TESTIMONIANZE E DOCUMENTI In questo spirito scevro da rancori, con animo commosso per la memoria di tanti lutti, non possiamo che accogliere con simpatia le pagine che la viva voce dei relatori aveva delineato dinanzi ai nostri occhi un anno fa : sofferenze di prigionia, cospirazioni politiche, attività militare e partigiana, ecc. Che non si tratti di un fenomeno locale si vede chiaramente anche nelle brevi testimonianze mantovane : la Resistenza è davvero un fatto europeo che, coinvolgendo uomini di tutti i paesi, ha infranto le barriere dell’odio, facendo risorgere l’amor di patria, il rispetto della persona umana, il senso della solidarietà. La valutazione storica verrà poi: a noi basta ora che la sensibilità politica illumini la svolta storica avvenuta, non lasci cadere l’insegnamento dei migliori, non tradisca infine i valori morali che così elevata dignità d’animo hanno ispirato. E poiché non c’è narrazione degli avvenimenti senza interpretazione, ci sentiamo in dovere di ripetere un invito ed una promessa : come per la celebrazione del 25 aprile del ’64 abbiamo avanzato la proposta di un convegno sulla letteratura dei lager, e di un ritorno a Mantova di quanti sono transitati nel settembre 1943 dal campo del Gradaro, di San Giorgio e Montanara, in attesa della deportazione in Germania, così rinnoviamo in questa occasione l’impegno deH’Amministrazione Comunale per un incontro tra i mille e mille internati e la nobile popolazione mantovana che ha offerto con animo fraterno ogni conforto e aiuto possibile, a rischio della vita come le tragiche vicende di Don Leoni e di Giuseppina Rippa insegnano. Mantova, 25 aprile 1965. Dott. LUIGI GRIGATO Sindaco di Mantova Le presenti testimonianze sono state raccolte a cura del Prof. Renato Giusti, la sera del 24 aprile 1964, durante la manifestazione promossa dal Comitato per le Celebrazioni del 25 Aprile. 3