrigno del Rinascimento ». Le delegazioni di Nevers e Charleville saranno ospiti della nostra città nel più bel mese dell’anno. La Giunta ha già ufficialmente fatto pervenire l'invito della città. Il programma delle due o tre giornate non è stato definito. Ma esso si rivolgerà non solo ai graditissimi ospiti, ma anche ai Mantovani tutti. L'incontro con i * Gemelli » dovrà poi essere, anche per i turisti, una occasione di rilancio della città, poiché ci si augura di poter dar vita con la collaborazione di tutti gli Enti mantovani ad un programma vivo. Come già lo scorso anno Gonzaga e Suz-zara sono state mete di incontri particolari fra le delegazioni di Nevers e Charleville, questo anno Mantova intende far conoscere ed apprezzare il grande fiume: il Po. Così come si intenderebbe riportare all'attenzione dei forestieri e dei mantovani il Bosco Fontana, il grande parco di caccia gonzaghesco, che in altri tempi i Virgiliani ben conoscevano, facendolo meta di passeggiate e di pic-nic. Ma non è tempo di parlare di programmi che troveranno la loro elaborazione e definizione nelle prossime settimane. Ora è tempo solo di appuntamento. A settembre dunque l'incontro con i «Gemelli» di Nevers e Charleville. On. GIANNI USVARDI Assessore al Turismo