Anche i particolari decorativi sono gustosi : in particolare si vogliono ricordare le balaustre in ferro battuto con inseriti pannelli in bronzo fuso, ripro-ducenti motivi liturgici. Qualche perplessità lasciano le opere in legno: i banchi, i confessionali e, diciamolo pure, quell'enorme Cristo ligneo, troppo realisticamente modellato, situato sulla parete di fondo dietro l'altar maggiore. Concludendo questo breve commento su quella che non esiteremo a definire la più bella chiesa di Mantova costruita in questo mezzo secolo, non resta che accennare ad alcune notizie di carattere storiografico. Il progetto definitivo fu stilato nel 1960; il 2 giugno 1961 segna l'inizio dei lavori della nuova chiesa con la solenne posa della prima pietra effettuata da S. Ecc. Mons. Antonio Poma, vescovo di Mantova; le opere murarie vennero affidate all'Impresa Saccardi di Roverbella che, nel luglio 1961, iniziò i getti in calcestruzzo per le fondazioni, il 10 maggio 1964, essendo parroco Padre Lorenzo Sella, la chiesa, con solenne funzione, viene aperta al culto. I MANIFESTI DEL COMUNE Nedo Gian Filippi Capo Sezione Urbanistica dell’Ufficio Tecnico KIWII? WIZI l!IS luna PARK