La disposizione pianimetrica dello stabilimento comunale rispetta rigorosamente i fondamentali principi ormai ovunque acquisiti, e cioè la zonizzazione della superficie interna in due distinte destinazioni : a) zona impura — zona bestiame e zona sanitaria contumaciale — b) zona pura — zona delle carni — La potenzialità delle stalle deve derivare in ogni caso da una accurata indagine statistica distinta per specie, con diagrammi segnalanti le punte di utilizzazione giornaliera, settimanale e mensile. Su tale base potrà essere soddisfatta la potenzialità di lavoro iniziale, riservando al successivo ampliamento il soddisfacimento delle esigenze derivanti dagli incrementi naturali di popolazione, dagli incrementi dei consumi e dai vantaggi sviluppati dall allargamento della zona di influenza a causa della creazione del nuovo macello. Un minimo di attenzione va posto nello studio estetico e nello studio funzionale della stalla onde inserire con un modulo decoroso e moderno nell'ambiente dello stabilimento, un servizio che per le particolari esigenze ed usure è sempre stato trascurato, denunciando a breve distanza di tempo dalla costruzione tutto lo squallore e il disordine igienico derivante dalla sua particolare funzione. Pertanto l'unificazione in un unico complesso (sia pure distinto per settori) delle varie specie di animali, l'inserimento in un unico corpo di fabbricato, un modulo estetico che richiami lo stile delle altre costruzioni, un taglio e dimensionamento di serramenti adeguati, una serie di canne di ventilazione anticondensa, un settore di conservazione del foraggio da distribuirsi per gravità, una pavimentazione di contorno efficacemente protetta da gronda e recinta da ringhiere mobili, ecc., contribuiscono senza maggiori spese a migliorare, a parer nostro, un servizio che è sempre stato relegato in posizioni nascoste o marginali. 22 La figura mette in particolare evidenza la disposizione pianimetrica del complesso e la utilità dell'inserimento delle stalle nel blocco macello. Particolare degno di nota e che comunemente non si riscontra e non viene inserito nelle nuove costruzioni attualmente in uso in Italia è il reparto polli, conigli e selvaggina. Riteniamo utile quindi menzionare questo nuovo aspetto che a parere nostro, potrà risolvere un problema resosi attuale dato il notevole incremento dei consumi di queste carni. In adiacenza al complesso macello-frigorifero e direttamente accessibile dall'esterno dai due ingressi è stato previsto un piccolo macello per polli e conigli. Nella sala troveranno sistemazione le apparecchiature speciali per l'abbattimento, il dissanguamento, la scuoiatura e la spennatura, per consentire .sia il trattamento di singole quantità di pollame e conigli immesse da privati, sia la conduzione dell'impianto affidata a cooperative o grossisti. Collegata alla sala vi sarà apposita cella frigorifera per consentire la conservazione sepa- rata dei tipi di carni che in questi ultimi anni hanno assunto notevole importanza nella alimentazione umana. Planimetria dal macallo polli Gli animali provenienti dalle stalle di sosta verranno avviati ai box di abbattimento o di stordimento attraverso appositi passaggi coperti, controllati dai sanitari e dagli agenti delle imposte di consumo e dotati di pese automatiche e di tunnel di lavaggio pre-macellazione. La pesatura nella posizione prevista corrisponde a criteri di evidente equità perchè l'animale viene valutato esattamente prima del suo ingresso alle sale di lavoro, ovviando all'inconveniente, troppo spesso lamentato dagli operatori economici, dei cali od aumenti dovuti a pesature in momenti diversi a seconda dei soggetti. E' anche chiaro quali vantaggi possa portare il pre-lavaggio da un punto di vista igieni-co-sanitario soprattutto inteso a diminuire quella carica bactérica superficiale che l'animale possiede in vivo. Il piano inclinato, a pendenza massima assai modesta, consente di convogliare all'Ingresso dei box di abbattimento gli animali su due distinti percorsi (rispettivamente per equini-bovini-ovini e per suini) superando il dislivello esistente tra la quota delle stalle di sosta e la quota delle sale di macellazione, lasciando un franco di sufficiente altezza al disotto del percorso bestiame per consentire la circolazione anulare di uscita degli autocarri vuoti che hanno scaricato il bestiame in arrivo. 23