IMPIANTI E INIZIATIVE PER LO SPORT La piscina è stata potenziata nei servizi ed è stata dotata di una palestrina all’aperto. Anche il settore tennis è stato seguito e il Consiglio Comunale ha approvato la realizzazione di quattro campi comunali. Attendiamo il contributo del CONI per dare inizio all’opera. Sport nuovi come l'equitazione hanno trovato sistemazione degna sia nel galoppatoio del Bosco Virgiliano e sul lungolago Gonzaga. Iniziative varie, dal Convegno nazionale degli Assessori allo Sport di Mantova, ai corsi di nuoto e alle Prime Ruote di cui parleremo più oltre, dagli incontri internazionali con Nevers e Lubiana di nuoto, al 1° Trofeo città di Mantova di pallacanestro, dicono con quanta cura è stato seguito il settore. GIOVENTÙ: INCHIESTA - CONSULTA - IDEE La Amministrazione comunale si è posta il problema di maggiori contatti con i giovani e per questo ha creato per la prima volta l’Assessorato alla Gioventù. Superando innumerevoli ostacoli è stata nominata la Pre-con-sulta giovanile, rappresentativa della gioventù mantovana, che ha redatto lo Statuto della Consulta che vedrà finalmente la luce nel 1965, collaborando poi con varie iniziative del Comune. L’altro cardine sul quale si fanno e si faranno cadere scelte deH’Amministrazione è l’inchiesta sul mondo giovanile mantovano realizzata dal Comune in collaborazione con l'Istat su 500 giovani fra i 18 e i 21 anni. Di essa si è ampiamente parlato in sede locale e nazionale. I corsi di nuoto che hanno dato in un solo anno oltre 200 nuotatori in erba alla città sono il frutto di una sollecitazione espressa dall’inchiesta e da una realtà che il Comune non ha potuto ignorare. 32 Così come i corsi « prime ruote » sul rinnovato velodromo hanno dimostrato con il loro successo quanto sia giusto e valido aiutare i giovani ad avvicinarsi allo sport puro. E’ allo studio un « Premio per la bontà » da assegnare a Natale fra le Caterinette mantovane meritevoli, per la loro abnegazione, di un pubblico riconoscimento. AIUTI AGLI INVALIDI E AGLI ORFANI E’ stata seguita con particolare attenzione la situazione di vita degli anziani e dei diseredati, degli orfani, dei malati. Gli interventi del Comune sono stati di notevole impegno finanziario. Un’azione di giustizia verso gli anziani ricoverati è stata attuata con la deliberazione riguardante un sussidio mensile di lire 3.000 a tutti i non pensionati, sì da permettere loro una possibilità finanziaria, modesta, che ponesse fine ad uno stato di umiliazione nei confronti degli altri ricoverati. La spesa annua per i ricoveri, sia dei minori che dei vecchi inabili, è stata in sensibile aumento nel quadriennio. Per i minori è passata da 10 milioni a 12 e 650 mila. Per i veo chi inabili da 108 a 167 milioni. Così pure sono aumentate le spese di spedalità. F’ stato poi dato vita ad un servizio di assistenza sociale verso i niù anziani e i bimbi di famiglie povere e disagiate, che passerà quanto prima dalla fase sperimentale ad una azione continua. I sussidi domiciliari hanno permesso di attenuare penosi casi di indigenza, che pesavano e pesano sulla società in attesa della ormai imminente riforma dell'assistenza per tutti i cittadini. NUOVA CASA DI RIPOSO PER GLI ANZIANI L’Amministrazione ha provveduto alla permuta della proprietà con le Pie Case di Ricovero (la cui dizione è oggi trasformata in