ATTUALITÀ LUIGI FRACCALINI MOSTRE PRINCIPALI 1961: — 2U Premio Nazionale della Resistenza - (invitato). — XII Premio Copparo. 1962: — 8“ Premio Nazionale « Diomira » di bianco e nero. — Mostra Personale « Galleria la Gonzaghesca » di Mantova. — Mostra Personale « Galleria Ghelfi » di Verona. — Premio Nazionale Monte Baldo. — Premio Nazionale del Cinquantenario. 1963: — Premio Nazionale « il muro dipinto ». — Premio Nazionale Revere, riservato ai giovani più rappresentativi dell'arte italiana (invitato). — 8 Pittori padani alla «Galleria 101 » di Palermo. PREMI E RICONOSCIMENTI: — Medaglia d'oro del Consiglio dei Ministri al 2" Premio Nazionale della Resistenza. — 4° Premio a « Città di S. Giovanni in Persiceto ». — 1° Premio ex aequo nel Concorso Nazionale « il muro dipinto ». — Menzione speciale della giuria al « Premio Revere riservato ai giovani più rappresentativi dell'arte italiana ». MUSEI E GALLERIE: — Museo della Resistenza di Marzobotto. — Raccolta stampe e disegni « A. Bertareili » Musei del Castello Sforzesco Milano. — Museo del Po di Revere. mentre assilla l’artista l’ossessione della distruzione atomica. Vede perciò una realtà che si disintegra e tale la esprime nei suoi quadri, lividi, di un colore che cessa ad un certo punto di essere tale, diventando chiaroscuro pietrificato, assoluto, irreale. Ma è polemico in altre opere, come quando condanna, fustigando, le ipocrisie, e nella polemica diventa feroce. Nulla risparmia, non conosce compromessi nei suoi disegni cosi efficaci. Abbiamo ad esempio vescovi con la mitra coperta di gioielli, ma sporca, col viso in sfacelo e la pelle che cade come se si sfogliasse. Ci fa vedere poi rapaci enormi piantati in nidi di piccoli uccelli simboleggianti il sopruso e la violenza. In questo atteggiamento, che tuttora dura, l’artista ha scoperto le straordinarie possibilità espressive dei crostacei. Questi, specialmente l’aragosta e il granchio, sono perciò ora i suoi oggetti principali di studio. Questi animali appaiono sulla tela scomposti e ricomposti, disintegrati da una luce improvvisa, come a stroncare un lavoro paziente. Le aragoste sono piene di vesciche, appaiono scottature e protuberanze come sulla pelle delle vittime di Hiroscima. Ultima sua esperienza è lo studio di macchie prodotte dalla piegatura di un foglio, studiate, messe a fuoco, e cosi finite con un loro significato preciso. Un altro interesse si è aggiunto a questo : quello della calligrafia giapponese, che con la sua fluidezza grafica permette, tradotta in immagini, di conservare intatta la prima carica emozionale e la freschezza dell’impostazione del quadro che richiede poi, per essere completato, lunghi periodi di lavoro. Siamo arrivati così alla fine di un periodo che racchiude circa 10 anni di lavoro : era ancora un ragazzo quando ha cominciato, ora è un uomo in possesso di un mestiere consumato e abilissimo e sa sempre con chiarezza quello che vuole e i mezzi per perseguirlo. GENNAIO 1964 - Il Sindaco e le Autorità cittadine visitano la Mostra delle opere degli allievi della rinnovata Scuola Statale d’Arte di Mantova. GENNAIO 1964 . Alla presenza delle maggiori Autorità cittadine viene inaugurata la nuova Sede dell’ Istituto Professionale di Stato per il Commercio. FEBBRAIO 1964 - I dirigenti e gli artisti del balletto dell’Opera di Stato di Lubiana, partecipanti alla Stagione Lirica del Sociale di Mantova, sono ricevuti in Comune dalla Giunta Municipale. MARZO 1964 - Gli orfani degli Istituti cittadini ospiti della Amministrazione Comunale e degli Attrazionisti del Parco divertimenti, nella giornata a loro dedicata. MARZO 1964 • Negli ambulatori comunali ha Inizio la vaccinazione antipolio Sabln.