Un moderno edificio per la nuova scuola E' noto a tutti l'affannoso problema del reperimento di aule per ia sempre crescente popolazione scolastica e per le nuove esigenze dell insegnamento. Gli Enti responsabili si dibattono in mezzo a difficoltà di ogni genere, che vanno da la delicata programmazione edilizio-scolastica nel tempo, ai gravissimi problemi di ordine finanziario, al lungo iter burocratico richiesto per la approvazione dei progetti ed alle successive difficoltà di realizzazione. Gli Enti avvertono infatti, in modo particolare e per primi, le conseguenze della scarsa possibilità di reperimento di manodopera e della diminuzione del rapporto tra il costo delle materie e quello delle mercedi : questa situazione del settore edilizio in generale si concreta in pratica nella diserzione da parte delle imprese costruttrici tradizionali alle gare per l’aggiudicazione dei lavori. E' un fatto che l'edilizia sta avviandosi verso una vera e propria rivoluzione che comporta modifiche sostanziali nella impostazione di cartiere, nella organizzazione di lavoro e nella programmazione esecutiva ; il problema consiste nel trasferire per quanto possibile il lavoro nelle officine e nel ridurre all'indispensabile le operazioni di cantiere, con una conseguente notevole riduzione de: tempi tecnici di esecuzione e, in un prossimo domani, con una effettiva diminuzione dei costi. D'altro canto l'Istituzione della Scuola d’obbligo sino al 14" anno di età ha reso più urgente il bisogno di nuovi edifici per la scuoia mjdia e l'Amministrazione Comunale ha ritenuto di soddisfare le necessità più immediale affidandosi a ditte specializzate nella prefabbricazione leggera. E stato così possibile in un tempo assai breve realizzare un edificio razionale, idoneo a soddisfare le esigenze di una moderna scuola media. Infatti circa cinque mesi sono passati dall'inizio delle opere di fondazione e l'intero edificio scolastico è perfettamente funzionante, riscaldato, completo in ogni sua parte, agibile. L'edificio, costruito dalle Officine SAIRA di Verona su progetto dell'Ing. Alessandro Polo, comprende 24 aule, ampie zone per le attività libere, palestra, alloggio per il custode, uffici per direzione, segreteria, servizi ecc. e si sviluppa su una superficie totale di 2265 metri quadrati. Tutti i locali sono illuminati ed aereati da ampie finestra ; i servizi igienici modernissimi funzionali sono dotati di impianto di estrazione forzata dell'aria. Il riscaldamento del fabbricato è stato realizzato con un impianto ad aria calda ad induzione, che riunisce pregi di altissimo livello tecnico a caratteristiche di esercizio perfettamente aderenti allo scopo: minimo tempo di messa a regime, alto risparmio di combustibile La centrale termica è stata collocata in un piccoio corpo nel cortile interno della scuola. Per costruire una scuola di questa mole con i sistemi tradizionali sarebbero occorsi parecchi mesi in più, senza dimenticare che la costruzione tradizionale, prima di essere dichiarata agibile, richiede altro tempo perchè il grado di umidità nei locali scenda a valori igienicamente idonei. La scuola realizzata con la prefabbricazione, composta, come nel caso nostro, di struttura portante costituita da un complesso spaziale di pilastri e travature metalliche, completata di pannelli tipo curtain-walls opachi e vetrati sulle facciate, da pavimentazione realizzata con pannelli prefabbricati posati sulle strutture portanti orizzontali, è subito agibile non aopena dall'edificio esce l'ultimo operaio montatore. Altro vantaggio da non trascurare rispetto alle costruzioni tradizionali è dato dal fatto che, a parità di area coperta, con questo sistema si ottiene una maggiore superficie godibile : ciò per il ridotto spessore delle tramezzature e dei muri perimetrali (6 cm) maggiore spazio e più luce. Nonostante i modesti spessori, i tipi e le qualità dei materiali impiegati garantiscono un ottimo isolamento termico acustico ed una elevata resistenza meccanica. E' superfluo parlare del grado di finitura delle varie parti (pannelli, soffitti, ecc.) pratica-mente impossibili a realizzarsi col sistema costruttivo tradizionale. In fondo a Viale Montello, dietro la macchia verde della Piscina Comunale « E. Dugoni » ed in fianco al Palazzo del Te, si articola il nuovo edificio scolastico, con i suoi volumi distesi, con la semplicità delle sue linee sobrie ed eleganti, col fascino delle modulazioni piene e vetrate. E' una bella scuola : l'abbiamo sentito dire lo sentiamo dire tutti i giorni dalle molte persone che vengono a vedere la « prefabbricata »: colpisce soprattutto l'immediatezza di questo spontaneo apprezzamento che sottintende la constatazione dell'armonico insediamento di questo nuovo edificio moderno in una zona dove spiccano le seicentesche forme del Palazzo Te, 1 GIUSEPPE BORELLA Vie« Direttore dell'Ufficio Tecnico Comunale 11