La rinnovata Scuola Statale d’Arte di Mantova La Scuola Statale d'Arte di Mantova, vanta origini illustri nella Reale Accademia di Scienze, Lettere ed Arti, fondata nel 1767 dall'Imperatrice Maria Teresa, nella quale fu incorporata l'Accademia di Pittura, Scultura e Architettura che il Pittore e Architetto Luigi Cadioli aveva istituito nel 1752. Non si può non rilevare il legame ideale che ricollega la Scuola all'antico glorioso Istituto di Belle Arti ed è, questo, uno dei motivi principali dell'importanza che la Scuola riveste tuttora perchè, se attraverso i suoi due secoli di vita essa ha dovuto subire diverse trasformazioni, ciò non ha rappresentato altro che una naturale evoluzione resa necessaria dalle circostanze che il progresso è andato via via determinando. Considerevoli, purtroppo, furono nello stesso periodo di tempo le difficoltà di vario genere che in parte limitarono l'attività della antica Accademia, divenuta nel 1887, per Regio Decreto « Scuola Serale e Domenicale di Arte Applicata all'Industria ». Nel 1947 la Scuola d'Arte veniva trasformata da Serale in Diurna e « classificata » con una Legge del 9 Agosto 1954. Essa comprendeva un Corso propedeutico triennale e un biennio di specializzazione per I'« Arte del Legno » e per l'c Arte dei Metalli ». Ma gli anni e la guerra avevano ridotto la Scuola a pochi ambienti modestamente decorosi e, nonostante fosse stata inoltrata richiesta, la concessione del 6° anno era stata negata dal superiore Ministero, causa la mancanza dei locali. Ma il decisivo intervento deM'Amministrazione Comunale ha permesso, nel volgere di pochi mesi, di liberare I locali occupiti o, grazie ad un razionale progetto di sistemazione delle strutture statiche deH'edificlo, studiato con la consueta perizio dai dirigenti deH'Ufflcio Tecnico Comunale, la Scuola è stata in grado di funzionare regolarmente alla data del 1° Ottobre. In conseguenza di questi lavori il superiore Ministero ha concesso l'istituzione del 6° anno e la successiva trasformazione della Scuola in Istituto. Questo avvenimento ha tranquillizzato molte famiglie della città e dei vicini paesi, gran parte delle quali non avevano la possi- bilità di mandare i propri figli fuori sede, in altre città, per terminare gli studi proficuamente iniziati. Il nostro Istituto è ora articolato in un corso inferiore di tre anni, comprendente la Scuola Media, e un corso superiore di tre anni, al termine del quale gli allievi conseguono il titolo di « Maestro d'Arte », nelle due sezioni dell'« Arte del Legno » e del-I'« Arte dei Metalli ». I licenziati potranno esercitare direttamente l'Arte appresa o venire assunti con facilità dalle industrie del loro ra;no, oppure dedicarsi all'insegnamento del disegno nelle Scuole Medie e negli Istituti d'Arte. II nostro Istituto dovrà essere l'organismo tramite il quale l'allievo formerà la propria personalità artistica e culturale, arricchita dall'apprendimento delle varie tecniche e dei vari processi lavorativi, che lo porteranno gradatamente alla creazione di « cose belle per la vita di ogni giorno ». Nell'oggetto studiato durante le lezioni di Disegno Professionale e realizzato nei laboratori, l'allievo dovrà sentire di aver posto se stesso, il suo estro creativo, l'impronta della sua personalità, mentre darà ad esso la funzionalità necessaria. L'esperienza acquisita gli darà la consapevolezza di servire la società, studiando sia il pezzo unico che i prototipi per la produzione di serie. A nome delle famiglie e degli allievi esprimiamo il nostro grazie all'Amministrazione Comunale, consci delle molte difficoltà che sono state superate per il restauro dell'edificio scolastico. La nostra riconoscenza va pure al Slg. Presidente della Scuola d'Arte, Ing. Luigi Ma-sotto, che ci ha saggiamente guidati verso la meta prefissa : l'Istituto d'Arte. La nuova Mostra Permanente degli elaborati e dei disegni degli alunni allestita in questi giorni nel nostro Istituto, è in grado di dimostrare e di far apprezzare. l'alto livello tecnico ed artistico da essi raggiunto. IVO MARETTI Direttore incaricato della Scuola Statale d’Arte di Mantova 17