Lato Sud Il nome antico di Piazza S. Pietro fu conservato fino al 1867 quando la Piazza assunse il nome di Sordello, poeta mantovano, al cui ricordo la piazza venne dedicata. Ciò anche in base ad una asserzione quanto mai ipotetica, che la casa di Sor-delio sorgesse nel vecchio quartiere medioevale, ivi esistente un tempo. In questa piazza Rinaldo Ronacolsi detto Passerino, Capitano del popolo, successo nella carica al fratello Guido, fu assalito e ucciso dagli insorti comandati da Luigi Gonzaga il 16 Luglio 1328. Qui i Mantovani vissero giorni di gioia durante le celebri feste Gonzaghesche e giorni di terrore nei tempi degli orrendi saccheggi. Qui trovarono supplizio e morte i malfattori sino alla fine del ’500, nell’anno 1797 si piantò l’Albero della Libertà con grandi feste e infine, nel 1872, si innalzò il Monumento ai Martiri di Relfiore del Miglioretti, successivamente tolto e trasportato in parte nel cortile d’onore del Palazzo Ducale. Palazzo dei Ronacolsi una parte dei caseggiati fu abbattuta per dar luogo ad una piazza. Questa ebbe però la forma attuale solo dopo l’abbattimento della chiesa di Santa Maria Mater Domini avvenuta nella prima metà del secolo seguente. Prospettano sulla piazza i Palazzi Ronacolsiani ad ovest e ad est (questi dive- nuti poi palazzi Gonzagheschi) con la loro mole imponente e di ben definito aspetto medioevale. Sull'angolo di nord-ovest si accostano, solo divisi dall’imbocco di Via Cairoli, il settecentesco Palazzo Vescovile e il Duomo, più volte rifatto e composto quindi da elementi stilistici di varia epoca. Sul fianco della cattedrale, dove la piazza si restringe tra la chiesa stessa e gli ultimi edifici a nord del Palazzo Ducale, lo spazio era delimitato da una serie di archi fatti costruire nel 1580 dal Duca. Guglielmo Gonzaga per sorreggere il corridoio che dalla Corte metteva alla tribuna ducale nella Chiesa di S. Pietro. Al di là degli archi, abbattuti nel 1901, sostavano con i carri i venditori di legna che entravano da Porta S. Giorgio e fu per questo forse che alla piazzetta venne dato nel 1787 il nome di Piazza della Legna, nome che a volte torna ad essere usato. Lato Sud All'estrema destra, al posto dell’arco detto Voltone di S. Pietro, sorgeva prima del XIII secolo una porta della vecchia cinta murata medioevale. Da qui si partiva una delle due contrade parellele (strada magna) fino alla vecchia Chiesa di S. Pietro. Lato Est il A XM-H