I Sindaci delle città di Charleville e di Nevers ricevuti nell'atrio del Palazzo Municipale dal Sindaco di Mantova e da S. E. il Prefetto. Il saluto dei comici della Commedia dell’Arte agli ospiti all’ ingresso del Palazzotto Gonzaghesco del Bosco della Fontana. Scoprimento degli stemmi delle tre Città gemelle, murati sul fianco della Torre Civica. fotocronaca del gemellaggio tre i JÖgl 1 # SERVIZI p| DEL i COMUNE ALLO STATO CIVILE LA CITTADINANZA ASPETTI E PROBLEMI Fra I molti casi di viva attualità che occupano e preoccupano il dirigente di un ufficio di Stato Civile, quelli sulla cittadinanza sono indubbiamente tra I più interessanti. Da quelli più clamorosi riguardanti certi celebrati calciatori — Sormani, tanto per citare il più noto — dei quali tutti i giornali parlano e per i quali vere moltitudini affollano gli stadi per ammirarne estasiate le funambolesche qualità « pedestri », a quelli tanto più umani dei nostri connazionali profughi dai territori ceduti per effetto del trattato di pace, si tratta pur sempre di una varietà di casi che rivestono tutti estrema delicatezza e che richiedono di essere trattati con grande scrupolo e con un'adeguata preparazione. Invero, anche senza arrivare a questi estremi di così particolare rilievo, balza pur tuttavia evidente l'importanza del rapporto di cittadinanza dal quale deriva all'individuo un complesso di diritti (per esempio: elettorato attivo e passivo) e di doveri (per esempio: servizio militare), tutti di determinante interesse nell'attività sociale ed amministrativa del cittadino. Come è noto l'appartenenza di una persona ad un determinato Stato può essere originata dalla sua nascita nello Stato stesso, e quindi indipendente dalla sua volontà, ovvero avvenire in seguito ad una espressa manifestazione di questa volontà con la quale una persona dichiara, con le condizioni stabilite dalla legge, di voler appartenere ad un certo Stato diverso da quello che per nascita le spetterebbe. Il concetto di cittadinanza si perde nella notte dei tempi. Risale infatti alle origini del genere umano la necessità di tenere distinti gli individui appartenenti ad un determinato gruppo vivente sopra un determinato territorio da altri residenti in territorio diverso. Dapprima furono affinità di linguaggio, di religione e di razza; poi a questi criteri, per così dire istintivi, altri se ne aggiunsero col progredire dei tempi, dati dal culto degli avi, dalla comune morale e dalla necessità dt organizzare una difesa comune. Oggi lo Stato moderno disciplina e regola attentamente il rapporto di cittadinanza, conscio deM'estrema importanza della materia. In Italia la cittadinanza è regolata dalla legge fondamentale del 13 giugno 1912, n. 555, che si ispira ad alcuni principi basilari: