schede illustrative sul vecchio centro storico di mantova Inizieremo, a partire dal prossimo numero di « Città di Mantova >, la pubblicazione di una serie di articoli che, per il loro carattere riassuntivo e di indagine precipuamente visiva, chiameremo « Schede illustrative ». Esse intendono passare in rassegna il vecchio centro storico di Mantova sotto il profilo architettonico-urbanistico, i suoi quartieri, le sue contrade, le sue piazze ed i monumenti di maggior interesse che vi si affacciano. A tali schede, desunte nell'ordinamento e nella illustrazione da uno studio condotto dall'architetto Luciano Gerola, Assistente di Urbanistica presso il Politecnico di Milano, facciamo precedere il presente articolo che è servito all’architetto per esaminare a grandissime linee le vicende topografiche di Mantova, dalla formazione del primo nucleo urbano sino all’aspetto odierno assunto dalla città. indagine urbanistica Uno studio topografico di Mantova, dalla sua fondazione ad oggi, è alquanto arduo, per la mancanza di dati e di cartografia riguardanti il periodo che va dalla fondazione al lOfìO circa e quello che va dal 1500 all'inizio di questo secolo. E’ però da dire che in questi secoli la città non subì trasformazioni notevoli, e ciò rende meno grave la mancanza di notizie urbanistiche precise. Veramente interessante invece è il periodo che va dall’XI secolo al XVI secolo, perchè corrisponde alla vera e definitiva sistemazione della parte vecchia della città ; sistemazione che, salvo qualche modifica molto particolare, si è mantenuta sino ai nostri giorni. Il primo nucleo abitato di Mantova, lo si fa generalmente risalire all'epoca Etrusco, ed è il nucleo più settentrionale della città (all’incirca la zona dell'odierna Piazza bordello e di S. Leonardo). Quella zona della futura Mantova era stata indubbiamente scelta dai fondatori, perchè facilmente difendibile, essendo circondata da paludi e da corsi d'acqua. Quando fu costruito l’attuale campanile di S. Pietro, furono rinvenuti resti di mura che si possono attribuire in modo probante a fortificazioni etnische. Secondo alcuni studiosi, il nome di Mantova deriverebbe infatti dal nome della mitica divinità Etrusco « Mantus ». Ai primi abitatori Etruschi succedettero i Celti i quali rimasero nella città per circa trecento anni. Una trasformazione notevole la si ebbe con la venuta dei Romani. La città si ampliò, ed in base ad alcuni ritrovamenti si può presumere che essa in quell’epoca si estendesse sino all'attuale Rio. Una delle porte della città Romana viene fatta corrispondere da alcuni studiosi con la cosidetta « Porta delle Quattro Porte ». La forma tipica della città Romana si riscontra, con un lieve spostamento da Nord-Est, nel quadrilatero che ha come lati opposti il vecchio fossato dei bovi (Via Accademia) e all’incirca l’attuale Rio. Il Decumano potrebbe essere l’attuale Via Bertoni e Via Verdi ed il Cardo spostato da Nord-Est a Sud-Ovest coinciderebbe con la Via che ancora oggi partendo dal Voltone di S. Pietro ed attraversando Piazza Broletto e Piazza delle Erbe, si prolunga in Via Roma. Gli spostamenti del quadrilatero e degli assi principali possono essere attribuiti alle particolari condizioni del terreno che, a causa delle paludi e dei fossati, certamente non consentirono un normale tracciato. Nel periodo romano la città ebbe una certa importanza poiché era il naturale punto di incontro di due grandi arterie tutt'oggi esistenti: la Vicinale romana (oggi Padana Inferiore) e la Gallica per Verona (oggi statale della Cisa). E' impossibile ricostruire il periodo successivo perchè reso caotico dall'avvicendarsi in Mantova di vari popoli barbari, e successivamente dal dominio dei grandi feudatari. Comunque quella che fu la configurazione della città non dovette subire variazioni importanti. Gli studi di S*efano Dovari e di altri storici c> permettono di dare una cronaca abbastanza esatta e particolareggiata dello sviluppo topografico di Mantova nel periodo che va dall’XI al XV secolo. La descrizione di questo periodo potrà sembrare eccessivamente particolareggiata, ma ci siamo di proposito soffermati alla storia e alla descrizione degli ambienti formatisi in questo intorno di tempo perchè è proprio dello loro formazione che Mantova ha tratto il suo aspetto caratteristico. Al principio del 1000 Mantova, pur non essendo una vasta città, aveva però 27