GLI INTERVENTI DEI CONSIGLIERI Sulla relazione del Sindaco sono intervenuti i Consiglieri: Dott. Raspanti (P.L.I.) - Avv. Magnani (P.L.I.) - Avv. Ruberti (P.S.D.I.) - Prof. Finzi (P.S. I.U.P.) - Zanchi (P.C.I.) - Zuccati (P.C.I.) - On. Momoli (D.C.) - Bonifacci (P.C.I.) - Dott. Sarzi Sartori (M.S.I.) - Dott. Dall'Acqua (P.L.I.) - Ing. Della Luna (P.C.I.) - Dott. Generali (M.S.I.) - Dott. Nicolini (D.C.) - On. Usvardi (P.S.I.) - Dott. Carreri (P.C.I.) - Geom. Zaniboni (D.C.). Per ragioni di spazio riportiamo in sintesi gli interventi dei Capi Gruppo e la replica del Sindaco. Il programma illustrato dal Sig. Sindaco, alla cui formulazione ha partecipato il Gruppo Socialdemocratico, trova, naturalmente, la nostra piena adesione. L’esposizione del Sig. Sindaco ha presentato le linee generali del programma che si articolerà in prosieguo in una serie di temi i: di oggetti che verranno di volta in volta esaminati e discussi da questo On. Consiglio. Tuttavia, fin da ora si può scorgere quella che sarà la linea fondamentale, l’indirizzo e le finalità principali dell'azione della presente amministrazione In conformità alle direttive della politica nazionale il programma ha voluto dare particolare risalto, impulso e soluzione ai problemi che maggiormente interessano l’intera collettività, conservando tuttavia una visione organica e razionale di tutto il quadro amministrativo. Così vediamo affrontati per primi i problemi della scuola con una serie di soluzioni tendenti ad arricchire la città di edifici capaci di ospitare la sempre più numerosa popolazione scolastica. Pure il problema della casa è stato sotto- Avv. Alberto Ruberti P.S, DI lineato con particolare rilievo: il Comune 7 intende favorire nella misura massima pos- $ sibile la politica degli aiuti agli Enti pre- ,A posti all'edilizia popolare. I Per la zona annonaria è stato previsto, in . j via prioritaria la attuazione del macello e ? successivamente la realizzazione del mercato ortofrutticolo. 5';| Non si è dimenticato il settore sanitario. & e della pubblica igiene, nonché quello della ìSjiJ pubblica assistenza. Si è posto particolare l accento alle attività culturali che troveranno nell’Ente Manifestazioni Mantovane t'organo idoneo a darvi incremento e sviluppo. Si sono studiate soluzioni per potenziare il turismo, si sono previste opere per favorire lo sport. Programma dunque, completo, serio, avanzato. Naturalmente nessuno si nasconde le difficoltà, specie di ordine finanziario, che la i amministrazione dovrà incontrare per la sua realizzazione. D’altra parte le linee programmatiche devono riguardare l'attività dell’am-1 ministrazione nell’intero arco dei cinque anni, debbono cioè dare una visione completa di tutti i problemi e suggerirne la loro [ soluzione. Siamo certi che questa Amministrazione, animata dalla volontà politica che la contraddistingue, saprà dare realizzazione agli impegni assunti in modo che la nostra città abbia a beneficiare di queU’incremento e di queU’ammodemamento a cui tutti noi aspiriamo. Prof. Achille Finzi P.S. I.U.P. Il piof. Achille Finzi (P.S.I.U.P.), inizia il suo intervento affermando che intende criticare costruttivamente il programma della Giunta proponendo soluzioni alternative a quelle indicate dalla maggioranza, che egli ritiene insufficienti a risoivere i gravi problemi della nostra città. Innanzitutto sostiene che il programma presentato ha un cai attere esclusivamente « di- fensivo » anziché essere proiettato nel futuro: si cerca di tamponare le falle attuali senza predisporre un piano in prospettiva. E ciò in primo luogo per carenza di servizi tecnici atti a fornire i dati e le previsioni necessarie (ad es. sullo sviluppo della popolazione scolastica, sulle entrate fisse, sullo sviluppo demografico, ecc.) ed in secondo luogo per l’assenza di volontà politica atta a svolgere un tale lavoro, da parte di una maggioranza tutta presa dalla preoccupazione di tenere in piedi ad ogni costo questa malferma formula politica. Da qui la sudditanza alla volontà del governo, tanto che nel nostro caso si può parlare non di decentramento amministrativo ma di centralismo burocratico. Scendendo poi al particolare, il prof. Finzi si sofferma sui tre cardini del programma e precisamente sulla finanza locale (il Comune avrebbe dovuto farsi promotore di proposte concrete atte a modificare una legge con la quale è impossibile una qualsiasi perequazione tributaria), sul problema della casa (il Comune per amministrare saggiamente le aree della « 167 » dovrebbe intervenire in prima persona per individuare le necessità, per le assegnazioni, come ente fideiussorio e per costituire esso stesso le cooperative edilizie per la costruzione di case a basso fitto) e sulla industrializzazione: a questo riguardo afferma essere errato puntare esclusivamente sulle infrastrutture invece di pensare prima a nuovi insediamenti industriali perchè non si può pretendere che questi ultimi si abbiano come ineluttabile conseguenza delle prime. E’ necessario invece ottenere dal Ministero ¡'Ile Partecipazioni Statali il finanziamento 13