.A STAMPA LA STAMPA LA STAMPA LA STAMPA LA DAL NOTIZIARIO DELL’UNESCO N. 434 del 13 Marzo 1964 Nel mese di dicembre scorso, gli abitanti di Mantova hanno avuto modo di leggere, affisso sui muri della città, questo singolare avviso di asta: * Gli alunni di Mantova che non hanno mai conosciuto il volto crudele della fame, hanno tuttavia compreso il bisogno di tanti altri dei loro amici che mancano di nutrimento... Essi hanno eseguito diversi lavori ed opere ed auspicano che i cittadini li acquisteranno al più cospicuo prezzo possibile al fine di venire in aiuto ai fanciulli che hanno fame ». I genitori degli scolari e tutti i cittadini di Mantova, hanno generosamente risposto a questa originale iniziativa, tanto che la vendita degli oggetti confezionati dagli alunni delle scuole elementari e delle Scuole di Belle Arti di Mantova e Guidizzolo, ha reso 889.000 lire. A questo risultato, di per se stesso ragguardevole, occorre aggiungere un’importante dimostrazione di valore pedagogico. Infatti, soltanto dopo essere stati ragguagliati sul problema della fame nel mondo da apposite lezioni, i bambini sono stati invitati, non ad effettuare una delle solite collette, bensì a portare il loro contributo personale nella fattispecie di oggetti confezionati da sè medesimi. Essi hanno in tal modo messo a disposizione dei bambini bisognosi, non solo il danaro offerto dai loro genitori, ma le loro stesse capacità personali. I.a somma raccolta all'atto della vendita è stata trasformata in Buoni di mutuo appoggio (aiuto reciproco) dell'UNESCO e consegnata ad un rappresentante del Comitato Italiano per la campagna mondiale contro la fame. Altre numerose Città d’Italia si propongono ora di seguire l’esempio di Mantova. (Informazioni Unesco). -A STAMPA LA STAMPA LA STAMPA LA STAMPA LA I 24 tele di Defendi Semeghini dalle opere al personaggio Invito per una ricerca critica Recentemente ¡1 Comune di Mantova è veputo in possesso di quadri e disegni del pittore ottocentista mantovano Defendi Semeghini nato a Quistello il 14.8.1852 e morto a Porto Maurizio il 22.2.1891. Già nel lontano 1942 II Rag. Mario Semeghini, nipote dell'Artista, decise di fare atto di donazione di dette opere a favore della nostra Civica Amministrazione conservandole però, come semplice custode, fino alla sua morte, nella casa di Cecina. Verificatasi la triste circostanza nell'Aprile scorso, esse, ope legis, hanno trovato la loro definitiva sede presso il nostro Comune. Si tratta complessivamente di 24 tele ad olio della misura media di cm. 45 per 25 e disegni, circa 65, di vario genere: studi In particolare per composizioni più vaste, oltre alcuni acquarelli e disegni acquarellati. Un discreto numero di opere, invero, di un autentico pittore delI'800 che vengono ad arricchire notevolmente la già preziosa raccolta municipale di opere di artisti mantovani delI'800 e 900. Chi è II pittore Defendi Semeghini? Si può dire che questo artista restò sconosciuto al mondo dell'arte per molti anni. Fu scoperto, per cosi dire, nella retrospettiva dei pittori mantovani delI'800 Inserita nella Mostra sindacale dei Pittori, Scultori e Incisori mantovani delI'800 e 900, tenuta nelle sale dei Palazzo Te nel 1939. In verità il noto scultore mantovano Gornl di Quistello nel 1935 raccolse, presso parenti e amici, alcune opere del Semeghini per esporle in una mostra di artisti di quella cittadina. Cosi, per la prima volta, anche se pure in quella stretta cerchia,, si parlò della sua arte per la penna di Francesco Carli (Aracne — 1935 — numero unico di Quistello).