In diverse zone il Comune ha realizzato o sta realizzando opere di inurbamento completo (strade tombinature, luce, acqua e gas) come nella zona « Ferrovieri » del quartiere Paiolo e nella zona « Eridania ». Lungo Viale Risorgimento è continuata l'opera igienica di copertura e sistemazione della « Fossa Magistrale ». Sempre nella politica delle aree è stata portata a termine la permuta dell’area ex Campo di Marte del Migliareto col nuovo Campo di Marte a Dosso del Corso, che ha dovuto essere adeguatamente sistemato alle esigenze e agli usi militari. E’ tuttora in corso la pratica per lo spostamento del campo di volo. Rapporti col Demanio dello Stato sono stati allacciati per l’acquisizione della vecchia Caserma P. Amedeo in Piazza dei Mille per dedicare l’area ad un arricchimento del verde pubblico del popoloso quartiere della Fiera. LA ZONA ARTIGIANALE La costituzione della zona artigianale a Dosso del Corso ha trovato un freno nella vendita delle aree per la situazione congiunturale e difficoltà di approvazione delle opere di inurbamento. Resta valido tuttavia l’esperimento che si completerà certo nei prossimi anni. IL PIANO PER L’ACQUISIZIONE DELLE AREE FABBRICABILI LA ZONA ANNONARIA PRENDE FORMA Dopo difficile trattativa per l’acquisto deM’area di circa 100 mila mq. per la zona annonaria ad est del cimitero degli Angeli, conclusa daM’Amministrazione nel 1963, è iniziato il lavoro di programmazione urbanistica della zona e del progetto definitivo del Macello adottato dal Consiglio Comunale e che ha già riscosso unanimi consensi dei tecnici mantovani. Il progetto, che è già stato approvato dal Consiglio Provinciale di Sanità, tiene conto delle esigenze della popolazione, della specializzazione tecnico-scientifica sviluppatasi ultimamente nel settore, e in particolare del razionale studio, oltreché del singolo elemento (fase di lavorazione), della visione d’insieme dei percorsi e dei col-legamenti. Il concetto fondamentale seguito è quello della netta separazione delle zone sporche (zona bestiame e zona contumaciale) dalle zone pulite di lavorazione e sosta delle carni. Concetto molto spesso eluso in tanti macelli vecchi e nuovi per cui si renderebbero inutili tutte le norme igieniche che si vogliono introdurre nei cicli di lavorazione. Il finanziamento di tale progetto, che è in questi giorni al vaglio definitivo del Magistrato alle Acque di Venezia, è previsto col realizzo derivante dalla vendita dell’area del vecchio macello, una volta sdemanializzata e resa fabbricabile. Nella zona annonaria accanto al macello si sta sviluppando lo studio del mercato ortofrutticolo, del foro boario nonché di tutti i servizi inerenti, secondo un piano urbanistico della zona e da realizzarsi in tempi successivi secondo le possibilità di finanziamento. Il problema per l’organizzazione e il controllo sanitario del settore annonario è decisamente avviato a soluzione. I SERVIZI CITTADINI: L’AZIENDA MUNICIPALIZZATA ACQUA E GAS La dilatazione urbanistica della città nei suoi nuovi quartieri ha creato ulteriori esigenze di servizi che presupponevano impiego notevolissimo di capitali. Ciò si è verificato in particolar modo per la