I MANIFESTI DEL COMUNE $ COMUNE DI MANTOVA SIGNORA! ha fatto •_ vaccinare suo • 7 figlio contro IV la pollo con jJW II SABIIN? Lo faccia al più presto presso uno *' di questi centri del Comune. Ambulatori Comunali «- » ON.M.I. Dal 2 al 7 Marzo 1964 or« 14.30 • 16.30 - or» 10-11 010-17 oro 17 - 18 oro 9 - 11 BAMBINI! Vi diamo appuntatati VENERDÌ 6 MARZO» dalle ore 14 alle ore IH A LUNA PARK per il “POMERIGGIO DELLI SOLIDARIETÀ'.. cor i bambini degli Istituti di Beneticeaza dela Cittì I DAGLI ATTA AZIONISTI VIAGGIARTI , 0 8 8 8 8 ,8»b»B Proprla quando l'Inverno «tu per gkingare MI* fina a la primavera « nell' «ria, al tasteggia In lutto II monda la GIORNOTO DELLO DONNO ( nall'S Mano di ogni anno gli uomini a 1« a doveroso rivolgere II loro graile alla madri. aNa «pota, olla sorelle, ala Od anule par l'immenso, solidale apporto che aaae portano con R lavora a I-affatto alla fatica quotidiana dalla vita. Anche noi riteniamo giuste oggi portare M nostro saluta caldo, affettuosa a tutta la donne mantovane unito »ir augurio ohe l'emancipazione femminile, COMUNE DI MINTOVI ($> 22 I TEATRI DI MANTOVA NEL SECOLO XVII° r^.‘ yp TEATRI DI CORTE * TEATRO DI CASTELLO O DELLA CAVALLERIZZA * REGIO DUCAL TEATRO VECCHIO * REGIO DUCAL TEATRO NUOVO Prima di tracciare in un successivo articolo il disegno della vita teatrale di Mantova, durante il XVIII Secolo, intesa nel suo fastoso susseguirsi di rappresentazioni di opere musicali, commedie e drammi giocosi, daremo in rapida rassegna, uno sguardo agli edifici teatrali del tempo. Uno sguardo ideale, purtroppo, poiché i teatri principali, quelli di corte cioè, sono andati distrutti. L'unico edificio teatrale setecentesco, pervenutoci intatto, come lo ideò il suo architetto Antonio Bibiena, è il Teatro Scientifico, esemplare modello di linee strutturalmente barocche non prive tuttavia di certe ariosità deliziosamente settecentesche. Questo Teatro, nello svolgimento del nostro assunto non avrà però che importanza marginale, in quanto la sua attività, già lo stesso nome di Teatro Scientifico lo indica esplicitamente, interessa raramente la cronistoria di teatri, e costituisce invece una pagina importante della storia delle lettere e delle scienze mantovane, che secondo i ca- noni dell'enciclopedismo non ne escludeva alcuna, ma indifferentemente comprendeva ogni ramo del sapere. ( 1 ) I teatri nei quali si svolse un'autentica attività teatrale furono quelli di corte. TEATRO DI CASTELLO O DELLA CAVALLERIZZA: il primo Teatro di Mantova fu costruito nel 1549; ma prima di questa data, già da più di un secolo si effettuavano alla Corte dei Gonzaga delle rappresentazioni teatrali, innalzando, secondo l'usanza comune alle corti italiane, un palco provvisorio in una sala di palazzo. Il palcoscenico veniva sfarzosamente arredato e non di rado grandissimi pittori, quali Andrea Mantegna e Giulio Romano, dipinsero le scene occorrenti alle rappresentazioni. Per molto tempo non si senti la necessità di avere un edificio teatrale essendo le rappresentazioni teatrali riservate esclusivamente alla nobiltà. Nel 1549 il Cardinale Er,cole Gonzaga che 1) - II Teatro Scientifico del Bibiena è stato illustrato in un precedente articolo dell’Arch. Aitalo Pohli sul n. 6/7 di « Città di Mantova *. 23