SERVIZI ESTIVI PER L'INFANZIA LA FUNZIONE EDUCATIVA DELLE COLONIE ESTIVE contemporanei dell'uso de I tempo libero, hanno forse decretato la fine delle vacanze organizzate e programmate in massa? Non vi è dubbio che la vacanza ideale resta quella compiuta in compagnia della famiglia, ma le colonie hanno, ancor oggi, una funzione sociale di grande rilievo, non soltanto perchè vengono incontro a tante necessità alle quali i genitori non potrebbero provvedere, ma anche perchè l'attività colonistica è il giusto completamento dinamico di un'azione educativa necessariamente statica svolta dalla scuola. Per molti bambini, l'andare in colonia costituisce la prima esperienza di vita lontana dalla famiglia: quanti piccoli drammi si scatenano nei loro cuori al calar della sera ! La vita in colonia è diversa: il fanciullo rimane totalmente affidato a persone estranee alla famiglia, persone che debbono assisterlo in tutti i momenti e per tutti gli atti della giornata, anche per quelli per i quali il bambino non ricorre che alla misericordia ed alla pazienza della madre: vestirsi, spogliarsi, lavarsi, mangiare, dormire — cioè gli atti che presuppongono soltanto l'intimità delle pareti domestiche — diventano atti quasi pubblici, perchè compiuti collettivamente e secondo ritmi di tempo e con regole diverse da quelle casalinghe. In questa atmosfera, estremamente delicata, deve operare l'Assistente, cui spetta dunque un com- A questo punto, prima di soffermarci nell'esame degli elementi che caratterizzano la colonia e delle finalità che essa tende a perseguire, ci poniamo questo interrogativo: sono ancora attuali i soggiorni estivi? Le migliorate condizioni economiche delle famiglie, la pedagogia moderna ed i concetti Si sta lavorando alle colonie estive e tra pochi giorni circa quasi due milioni di bambini italiani si accingeranno ad entrare in un soggiorno estivo. plto che è più delicato di quello di una maestra di scuola, in quanto l'Assistente si trova ad assolvere una funzione globale nella vita del fanciullo, sostituendo In pieno, per un limitato periodo di tempo, I genitori dei diversi fanciulli che formano II gruppo che le viene affidato. Ecco dunque che implicitamente si è sottolineato la grave responsabilità che si assumono gli Enti organizzatori e gestori di colonie, nel momento in cui operano la scelta delle Assistenti. Ma l'Importanza della vita e de1 la funzione di una colonia non è tutta qui. Il fanciullo ha bisogno di godere dell'aria e del sole, ha bisogno di mangiare e dormire, di correre e giocare, ma nello stesso tempo la sua mente non cessa di captare sensazione e di trasferirle nel mondo meraviglioso e fantastico della sua coscienza e del suo sub-cosciente. E' dunque estremamente importante cogliere nel corso della giornata, i momenti più tipici delle manifestazioni della personalità dal fanciullo, quando egli si comporta con evidente spontaneità: In quei momenti l'Assistente è chiamata al compito suo più alto, per costruire la sua opera educativa. Non vi è una norma, seguendo la quale è possibile svolgere l'attività educativa, nè vi è un metodo valido obiettivamente per luoghi e tempi diversi. Il metodo non è quello che si Impara studiando, ma piuttosto quel- 10 che ciascun educatore riesce a creare nell'atto stesso In cui realizza l'atto educativo. Non è facile essere degli ottimi educatori, se non ci si pone In condizione di umiltà per chiedersi quale debba essere In ogni momento di fronte al fanciullo la linea migliore da seguire. Il discorso potrebbe essere molto lungo, ma questo breve cenno ci permette d'intuire che In fondo l'aspetto più importante ed impegnativo nel l'organizzazione e nella direzione di una colonia, non è così palese e manifesto come può esserlo una buona ubicazione e funzionalità dell'edificio, un completo e moderno arredamento o un menù settimanale ricco, nutriente e vario, ma direi che è l'aspetto meno evidente e cioè 11 programma educativo che la colonia si propone di realizzare nel breve spazio di quattro settimane. VITTORIO BALESTRA Direttore Provinciale A.A.I.