Per il nucleo fondamentale del macello e del frigorifero si è preferita la soluzione verti cale per i seguenti motivi : — raggruppamento dei fabbricati in pochi eie nenti, onde esaltare il rapporto esistente fra settori scoperti e coperti, con risultati di m ggiore estetica e funzionalità ; svolgimento lineare del ciclo principale di avorazione (animale vivo, mezzene) senza in- croci con materiali sudici ; smaltimento rapido per caduta dei sottoprodotti industriali e delle parti costituenti il quinto quarto ; — trasporto per scorrimento delle carni in use ta, senza spinte manuali, ma utilizzando le pendenze ; — eliminazione della intersezione fra i percorsi di asportazioni dei sottoprodotti e delle carni lavorate, con netta divaricazione anche sul piano orizzontale, in quanto i sottopro- dotti vengono estratti sul lato sud dell'edificio prospettante le stalle, mentre le carni escono all'estremità nord. Il complesso delle sale di macellazione ini ia con un reparto nettamente separato dal rimanente, comprendente il box di abbattimento,apparecchiatura elettrica di sollevamento e successivo dissanguamento per gravità con convogliamento del sangue nell'apposito reparto sottostante. L'animale dissanguato viene calato su un, letto di preparazione per l'asportazione delle quattro gambe e l'agganciamento al dispositivo di scorrimento per le successive operazioni di tolettatura a catena semi-continua (che rappresenta oggi l'optimum per macelli pubblici che non raggiungano potenzialità di tipo industriale). Vanno posti in evidenza a questo proposito alcuni criteri seguiti nella progettazione del reparto; 1 ) pavimentazioni e rivestimenti saranno in materiale ceramico greificato di produzione tedesca, che per gli spessori, per il coefficiente di aderenza e scabrezza, per il colore, etc. possiede egregiamente quelle doti che non sono di normale attribuzione dei comuni grei-ficati ; 2) lo schema distributivo consente la lavorazione a catena semi-continua; 3) la lavorazione si svolge in tempi distinti per cui in punti bene individuati, sono previste tramogge di raccolta e di convogliamento a gravità di tutti i rifiuti e dei sottoprodotti che costituiranno il quinto quarto. Pertanto ha una precisa collocazione il raccoglitore pelli, il raccoglitore dei prestomaci, stomaci ed intestini, etc. ; 4) le linee di lavorazione normale si sdoppiano per consentire le operazioni di visita sanita- ria e nello stesso tempo per convogliare — senza intralciare le successive operazioni di bollatura al di fuori della sala di macellazione — le carni destinate al consumo condizionato o alla distruzione. Tralasciando di diffondersi sulle singole fasi di lavoro si pone in evidenza l'accurato studio distributivo dei due reparti di macellazione e l'inserimento sul terminale di essi — e a cavaliere fra loro — del locale vetrato e sopraelevato destinato all'Ispettore sanitario. L'ispettore è pertanto inserito nel cuore del reparto e spazia su ogni punto delle lavorazioni. Da questo punto in avanti si avranno avanzamenti in due direzioni : a) estrazione carni confiscate; b) avanzamento alla prerefrigerazione; e saranno particolarmente agevolati i trasporti grazie ad una modesta inclinazione del pavi- 24 mento, inclinazione che però non assume valori pericolosi per il normale incedere degli operatori. I reparti di trattamento dei sottoprodotti non presentano caratteristiche di particolare menzione, ove si eccettui lo studio tecnologico delle apparecchiature e degli impianti di aspirazione necessari per l'eliminazione di fumane e condensa, del facile convogliamento in fognatura dei materiali di rifiuto e del comodo prelievo dei sottoprodotti mediante autocarri che accedono a lato dei reparti senza creare intersezioni nei flussi di traffico. In adiacenza a tali reparti sono state inserite le centrali di produzione dell'acqua, del freddo e del riscaldamento. Qui evidente un ulteriore fattore di vantaggio della soluzione bi-planica adottata, perchè : a) le centrali dei servizi risultano baricentriche rispetto ai reparti da alimentare; b) sono poste a piano terreno, sono di facile ispezione ed i relativi accessi sono compieta-mente disimpegnati da quelli dei reparti sanitari ; c) i circuiti sono tutti a vista, di immediata accessibilità e di minimo percorso, con evidenti vantaggi dal punto di vista della sicurezza e della economicità delle manutenzioni. Nella posizione dove si svolgono i controlli sanitari e di bollatura, ha termine la «zona sporca » che -t— oltre ad essere nettamente diaframmata aM'interno rispetto a quella « pulita » presenta tale netta separazione anche negli spazi esterni risolti con settori a verde arborato, aiuole e cordonature di altezza accentuata sul piano dei cortili, percorsi pedonali di limitata larghezza, etc. II settore « pulito » inizia quindi con l’ingresso delle mezzene in un corridoio refrigerato, dal quale trovano distribuzione le varie celle così suddivise : a) — cella che raccoglie la carne macellata nelle 24 h. ; b) — cella di conservazione da affittarsi a singoli macellai o concessionari ; c) — cella di congelamento. I dimensionamenti sono stati fatti con concreta aderenza a sicure attuali esigenze di mercato ; la possibilità di opportuni ampliamenti è stata prevista come opera di secondo tempo e per la produzione del freddo saranno sufficienti modeste modifiche ai circuiti. Al settore frigorifero è strettamente collegata la sala mercato carni con annesso settore per la controvisita carni foranee. I collegamenti frigorifero-sala carni, piazzale-sala carni, sono stati oggetto di accurata indagine distributiva per eliminare intersezioni di percorsi, ridurre al massimo il numero delle aperture, fonte di facili dispersioni del freddo, ridurre le distanze tra locali del freddo e sala carni e semplificare al massimo le manovre di accostamento autocarri per estrazione o in- troduzione delle carni. La descrizione di tale complesso viene svolta a partire dall'ingresso del circuito pulito : l'operatore che immette o sottrae carni dallo stabilimento si presenta all'ingresso carraio (pro- tetto da apposita tettoia) e consegna i documenti agli impiegati dell'Ufficio di Direzione e a quelli dell'Ufficio Daziario (che hanno Uffici dislocati in modo da esercitare veduta diretta sull'ingresso e sui percorsi puliti) e si porta — seguendo un percorso a senso unico — alla banchina di carico-scarico carni. Lo studio distributivo degli Uffici e degli ambienti direzionali è stato svolto arrivando alla progettazione di un nucleo a forma curvilinea che ottiene lo scopo : 1 ) chiudere architettonicamente l'area del macello ; 2) consentire una visione diretta sull'ingresso, da parte degli agenti comunali e daziari ; 25