Prime considerazioni sulla 1a INCHIESTA DEL MONDO GIOVANILE MANTOVANO PREMESSE Il Comune di Mantova, sensibile ai problemi dei giovani, ha promosso la « Ia Inchiesta nel Mondo Giovanile Mantovano * col metodo del * campione », consistente mediante intervista diretta di 250 ragazze e 25o ragazzi di età dai 18 ai 20 anin, rappresentativi dei diversi strati sociali, abitanti proporzionalmente tanto al centro, quanto alla periferia della Città. La suddetta inchiesta trae origine dalla relazione fatta alla Giunta dall’Assessore alla Gioventù On. Gianni Usvardi. Eccone il testo: * I problemi della gioventù si pongono oggi prepotentemente nelle istanze pubbliche sotto il profilo sociale, culturale e come fonte di energie in ogni campo di attività. II Comune, che è la prima istanza di una comunità democratica, deve pertanto ricercare le forme più idonee ad un organico inserimento dei giovani nella vita sociale. Ma per far questo occorre conoscere « come sono i giovani di oggi » in una città come la nostra. Per affrontare programmi di vasto respiro che investono tutti i tessuti della città e che vogliono ulteriormente contribuire all’azione di rinnovamento della Città, facendo i giovani protagonisti di questa attività amministrativa e sociale che non vuole assumere posizioni avulse o cattedratiche, riteniamo che sia giusto che i giovani mantovane parlino, rispondano alle precise domande di un’inchiesta. Essa vuole essere la concreta premessa ad una Consulta giovanile cittadina che periodicamente affronti i problemi di interessi di fondo e quelli immediati, unendo tutte le forze per la loro attuazione. Noi riconosciamo ai giovani una carica dinamica interna (che talora esplode in forme e maniere sbagliate) che potrà molto contribuire a portare Mantova verso nuove frontiere. Ebbene creiamo le premesse perchè la gioventù mantovana sia un tutt’uno con il suo Comune; non veda, nè senta i problemi affrontati da « soloni » o da inavvicinabili autorità, ma possa — attraverso la Consulta —- rendersi compartecipe di iniziative rinnovatrici e salutari non solo per i giovani, ma per la città. Quest’inchiesta che proponiamo di condurre fi a 500 giovani dai 18 a 20 anni, darà all’Assessorato alla Gioventù un quadro del mondo nuovo che preme e che porterà Mantova a nuovi traguardi ». I,’l¡fficio Statistica del Comune, incaricato di effettuare tale indagine, predisponeva tutte le modalità tecniche, secondo i canoni della più aggiornata « tecnica statistica campionaria » e sottoponeva, ai sensi delle vigenti nonne di legge, il tutto all’approvazione dell’Istituto Centrale di Statistica. Detto Istituto, previo alcune modifiche apportate al questionario, autorizzava l’attuazione dell’inchiesta. All’atto di estrazione dei nominativi dall’anagrafe per la costituzione del campione, l’Universo Statistico, ovvero il complesso dei giovani dai 18 ai 20 anni residenti nel Comune, era il seguente: Maschi 997; Femmine 1.012; per un totale quindi di 2.009 unità. Sicché, con un campione rappresentativo di 500 giovani, pari a circa il 25% del complesso, si ha ragione di ritenere che i dati che si otterranno dall’inchiesta siano soddisfacentemente attendibili. L’incarico delle interviste è stato affidato: 1) - A due ragazze (una laureanda in scienze politiche e una ragioniera) per le interviste delle giovani; 2) - A due ragazzi (uno studente universitario in chimica ed un computista commerciale) per le interviste dei giovani. 48 Personale questo in possesso di tutti i requisiti per assolvere diligentemente il delicato incarico, primo requisito fra tutti quello de'la giovane età, in modo che (lasciando sviscerare ai giovani i loro problemi) fra intervistatrice e intervistata o fra intervistatore e intervistato, nello spirito di una confidenziale valutazione degli argomenti, potesse sgorgare spontanea quella « comunicativa » indispensabile per la riuscita dell'inchiesta. Fer l’indagine in questione è stato predisposto un lungo questionario suddiviso nei seguenti quadri: NOTIZIE DI CARATTERE GENERALE — PROVENIENZA — STUDIO — DISOCCUPAZIONE — OCCUPAZIONE — EMIGRAZIONE — TEMPO LIBERO — SPORT — LETTURE — DIVERTIMENTI E PASSATEMPI — OCCUPAZIONE DEL CAPOFAMIGLIA — COMPOSIZIONE DELLA FAMIGLIA — PROSPETTIVE AVVENIRE FAMILIARE. Ogni quadro comprende una serie di quesiti con un numero di codice. * * * Le interviste hanno avuto inizio ai primi della seconda decade di luglio e, dopo una forzata interruzione dal 1° al 20 agosto, (periodo questo quanto mai difficile per trovare i giovani in sede) sono state portate a termine alla fine di settembre. Si è resa necessaria la sostituzione, con le modalità previste dalle norme tecniche, di 10 ragazze e 13 ragazzi, tutti assenti da Mantova per svariati motivi, mentre non si è dovuto procedere ad alcuna sostituzione per rifiuto. Ora, ancor prima che il laborioso spoglio dei questionari ci dia i dati definitivi, mediante i quali la statistica ci farà conoscere, con la proiezione delle sue percentuali e dei suoi diagrammi, tendenze, necessità, indidizzi ed aspirazioni della nostra gioventù sotto inchiesta, si può, per sommi capi, attingendo solo dalla revisione dei questionari, mettere in evidenza gli orientamenti più marcati e trame le prime considerazioni. Ecco quindi, quadro per quadro, le « istantanee » dell’inchiesta. NOTIZIE DI CARATTERE GENERALE Poiché l’indagine si riferisce ai nati dal 1° gennaio 1943 al 31 dicembre 1945, ad un periodo cioè in cui molte famiglie sfollavano per l’imperversare dei noti eventi bellici, si riscontra una discreta percentuale di giovani nati occasionalmente in altri Comuni da genitori residenti a Mantova. Essi sono così suddivisi: —i Nati occas. in Comuni della prov. 13 4 17 —• Nati occas. in altri Comuni 8 3 11 Totale 21 7 28 PROVENIENZA I giovani immigrati raggiungono un’alta percentuale, forse più alta di quanto in un primo tempo si potesse prevedere. Su tre giovani intervistati, uno in media è immigrato. Le donne hanno la prevalenza. Per questo quadro abbiamo già i dati definitivi, eccoli: — Maschi immigrati N. 86 pari al 34,40% — Femmine immigrate » 96 » » 38,40% Totale immigrati N. 182 pari al 36,40% In merito ai centri di provenienza, come può facilmente desumersi dal prospetto che segue, sono i Comuni della Provincia, è la « campagna mantovana » che rifornisce la Città di giovani braccia, con netta prevalenza delle donne. Dopo la Lombardia, le Regioni più rappresentate sono il Veneto e 1 Emilia., Scarsa, in complesso, l’immgirazione dal Meridione. IMMIGRATI CON RIFERIMENTO ALLA PROVINCIA: — dalla Provincia di Mantova 54 67 121 = 66,48% — da altre Provincie 32 29 61 = 3o,52% Totale 86 96 182 = 100,00% 49