Riconoscendo ottimale lo spostamento della linea ferroviaria di Monse-lice a Nord della città, tuttavia il Comune al fine di ovviare gli attuali inconvenienti di traffico, si propone di conseguire dall’ANAS il superamento in cavalcavia del passaggio a livello della Cisa, per non ulteriormente isolare i nuovi quartieri e i suoi abitanti dalla vecchia città. Per quanto riguarda la viabilità cittadina dovrà essere affrontata in linea primaria la sistemazione dell’arteria diretta fra Piazza Martiri di Belfiore e il Piazzale Gramsci attraverso Via Chiassi e Via Dugoni. Con graduale piano di pavimentazione si provvederà al riordino della viabilità urbana. Verrà applicato il programma dei sensi unici, regolamentati gli incroci più pericolosi, ordinate le soste, promosse iniziative contro i rumori e per l’educazione stradale. Inizierà l’esperimento del vigile di quartiere con particolare riguardo alle zone di periferia. Si solleciterà l’incontro fra organismi pubblici e privati per dare soluzione al problema del parcheggio in città attraverso la costruzione di una grande autorimessa. Il Comune di Mantova si impegna nei primi anni del-1 attuale mandato ad aumentare il proprio contributo all’APÀM nella misura massima di 30 milioni all’anno con la modifica dell’attuale Consiglio di Amministrazione che dovrà vedere l'immissione di un rappresentante del Comune eletto dal Consiglio Provinciale. Si studierà intanto una forma consortile fra Provincia, Comuni interessati ed Enti, al fine di determinare una nuova suddivisione delle spese per affrontare le scelte prioritarie sul piano dell’organizzazione e dei percorsi. L’entrata in funzione del nuovo stabilimento per la trasformazione dei rifiuti solidi in concime per l’agricoltura porrà all’attenzione del Comune il problema non solo del controllo di gestione, ma della collocazione del concime stesso sul mercato grazie ad una collaborazione fra gli Enti mantovani. Il nuovo contratto recentemente firmato fra netturbini e organismi appaltanti ha ulteriormente avvicinato la spesa per il personale a quello delle « Aziende Municipalizzate », pertanto si pone il problema di una gestione diretta che sostituisca l’appalto. In particolare attenzione saranno tenute le esigenze delle zone periferiche che attendono sistemazioni urbanistiche quali sottopassaggi a Cittadella, sistemazione di traffico ed asfaltature di strade a Formigosa, Castelletto e Cittadella, sistemazione di servizi igienici, tombinature, lavatoi, ecc. a Virgiliana, Castelletto, Formigosa, Angeli, Cittadella, Frassine. In tutte le frazioni e quartieri periferici si accrescerà l’impianto di illuminazione. A Formigosa verrà definito il problema del Cimitero, secondo le esigenze della popolazione locale. Verrà pure operato un riordinamento e una sistemazione del piazzale dell’Ospedale Civile. La difesa del verde sarà costante obbiettivo intesa anche come aumento della superficie dei giardini e parchi e come attrezzature sportive e per il tempo libero. Sarà potenziato in particolare il verde di Piazza dei Mille con l’acquisto e la destinazione a giardino dell'area dell’ex Caserma « Principe Amedeo ». Pure accresciuto sarà il Parco di Belfiore e facilitato l’accesso dalla città. Mentre viene ribadito l’impegno deH'Amministrazione per l’attuazione dell’Autostrada del Brennero e dei Canali Navigabili, si concorda con una iniziativa atta a creare, attraverso uno sforzo consortile, le attrezzature adeguate per il nuovo Porto e per lo sviluppo industriale della città. Si ribadisce altresì che l'impegno a favore della politica di massima occupazione e di nuovi insediamenti industriali, considerato che questo potrà avvenire sulle aree già acquistate dal Comune con il Valdaro I e il Valdaro II l’aiuto alle industrie dovrà identificarsi nel potenziamento delle infrastrutture, abbandonando la linea dei finanziamenti pro-capite. Nella Sanità pubblica si agirà prevalentemente nel settore dell’infanzia. I servizi medici scolastici saranno potenziati soprattutto nei settori specialistici. Definita sarà la sistemazione dell’anagrafe sanitaria scolastica e pieno appoggio sarà dato alla iniziativa lanciata con il 1965 dall’OMNI per fornire ogni nato del libretto sanitario. La campagna contro la polio sarà seguita con impegno totale. Adeguato ridimensionamento e idonea sistemazione territoriale verranno date alle condotte mediche ed ostetriche. Un nuoto tipo di collaborazione dovrà essere promosso con gli Enti Ospedalieri per popolarizzare un servizio di diagnosi precoce delle più gravi malattie, con particolare riguardo al cancro, soprattutto nel mondo femminile. Ci si impegna di proseguire altresì l’azione contro le mosche e le zanzare. Verrà portata particolare attenzione alla lotta contro il fumo, attraverso la messa in opera del nuovo regolamento già approvato dal Consiglio. Mantenuta e potenziata attraverso gli strumenti già creati sarà la sorveglianza del settore alimentare per la più scrupolosa osservanza delle leggi presenti e future in difesa della salute pubblica. La categoria degli artigiani dovrà trovare agevolazioni nell’applicazione della propria attività. Soprattutto si dovrà dare più giusta distribuzione ai tributi comunali, specie quando l’attività è modesta ed impegnata sul nucleo famigliare. I problemi dell’assistenza verranno affrontati continuando sulle attuali direttrici: — sviluppare un'assistenza più qualificata anche con l’istituzione di un ul fido dotato di personale specializzato (assisenti sociali); intensificare la collaborazione fra gli Enti preposti per garantire la più sicura individuazione dei cittadini indigenti e soddisfarne razionalmente ed equamente le londa-mentali necessità; concedere sussidi domiciliari ad anziani e inabili, al fine di conservarli al nucleo famigliare; adottare le provvidenze necessarie al miglioramento dell’assistenza agli ospiti dell’Istituto Geriatrico anche con una maggiorazione della quota intangibile; intensificare l’assistenza all infanzia con l’apertura di nuovi campi gioco annessi alle scuole materne ed il mi- 9