1954 (primo anno di gestione provincializzata) vetture in servizio sviluppo della rete percorrenza annua linee servite viaggiatori trasportati personale dipendente 1963 — vetture in servizio — sviluppo della rete — percorrenza annua — linee servite — viaggiatori trasportati — personale dipendente 15 56 Km. I milione di Km. II (7 urbane - 4 extraurbane) 4 milioni 97 28 71 Km. 1.300.000 Km. 12 (7 urbane - 5 extraurbane) 6.600.000 129 Il forte incremento dei viaggiatori in rapporto alla percorrenza chilometrica registrato negli ultimi dieci anni testimonia l'elevato indice di gradimento del servizio da parte della cittadinanza e dimostra come l'azienda abbia saputo adeguare tempestivamente il servizio stesso all'esigenza degli utenti. Anche per il futuro l'APAM proseguirà nell'intento di fornire il miglior servizio al più largo numero di utenti. Per il 1964, infatti, la Commissione Amministratrice ha approvato un programma di potenziamento delle due principali linee urbane che toccano i quartieri residenziali più densamente popolati: la n. 4 C.so Libertà — Quartiere Due Pini e la 3 Circolare. Su tali linee verrà raddoppiato il numero delle vetture in esercizio, le corse saranno notevolmente intensificate ed il tracciato opportunamente modificato per renderlo più aderente alle necessità dei quartieri che gravitano attorno a Viale Piave, Piazzale Gramsci, Viale Vaschi, Viale Bgt. Mantova, Viale Gorizia e Viale Fiume. In particolare, la linea 4 subirà una radicale trasformazione. Sarà servita da quattro vetture; il suo percorso rimarrà immutato sul tratto Due Pini-Piazzale Gramsci, mentre la seconda parte verrà trasformata in anello che toccherà Viale Repubblica, Via Conciliazione, Via Chiassi, Via Poma, Via P. Amedeo, C.so dlela Libertà, C.so V. Emanuele, Stazione F.S., Viale Piave, Piazzale Gramsci. L'anello sarà servito nei due sensi in quanto le vetture provenienti dal Quartiere Due Pini, giunte in Piazzale Gramsci, si dirameranno alternativamente verso Viale Piave. La frequenza delle corse in partenza dai due capolinea sarà di dieci minuti con un aumento dei tempi di percorrenza onde eliminare gli attuali ritardi causati dal passaggio a livello di Viale Oslavia, dal gelo, dalla nebbia, ecc.. Per la linea Circolare 3 si avrà pure un'intensiifcazione delle corse con passaggi ogni dieci minuti ed un aumento dei tempi di percorrenza che eviterà ¡ ritardi nelle ore di punta. Il percorso, inoltre, toccherà l'interno della Vailetta Paiolo attraverso Viale Fiume e Viale Carso per riprendere il percorso tradizionale in Viale Vaschi, dopo a\er attraversato Viale Gorizia. Si otterrà in tale modo: a) un collegamento diretto, nei due sensi, fra Stazione F.S. e Borgo Pompilio, quindi Stazione-Ospedale; disponibilità questa, per l'utente interessato, che migliorerà e semplificherà straordinariamente i suoi viaggi urbani ed extraurbani; b) una costellazione di varie, imprevedibili soluzioni pratiche per l'utente deH'anello che potrà, servendosi delle vetture della linea 4 in più di quelle della Circolare 3 che le affian- cano e le incrociano, toccare comodamente un'area assai più vasta della città con rag- guardevole vantaggio di tempo e di spesa. Modifiche sono state, inoltre, studiate per altre linee. Esse però sono strettamente collegate con la sistemazione di alcune strade. Infatti, se in un futuro non troppo remoto, gli Organi Competenti ritenessero di sistemare adeguatamente le sedi stradali costituenti il tramite fra Via G. Romano e Viale Risorgimento, eliminando in tal modo pericolo di deterioramento dei mezzi e di incolumità per i viaggiatori, il percorso delle linee di Te Brunetti e Cerese potrebbe essere deviato per Viale Risorgimento in senso contrario alla direzione di marcia della Circolare 1, fino all'altezza di Via Vittorino da Feltre e attraverso questa in Via Guerrieri Gonzaga con l'immissione nel percorso normale di Via Frattini. Un breve cenno, infine, all'impegno che l'Azienda pone nella ricerca della gestione più economica del servizio, quella gestione che riesca, nell'ambito delle possibilità aziendali e dopo aver assicurato il raggiungimento delle sue finalità sociali, a contenere i costi d'esercizio con l'introduzione dei sistemi tecnici, organizzativi ed economici più idonei a ridurre le spese. Nel 1964, infatti, verranno impiegati in linea con graduale progressione veicoli serviti dal solo autista e muniti di macchine automatiche per la distribuzione dei biglietti e per l'obliterazione degli abbonamenti e delle tesserine multicorse. Il problema è di viva attualità, anche se la sua soluzione non è tra le più facili, perchè, per molta parte, essa è legata a fattori esterni di maturità, costume e preparazione civica della collettività. L'APAM, comunque, è decisamente orientata verso tale sistema, come lo dimostra l'esperimento in corso da alcuni mesi sulla linea notturna, ed è fermamente intenzionata ad arri- vare entro l'anno ad un largo impiego di tali apparechiature. GIULIANO CAVALIERI Direttore dell'Azienda Provinciale Autoservizi 21