Ferma restando la ribadita necessità della caratteristica fluvio-marittima della navigazione in Italia, occorre concludere sulla convenienza, quanto al dimensionamento delle idrovie, di un’assoluta unificazione di tipo europeo, unificazione che potrebbe essere conseguita con l'adozione delle misure caratteristiche per le idrovie di interesse internazionale europeo contenute nelle « Raccomandazioni per lo sviluppo delle infrastrutture dei trasporti nel quadro della Comunità Economica Europea ». Come terzo elemento da considerare in premessa ad un concreto discorso sulla navigazione interna, il Convegno ha riconosciuto la necessità di accertare la disponibilità d’acqua per i canali navigabili e per assicurare i fondali minimi nei fiumi attraverso la conservazione delle portate necessarie. RELAZIONE SUL CONVEGNO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE DI NAVIGAZIONE INTERNA TENUTO A MANTOVA Al Convegno è risultato che la disponibilità è sufficiente e tale da consentire 1 uso promiscuo delle acque; ma esso deve essere rigorosamente disciplinato relativamente ai vari periodi dell’anno, in modo da non pregiudicare in alcun modo la possibilità della navigazione. Di qui l’importanza basilare e la urgente necessità di impostare accurati bilanci idrologici che, sulla scorta dei dati raccolti dal Servizio Idrografico, definiscano in modo chiaro e risolutivo la quantità d’acqua da riservare alle idrovie. Per ultimo, anche re non ultimo in ordine di importanza, il Convegno ha ribadita la necessità di addivenire alla sistemazione idrogeologica della Valle Padana ed in particolare del delta del Po, senza della quale sistemazione tutto il sistema navigabile resta fortemente pregiudicato. Questi brevi cenni sulle questioni definite (lì importanza generale e preliminare — classifica, dimensionamenti, alimei'tazione e sistemazione idrogeologica — e dalle quali si dovrebbe evincere la impossibilità, nel campo idroviario, di procedere per soluzioni parziali, o settoriali e locali, a soddisfazione di piccoli interessi, e la necessità invece della visione di insieme in un contesto unitario dei problemi che faccia da base alle scelte prioristiche, portano a considerare la rete idroviaria italiana sulla base della realtà esistente e soprattutto delle prospettive future in piano di programmazione. La base di questo discorso è fornita dalla carta redatta dall'Unione di Navigazione Interna Alta Italia che, per la sua completezza, potrà essere guida alle decisioni del Governo. Il Convegno si è altresì occupato degli aspetti giuridici della navigazione interna e, sulla base della relazione del chiarissimo prof. Gustavo Sarfatti, ha ribadita la necessità di addivenire ad una radicale riforma della legislazione, sia per quanto riguarda la parte normativa, che per quanto riguarda il sistema delle competenze, avendo riguardo nell’attesa alla esigenza.della creazione di un organo di esordina-mento delle decisioni. Onorevole Ministro, da tutto quanto è stato esposto, emerge la necessità che, in sede di studio e di attuazione della programmazione economica nazionale, la navigazione interna sia tenuta nella dovuta considerazione. La programmazione economica ha — tra le sue precipue finalità — la eliminazione di ogni forma di squilibrio territoriale e settoriale e il mantenimento di un adeguato tasso di sviluppo del reddito nazionale per assicurare al Paese la piena occupazione, la diffusione del benessere ed un elevato livello di vita civile. In questo quadro ogni iniziativa di creazione di nuove infrastrutture idonea a stimolare, attraverso la riduzione dei costi di produzione, l’ulteriore sviluppo economico, va attentamente considerata, coordinandola con tutte le altre iniziative e stabilendo un ordine di priorità che corrisponda agli effettivi interessi della Nazione. Il Convegno ha avuto pertanto motivo di ritenere che l’utilizzazione delle vie d’acqua già esistenti, opportunamente migliorate, e la creazione delle progettate idrovie per acque chiare — con un onere finanziario che secondo le prime e necessariamente sommarie valutazioni sarebbe alquanto limitato — potrebbero rappresentare per il nostro Paese una felice occasione: a) — per creare condizioni di alta redditività e di sviluppo per attività industriali alle quali — come già si è visto — la crescente concorrenza straniera pone condizioni di esercizio sempre più difficili; b) — per migliorare le condizioni dei traffici, caratterizzale oggi da strade e da ferrovie congestionate, nelle quali i trasporti avvengono spesso con disagio e sempre a costi troppo elevati. Con osservanza Mantova, lì 7 febbraio 1964 IL PRESIDENTE DELLA CAMERA DI COMM. DI MANTOVA Dr. Federico Boccalari IL PRESIDENTE DELLA AMM. PROVINCIALE DI MANTOVA On. Silvano Montanari IL SINDACO DI MANTOVA Dr. Luigi Grigato 7