tempo, di far rientrare anche i circa 200 ammalati che sono presentemente assistiti in altri Ospedali. A questo proposito, il Consiglio Provinciale ha recentemente approvato il piano generale di ampliamento dell'Istituto. il quale prevede la realizzazione graduale delle seguenti opere : costruzione di un padiglione per il reparto neurologico, di due padiglioni per l’osservazione psichiatrica, per malati mentali semi-tranquilli e disordinati, di una nuova chiesa, di un teatro e di laboratori, di un padiglione per cronici tranquilli, riservato alle donne. Quello riservato agli uomini è in corso di costruzione. Il complesso delle opere è imponente e la loro esecuzione richiede un notevole sforzo finanziario. Le iniziative dell'Amministrazione non si fermano, però, al settore edilizio, ma si estendono anche all’organizzazione sanitaria e alle provvidenze a favore degli ammalati. L’assistenza psichiatrica, infatti, non consiste esclusivamente nel ricovero, ma si esplica anche con un’intensa attività, oltre che profilattica e di diagnosi precoce, di controllo degli ex ricoverati attraverso il Dispen- sario Neuropsichiatrico centrale e quelli periferici di Suzzara, Ostiglia, Asola, Viadana, Sermide. E’ di questi giorni l'integrazione delle provvidenze in atto a favore dei dimessi in via di esperimento — rette giornaliere per mantenimento e cura — con altra di carattere ergoterapico extraospedaliero. Gli ammalati ammessi alla nuova forma di assistenza potranno essere adibiti ad attività agricole, artigiane, impiegatizie nell’interno dell’Istituto, usufruendo del pasto gratuito di mezzogiorno e di una retta variabile da un minimo di L. 500 a un massimo di L. 800 giornaliere. Sono evidenti gli scopi altamente umanitari e sociali dell’iniziativa, di cui ritengo che l’Amministrazione Provinciale di Mantova possa considerarsi l’antesignana. Questa, succintamente, è l’attività che l’Amministrazione svolge nel campo dell’assistenza e che assorbe oltre un terzo delle entrate ordinarie provinciali (oltre 850 milioni). Si può, quindi, concludere che l’assistenza è uno dei suoi impegni più pesanti, ma più umani. MANLIO GABRIELI Segretario di Sezione deM’Amministrazione Provinciale VITA DCCOLONIA