c persino Ire, quattro lilc di macelline in sosta. Una medicina sicura non è ancora stata trovata. Siamo d’avviso tuttavia che non sia utile assecondare troppo le esigenze dei parcheggialori nelle zone nevralgiche. I « due passi a piedi » sono invece ancora una buona medicina per la salute dei parcheggialori. Confidando e puntando nella comprensione sarà più facile organizzare meglio anche questo settore. L’URBANISTICA Siamo passati senda volerlo al campo dell'urbanistica, e qui il discorso ritorna sulla politica delle aree fabbricabili, della « 167 », della nuova legge urbanistica che sta per essere varata. Le scelte sono già state fatte e noi le condividiamo. Netta prevalenza della edilizia pubblica su quella privata; comprimere i costi annullando buona parte del plus valore speculativo. Con l'acquisizione dell’area del Campo di Marte e con il piano della 167, approvato in questi giorni dalla G. P. A., il Comune si è rifatto un demanio di aree per il futuro. Il regolamento edilizio è stato variato per quanto riguarda il problema cortili ma la deliberazione consiliare presa già da mesi non accenna a ritornarci approvata. Particolare attenzione si pone alla fabbrica delle autorimesse nei nuovi fabbricati, sebbene la materia non sia del tutto disciplinata. LA ZONA ARTIGIANALE Già numerose iniziative si sono allacciale e troveranno allocazione nel nuovo piano ili Dosso del Corso per cui è stata approvata la richiesta di variante al Piano regolatore. Alcune critiche sono sorte sid prezzo delle aree, nonostante esso sia piuttosto modesto. Gli impegni che l'Am minisi razione sta assumendosi per i vari servizi e che verranno in Consiglio per l'approvazione (cabina elettrica, impianto idrico, strade, lombinaturc) sottolineano il grosso impegno del Comune per questa iniziativa che è ormai a buon punto, in favore degli artigiani. LE VIE DI GRANDE COMUNICAZIONE L’autostrada del Brennero è nella fase degli espropri e degli appalti. L’utilità di tale arteria riconosciuta in tutte le istanze e a tutti i livelli, ha fatto sì elio essa sfuggisse all’attuale blocco della spesa pubblica. Certo, i tempi burocratici, all’uomo della strada appaiono sempre lunghi. Ma oggi possiamo dire che per Mantova si chiude un lungo oscuro capitolo, e si aprono prospettive nuove con deciso inserimento della città su una rete di vie di grande comunicazione. Per il Ticino-Mincio e il Garda-Mantova c’è ormai una progettazione completa, e il problema della navigazione interna padana, dopo il congresso dell’autunno scorso tenuto a Mantova, farà parte della programmazione governativa. Per una decisione definitiva sulla cintura ferroviaria i tempi non sono maturi. Come è noto, tuttavia, abbiamo predisposto tutti gli atti per un notevole alleggerimento del disagio dei passaggi a livello in attesa che si affacci la possibilità appunto, di una valida soluzione definitiva. I GIARDINI La creazione della Sezione giardini ha dato i suoi frulli. Il verde pubblico viene metodicamente sistemato. Ricordiamo la sistemazione del Lungolago Gonzaga, dell’area di rispetto del Palazzo Te, dal lato della piscina e della scuola, mentre è prevista la sistemazione del rettangolo dell’ex parco divertimenti che quest’anno ha potuto finalmente trovare la sua giusta e definitiva allocazioni. 11