CRONA CHE CONSILIA RI Seduta del IO maggio 1963 Il Sindaco, con un’ampia relazione, ha presentato al Consiglio il piano per la acquisizione delle aree da destinare alla costruzione di alloggi a carattere economico e popolare, redatto a sensi della Legge 18-4-1962 n. 167. Ha illustrato i criteri seguiti dalla Giunta per l’impostazione del piano stesso, che prevede il vincolo di aree per mq. 408.179 e nuovi insediamenti per 12.545 abitanti. Il Consigliere Dott. Dall’Acqua ha espresso l’avviso che la superficie vincolata sia da ritenersi eccessiva e sproporzionata alle effettive esigenze, tenuto anche conto che il Comune avra quanto prima a disposizione le aree del Migliareto. Di parere diverso, invece, il Consigliere on. Sandri, il quale ha fatto rilevare la insufficienza del piano rispetto alle previsioni del Piano Regolatore Generale, secondo le quali la popolazione mantovana dovrebbe raddoppiare nei prossimi 25 anni. Ha fatto notare inoltre che le esigenze del solo Istituto Autonomo per le Case Popolari possono essere ragionevolmente quantificate in circa 500 mila mq. ai quali sono da aggiungere i 150 mila mq. richiesti dalle Cooperative. Ha lamen- tato, infine, che non sia stato incluso nel piano il quartiere di S. Leonardo, per il quale è da tempo previsto il risanamento. il Sindaco, rilevando come fosse obbligo della Giunta di redigere un piano il più possibile aderente ille reali necessità in considerazione anche che da esso deriveranno alle proprietà interessate notevoli vincoli, ha precisato che l’estensione delle aree da vincolare è stata calcolata in base a quanto nel settore dell’edilizia economica e popolare è stato realizzato nel de;orso decennio e tenendo anche conto che maggiori esigenze potranno essere soddisfatte con parte delle aree del Migliareto in corso di acquisto da parte del Comune. Ha assicurato che, nel corso dello studio del piano, sono stati consultati i rappresentanti del-l’I.A.C.P. e delle Cooperative. Per quanto riguarda infine il quartiere S. Leonardo, ha chiarito che l’esclusione dal piano è stata determinata dalla mancanza di interesse per i vincoli esistenti nella zona. Dopo altri interventi dei Consiglieri geom. Bottoli ed on. Colombo, i quali hanno espresso il proprio compiacimento per la sollecitudine con la quale è stato redatto il piano, le proposte della Giunta sono state approvate a maggioranza di voti. All’unanimità ò stato poi approvato l’acquisto di una scuola prefabbricata, con un importo di spesa di L. 169.000.000. Si tratta di un modernissimo edificio di 24 aule oltre servizi e palestra, da installarsi nell’area posta sul retro della Piscina Comunale e destinato a soddisfare le nuove necessita della Scuola dt U'obbligo. Senza discussione sono stati successivamente approvati alcuni importanti progetti, fra i quali : — sistemazione dello stabile di via Chiassi, n. 61 da destinare a sede dell’Istituto Professionale di Stato per il Commercio — importo L. 23.000.000. ■— sistemazione Palazzo Comunale di via Matteotti — importo L. 17.000.000. - costruzione fabbricato per i servizi igienici della Colonia Elioterapica del Bosco Virgiliano — importo L. 9.500.000. trivellazione di un nuovo pozzo artesiano a Borgo Castelletto — importo L. 1.950.000. Su proposta dell’Assessore Anziano on. Momoli, il Consiglio ha stabilito poi all’unanimità di destinare in via definitiva a Parco divertimenti il piazzale posto in fregio allo stadio comunale. Sono stati infine ratificati alcuni provvedimenti adottati d’urgenza dalla Giunta Municipale. INVA !Ì 1 9 1 2° f <2 j 0 oJ p j » bc o o ti ùb a< 6 a a ViSlilBOOUd 03 vmvooi OIMViaiU«JOM4