Quindi non ci pare nemmeno di essere in contraddizione col ricordato giudizio di tecnici mantovani. Non siamo invece d’accordo quando si afferma genericamente che laghi e tombinature sono problemi strettamente interdipendenti: lo sono le tombinature nei confronti dei laghi, e non viceversa ! Per questo chiediamo la deviazione della Fossa Magistrale e del Rio e il drenaggio come presupposti allo spostamento del salto d’acqua e alla parificazione dei livelli dei laghi. Per questo diciamo che la scelta fra rete unica o doppia rete di tombinatura e fognatura la faremo. l;arla oggi prima dello spostamento dei collettori significa mettere il carro davanti ai buoi, significa fare una scelta e lasciarla sulla carta. E' lo spostamento dei collettori che si affaccia come necessità. Ed è il problema della salubrità dei laghi che viene maturo, dopo quello della raggiunta sicurezza: dragaggio, pulizia delle erbe. Sul nodo storico della cosa il Consigliere Bonifacci ci dice che non ha modificato il giudizio del febbraio. Anche noi non lo abbiamo modificato. Abbiamo detto che la situazione della GE SCAL non è soddisfacente. E’ la legge che purtroppo suddivide fondi per Provincie, per cui il nostro Capoluogo è invi schiato nel fenomeno dell’esodo dalle campagne. Ma il Comune ha fatto e continua a fare il suo dovere. 800 milioni in tre anni di centro-sinistra ne sono una prova tangibile: sono cifre mai rag giunte dalle precedenti amministrazioni. Il programma del ’64 (300 milioni) ha avuto un anno di ritardo per il deficit e le approva zioni della Finanza Centrale. Era scontato ma oggi siamo alla vigilia dell’appalto. L’inversione di tendenza, la cessione da parte del Comune di aree a basso costo, è già in at to. Per qualche Cooperativa, prima ancora della approvazione della 167. Far passare per irriverente il discorso del lavoratore nomade è poco generoso verso la nostr; sensibilità. Le conosciamo le facce dei meridionali che arrivano a Milano, e anche quelle de braccianti mantovani che hanno lasciato le nostre campagne. Li abbiamo visti partire. Non sono partiti perchè qui mancano le case, sono partiti perchè chiedevano all’industri quel salario che l'agricoltura non poteva dare. Ed allora, Consigliere Finzi, prima ancora di conoscer alla perfezione il numero di allogt che occorrono, dato assai variabile per le molteplici considerazioni esposte, occorre che la prc-grammazione fissi la popolazione sul terreno, assicuri il lavoro, la piena occupazione a Mantov i come in ogni angolo della Lombardia. Allora il numero esatto degli alloggi che occorrono avrà un significato reale, quando sul problema triste delle emigrazioni interne potremo finalmente voltar pagina. Studi, indicazioni, programmazioni. Abbiamo l'impegno entro il '65, lo ribadiamo. Ma l’impegno è quello e non altro ! 11 paragone dell'indebitamento di 4500 miliardi degli Enti Locali contro i 5000 dello Sialo illaidisce ancora il matrimonio... fra opposizione di sinistra e di destra. E’ indubbiamente un grosso debito, ma significa che gli Enti Locali hanno fatto il loro dovere, come e forse più dello Stato. Allora non si può parlare di distacco fra Amministratori e cittadini, di inerzia, di rinvii, di nebulosità sui problemi, di politica senza prospettive ! E' comodo respingere tutto, esprimere il totale dissenso. Ma che cosa ci si propone di fate: una attività di denuncia non meglio identificata. Studi e piani per una attività di denuncia. Questo è l'apporto critico più deludente che ci potessimo aspettare. A destra, il Consigliere Magnani, teorizza il nostro disprezzo per le minoranze. Respingiamo questa tesi. Nella sostanza la previsione era esatta. Le critiche del Consigliere Magnani sono assai generiche e ci è difficile rispondere. E così dicasi per i Consiglieri del Movimento Sociale. Entro certi limiti, Consigliere Generali, un tasso di interesse favorevole agli Enti Locali è auspicabile ed invocabile. In perdita certo no, altrimenti sarebbe un contributo che solo lo Stato può dare. Ma allora è un costo per lo Stato, e tanto varrebbe che lo Stato dilatasse le nostre partecipazioni alle imposte e tasse erariali. Cosa che noi attendiamo. I Consiglieri Liberali Dall’Acqua e Raspanti criticano la situazione di bilancio in senso tecnico, pure ammettendone la chiarezza della stesura. Ci si chiede quali delle tre vie seguiremo per affrontare la situazione: aumentare le entrate, diminuire le spese, oppure entrambe le cose. Abbiamo già risposto. Contenere le spese mantenendo e migliorando i servizi (il che non significa semplicemente ridurre le spese, ma frenare una tendenza che è oggi abbastanza generale, nonché facile e co- moda). E contemporaneamente prepararci ad una ragionata dilatazione delle entrate non appena i segni della ripresa economica siano consistenti. 36 Ricerca dell'evasore, perequazione dei redditi, cose tutte che stiamo facendo. I redditi multipli di lavoro vengono tassati, quando superano il minimo di franchigia. Si dice: le entrate ordinarie non bastano a coprire le crescenti spese. Solo per il personale il 55%, quasi fosse un delitto. E poi i Liberali votano la delibera del conglobamento; evidentemente la ritengono giusta ! Non si dimentichi che ci siamo imposti il blocco delle assunzioni oltre che dei licenziamenti. Certo è l’anno peggiore quesiu. Il conglobamento porta un ulteriore gravame e le entrate effettive registrano il minimo di dilatazione per le difficoltà anticongiunturali Il 55% tenderà a diminuire con i prossimi anni, non ad aumentare. Gli interessi passivi ci sono, abbiamo speso lo scorso anno 611 milioni e già un’altra metà quest'anno. Dalla Cassa Depositi e prestiti ancora nulla, la decisione è di questi giorni. E’ già un miliardo solo questo scoperto di cassa. E gli interessi, certo, si fanno sentire ! Sull’acqua e gas riprenderemo il discorso piesto perchè è aumentato il costo del metano. Ma la piscina, la farmacia, le Pompe Funebri sono gestioni speciali che marciano in pareggio. La farmacia in particolare marcia bene, e siccome il tempo è galantuomo ci ritroveremo a fine d'anno. Sono forse la piscina e la farmacia i furti che abbiamo fatto alla iniziativa privata? Il « Mantegna » si è chiuso in attivo. Li spenderemo bene questi sudati quattrini! Si pensa id un’altra iniziativa. E’ anche allo studio con il Ministero della Pubblica Istruzione un completo restauro del Palazzo Te per buona parte a carico dello Stato e per il resto a carico degli ìnti mantovani. Il deficit di bilancio c’è, nessuno lo nega, ma quanti Comuni in un anno così difficile lo anno mantenuto nei limiti dello scorso anno? Prendiamo atto che siete d’accordo con noi sulla necessità della riforma della finanza locale, he lo Stato cioè, aumenti le entrate ai Comuni e li alleggerisca di spese. E’ una ammissione nportante per i Liberali. Ringraziamo i Consiglieri di maggioranza che sono intervenuti, Usvardi, Zaniboni, Ruberti, ìottoli, Belleli. Il loro pieno consenso ci conforta, e ci spinge nel nostro lavoro, certo non sem-'lice e non facile. Ringraziamo anche il personale, la cui collaborazione spesso è al di là del semplice rapporto ontrattuale: una collaborazione sincera e leale, una collaborazione di dedizione e di intelligenza ì un momento particolare di grossi impegni e di grosse difficoltà. >opo 1’ esame dei singoli articoli, nel corso del quale sono intervenuti numerosi consiglieri, il bilancio è stato approvato all’unanimità (22 voti 1 ivorevoli su 22 consiglieri presenti e votanti) nelle seguenti risultanze i nali : » arte I» - ENTRATE 1 ntrate effettive . Movimento di capitali Contabilità speciali Parte II» - SPESE Disavanzo d’amministrazione Spese effettive................ Movimento di capitali . . Contabilità speciali . . . -------------------------- L 6.227.329.795 L. 2.181.560.395 L. 3.432.362.750 L. 613.406.650 —---------------------- L. 6.227.329.795 L. 96.928.690 L. 4.546 396.500 L. 970.597.955 L. 613.406.650 37