»¿»ìksssììiV5rv<'y~>v ''«jm eluso assicurando che l’attuale Giunta e quella precedente hanno sempre fatto ogni sforzo possibile per potenziare la biblioteca e per creare nuovi strumenti per l'elevamento culturale della città. 11 Presidente a sua volta ha aggiunto che non può ritenersi fondato il continuo richiamò del Cons. Prof. La Rocca alle leggi ed ai regolamenti riguardanti le Biblioteche Statali, le quali hanno un ordinamento gerarchico ed una funzione diversi da quello delle biblioteche comunali. Appare chiaro che i poteri decisionali concessi ai Direttori delle biblioteche dello Stato derivano dalle impossibilità per gli stessi di consultare frequentemente gli organi centrali. Een diverso è per il Comune dove i contatti con il Sindaco e con l’Assessore al ramo sono possibili in qualsiasi momento. Dello stesso avviso si è dichiarato il Cons. Prof. Levi, il quale fra l’altro ritiene che la Biblioteca Comunale possa considerarsi un organo tecnico di esecuzione, mentre il potere di approvazione non può che competere al Sindaco od alla Giunta, sentito il parere del Direttore. Ha concordato infine con l’Assessore On. Usvardi sulla necessità che la cultura diventi imo strumento di massa per l’informazione e l’elevazione dei cittadini. Il Cons. Prof. Bettoni, constatando come l’interpretazione delle norme riguardanti le biblioteche sia controversa, ha espresso l’avviso che la soluzione migliore consista nella costituzione di ima Commissione Consultiva della Cultura, che possa affiancare l'opera dell’Ammmistrazione e del Direttore, con indicazioni per l’acquisto dei libri che ritenesse utili per coprire quei settori della Biblioteca Comunale che risultassero eventualmente trascurati. Ha espresso infine il proprio compiacimento per l'approfondita discussione su di un problema di estremo interesse per la città. Il Cons. Prof. Poltronieri, dopo aver posto in rilievo la delicatezza delle questioni di competenza, si è associato alla proposta di affiancare al Direttore per la scelta dei libri un organo collegiale di esperti. Il Presidente, concludendo la discussione, ha preso atto della unanime volontà del Consiglio di incrementare gli stanziamenti a favore della Biblioteca e si è riservato di riprendere l’argomento in sede di discussione del Bilancio 1964. Ha posto quindi in votazione un ordine del giorno con il quale il Consiglio « si impegna di riservare alle spese di incremento della Biblioteca l’intera dotazione di bilancio, di aumentarla in misura congrua sin dal prossimo esercizio ed a costituire una Commissione Consultiva Culturale >. Ter dichiarazione di voto ha chiesto ed ottenuto la parola il Cons. On. Sandri, il quale ha annunciato l’astensione del proprio gruppo, ravvisando nell’istituzione della Commissione Culturale una diminuzione delle prerogative dell’Amministrazione Comunale. Ha replicato il Presidente per assicurare che comunque non vi sarà alcuna rinuncia da parte dell’Amministrazione alle proprie prerogative e che il pensiero della Giunta in proposotio potrà essere meglio chiarito in sede di nomina della Commissione. L’ordine de! giorno è stato poi approvato con l’astensione di fi consiglieri. INVA ! 111 o’ ^ H «a • wn < w b/) W) a ¿5 a à ~ e 5 u. ù 8 !b Q O J5 % 5 2 a 3 CQ 8 R 0 0 CQ CQ H d d < d bÌ0 fi 8 a 6 M £ s B Q 0 0 0 V18lll300l*cJ Area 0 0 ci a > © 0 c 1 1 1 e 03 4) -o CQ 05 CD a V. 0 W) S O W) c P p O 'C a O ce CQ U- O oì *■} *cj co > »-J > u ci « 0) 0 H fci p O <0 8 “ 0» 133 •»fa i » a 3 °£o = <3 — 13 D.2 ® 2 li* c/a > > V1I1V901 w ~ O w H omviaiddoud