ha trovati o appena diplomati o appena ritornati dalle ferie dove hanno « smaltito » le fatiche dell’esame di Stato. Solo in qualche caso sporadico è stata riscontrata la perdita dell’occupazione. Gli occupati appartengono alle più svariate professioni e ai vari rami di attività di cui solo lo spoglio può darci le distinzioni. E’ da mettere in rilievo invece che, al quesito : « La professione esercitata è di suo gradimento ? », un’altissima percentuale ha risposto affermativamente. —- Segno evidente che i nostri giovani hanno scelto bene il loro lavoro e che di conseguenza quando si sceglie bene si lavora con più serenità e con più applicazione. Fra i pochi meno contenti dovrebbero prevalere le donne. Alcune avrebbero indirizzato le proprie aspirazioni verso la professione... « nuova » : « Segretaria d’azienda » o verso la professione... « vecchia », ma quanto mai oggi in auge, di « Parrucchiera ». L’orario settimanale di lavoro oscilla dalle 40 alle 48 ore, a seconda l’occupazione. C’è naturalmente poi chi esegue del lavoro straordinario. EMIGRAZIONE Agli occupati è stato posto il quesito se si trasferirebbero all’estero o a parità di condizioni o per migliorare la condizione. I più hanno risposto di no. Una discreta percentuale ha risposto affermativamente * per migliorare le condizioni ». Alcuni però hanno risposto che si trasferirebbero all’estero anche a parità di condizioni. — In quest’ultimo caso i nostri intervistatori hanno sondato più in profondità, ovvero hanno chiesto quali erano i motivi che li spingevano (a parità di condizione) a preferire un lavoro all’estero, venendo appunto meno il motivo economico. Le risposte più o meno si equivalgono : « Desiderio di evadere » — « Desiderio di conoscere direttamente la vita di altri popoli > — Desiderio d’imparare sul posto la lingua » — « Desiderio di viaggiare ». TEMPO LIBERO Una buona percentuale di giovani trascorre le ferie fuori Mantova. Il mare e la montagna, com’era da prevedere, sono nettamente preferiti. — Una piccolissima percentuale trascorre le vacanze all’estero. I giovani che praticano degli sport sono una buona percentuale e, com’è naturale, prevalgono nettamente gli uomini. Lo spoglio ci darà distintamente gli sport più praticati. Per il momento si possono fare le seguenti considerazioni di carattere generale : a) — il calcio è largamente praticato (solamente dai maschi s’intende). L’estendersi di tale sport evidentemente è dovuto anche ai molti tornei notturni organizzati in quest’ultimo periodo ; I)) — il nuoto e l’atletica dovrebbero essere gli sport che raggiungono una buona percentuale ; e) — lo sci o il tennis sono abbastanza rappresentati ; d) — quasi nullo l’alpinismo ed il ciclismo; e) — del tutto nulla la scherma ; f) gli altri sport hanno discrete rappresentazicni. Ter coloro che non praticano lo sport, per quanto concerne l’individuazione dei motivi che hanno impedito al giovane di praticarlo, è bene prima di fare delle considerazioni conoscere i dati de- finitivi dell’inchiesta. Ad ogni modo, ci sono due punti da mettere in rilievo : Alcuni giovani (in prevalenza ragazze) hanno fatto presente, (fra gli altri motivi) : —• la mancanza d’impianti sportivi nella zona, come campi da tennis e di pattinaggio ; la mancanza di « organizzazione », intesa questa come scuola, istruttori, maestri. Sempre coloro che non praticano sport, interpellati quali sport preferirebbero praticare se ne avessero la possibilità, hanno dato larghe preferenze ai seguenti : Nuoto, tennis, pattinaggio. LETTURE In merito alla lettura dei quotidiani, da un aprossimativo esame, si può calcolare che questi vengono letti da circa il 76% dei ragazzi e dal 52% delle ragazze. Poiché è stato chiesto ai giovani lettori, con specifici quesiti, cos’era nel quotidiano che maggiormente seguivano se la cronaca, la politica o lo sport, i dati dovrebbero aggirarsi sui seguenti valori percentuali : — LA CRONACA — è maggiormente seguita in ragione del 40% — LA POLITICA — » » 13% — LO SPORT » ». 47% -—■ LA CRONACA — è maggiormente seguita in ragione del 77% — LA POLITICA — » » », 7% — LO SPORT — » » » 16% —■ LA CRONACA — è maggiormente seguita in ragione del 51% — LA POLITICA — » • . 11% — LO SPORT — » »» 38% Ter quanto concerne i periodici una buona percentuale è rappresentata dai fumetti. I -omanzi letti riguardano tanto gli autori italiani che quelli stranieri. Quelli di autori italiani hanno un buon numero di lettori. I libri d’interesse culturale che vengono letti non raggiungono una buona media. DIVERTIMENTI E PASSATEMPI j I a televisione è più seguita della radio e come generi di programmi i maggiori orientamenti sono verso il varietà e musica leggera, telefilm e ripresa diretta di avvenimenti sportivi. Non molte preferenze per il teatro. Larghi suffragi invece per il cinematografo. Fra i film maggiormente preferiti, una buona percentuale occupano i Western e i gialli. I locali di ritrovo maggiormente frequentati dai ragazzi sono i bar e i caffè. Le sedi sportive, sia lo Stadio, che la Canottieri Mincio e la Piscina Comunale sono largamente frequentate. I giuochi cui maggiormente i giovani si dedicano sono il bigliardino e le carte. Solo in pochi si dedicano a giuochi che richiedono attenta applicazione come gli scacchi. La percentuale dei giovani che hanno hobby particolari non è alta. Il modellismo e la fotografia sono discretamente rappresentati. Solo uno scarsissimo numero di giovani si dedica alla musica e alla pittura. Fra le ragazze, un discreto numero ■ colleziona cartoline illustrate ». COMPOSIZIONE DELLA FAMIGLIA Con questo quadro l’inchiesta ci fa conoscere che le famiglie degli intervistati, in inedia, non sono numerose come composizione e che i fratelli e le sorelle, quando non sono studenti, sono nella stragrande maggioranza occupati. PROSPETTIVE AVVENIRE FAMILIARI Ai quesiti se si è d’accordo che la donna lavori e se si è d’accordo che lavóri anche dopo sposata, l’inchiesta ci fa conoscere il pensiero negativo della stragrande maggioranza (ragazzi e ragazze) acche essa lavori quando abbia una famiglia propria. Che essa invece lavori prima di sposarsi una buona percentuale ha risposto affermativamente. A cura di AURELIO V. REGGIO Capo Uff. Stai, del Comune di Mantova 53