SERVIZI ESTIVI PER L’INFANZIA Le colonie e i campi gioco Sentendosi al servizio del bene comune, chi è alla direzione civica deve ricercare di adeguare continuamente le strutture alle realtà sociali dinamicamente mo-dificantesi. Il che comporta un atteggiamento interiore di insoddisfazione per quello che è stato realizzato al servizio della comunità essendo il già fatto sempre poco relativamente a quello che resta ancora da fare. Nel campo delPinfanzia le possibilità (e i doveri) di fare non possono mai esaurirsi quando si sia attenti a tutto quello che può effettivamente « servire » il bimbo, e cioè contribuire ad una educazione-formazione integrale. La Giunta Comunale — sensibile al problema dell’infanzia e convinta della necessità di una assistenza sociale qualificata per creare un servizio completo ed effettivo alle membra più fragili e più preziose del corpo sociale quali sono i bimbi — ha disposto diverse iniziative per il periodo estivo. Anzitutto la colonia modello di Baselga di Pinè. Il bimbo come persona umana è dotato di molteplici aspetti potenziali ed ordinato ad uno sviluppo armonico ed integrale degli stessi, per cui il non sviluppo di qualcuna delle sue potenzialità — corporali, psichiche, affettive, moiali, civiche. religiose, ecc. — creerebbe disarmonia, sproporzione e incompletezza in lui in qualche suo aspetto. Perchè possa veramente contribuire ad uno sviluppo integrale ed armonico del bimbo la colonia estiva di Baselga di Pinè è stata dotata di tutti i servizi adatti allo scopo. La colonia infatti, con i suoi bellissimi cinque padiglioni, ospiterà centocinquanta bambini ogni turno e offrirà a ciascuno un soggiorno ideale, provvisto di ogni servizio moderno e funzionale ricco di sussidi didattici e di attrezzi e giochi vari. Oltre all’assistenza della Direttrice, del Medico, dell’Assistente Sanitaria e delle Assistenti, un Sacerdote curerà la assistenza religiosa dei piccoli ospiti ed una Assistente Sociale terrà i rapporti tra i famigliari e i bimbi agendo in modo tale che i benefici degli uni possano riversarsi sugli altri. Il tempo libero del periodo estivo ha imposto alcune iniziative assistenziali e ricreative adatte. Nei mesi di luglio, agosto e settembre, per i bambini dai tre ai sei anni, saranno riaperti i tre « Campi gioco » già funzionanti dall’anno scorso e aperti altri due nelle punte estreme della periferia, per soddisfare le legittime esigenze di quei cittadini. Ogni Campo gioco sarà fornito di attrezzi e giochi vari ed una Insegnante di Scuola Materna avrà cura della tormazione di venti bambini, mentre una bidella-custode provvederà alle merende ed alle pulizie. I « Campi-gioco » saranno aperti gratuitamente a tutti dalle ore 8 e 30 alle ore 12 e 30 e dalle ore 15 alle ore 18 e 30, di ogni giorno feriale con l’assistenza di personale qualificato. Una iniziativa completamente nuova per Mantova, sostituirà la colonia elioterapica. A Bosco Virgiliano verrà aperto infatti un « Campo-estivo ricreativo » sperimentale, per i bimbi dai sette ai dodici anni, nel quale saranno impegnati Insegnanti qualificati sia per la loro particolare vocazione che per l’esperienza e per la preparazione culturale. In detto Campo si attueranno iniziative dei Campi Robinson, funzionanti a Zurigo, dei Campi estivi del Canavese e dei C.R.E.S. attuati dagli A.A.I. Ogni attività tenderà a soddisfare leesigenze del bambino e sarà orientata alla sua armonica formazione. L’ambiente già per se stesso molto bello per la natura, ricca di verde, di pini e di piante di alto fusto, sta per essere attrezzato razionalmente e modernamente. Proprio in questi giorni iniziano i lavori per un importo di oltre nove milioni, riguardano la costruzione dei servizi igienici, l’ampliamento del porticato e il riattamento locali. I piccoli avranno la gioia di vedere il loro vecchio refettorio divenuto una sala da pranzo provvista di tavoli familiari a quattro posti e servizi tipo casa. Si stanno disponendo aiuole di fiori, campetti sperimentali di varie attività manuali, tende per attività scautistiche, un reparto per quelli che desiderano la musica e il canto, una ricca biblioteca, giochi ed attrezzi vari. E’ un esperimento nuovo affrontato con lo spirito di servizio che si storza di identificare ed attuare ciò che può veramente contribuire al bene dei cittadini. L’impegno grave che ci siamo assunti con questa iniziativa ci è sembrato doveroso affrontarlo coscienti che sia questa attività un reale contributo alla formazione di cittadini che divenuti oggi migliori renderanno migliore domani la nostra società. VITTORIN A DEMENTI Assessore all'Infanzia 31