pochi esempi di verde ricavato da demolizioni entro le mura di un vecchio centro urbano), al parco Valentini — recentemente acquistato dal Comune per destinarlo a giardino pubblico — ad altre oasi verdi quali piazza Lega Lombarda e il giardinetto di piazza T. Folengo, l’elemento decorativo certo non manca. Presenze isolate di alberature nella città vecchia sono mantenute in piazza Sordello, piazza San Giovanni, via Madonna dell’Orto e via Poma dove però — secondo pareri discordi — l'inserimento è forzoso. A sud della città, verso il suo naturale sviluppo, i giardini vecchi d porta Belfiore sono integrati dai nuovi giardini di Valletta Paiolo e, oltre la ferrovia, dal nuovo grande parco dei Martiri di Belfiore. Le alberature in via di completamento lungo i viali, fanno corona a nuovi quartieri tra cui quello in formazione nella ex zona Ferrovieri. Piti esternamente sono entrati o stanno per entrare in manutenzione al Comu ne le nuove vone a verde dei quartieri Ina-Case di Borgo Pompilio e Te Brunetti. E' stato recentemente iniziato il lavoro di completamento e sistemazione del Parco Te con un nuovo giardino all'italiana che si accosta ai vecchi platani e tigli delle praterie adiacenti la villa gonzaghesca. A cura del Comune è pure la manutenzione dei giardini di palazzo Te e del giardino della Domus Nova di palazzo ducale. Oltre il viale delle Aquile sono entrati a far parte del patrimonio di verde pubblico le alberature preesistenti della zona Eridania che assieme alla valletta Vaisecchi dovrà essere completata nelle sue attrezzature a verde. Al di là della linea ferroviaria Mantova-Legnago si estende la grande superficie del bosco Virgiliano. Vicino al laghetto l'anno scorso sono stati rinnovati i piantamenti che con i nuovi servizi completeranno la zona di competenza del CRES estivo. Attigua al bosco, oltre l'argine del lago Inferiore, si trova la Vailazza I giardini vecchi di Porta Pradella come erano agli inizi del 1900 e (a sinistra) come sono eggi. Pozzolo che il Comune ha in concessione dallo Stato per i piantamenti dei pioppeti, e dove il Comune stesso è intervenuto avvalendosi della manodopera dei Cantieri di rimboschimento e con finanziamenti in proprio per operazioni meccaniche di spianamento, bonifica e acquisto materiali, realizzando in seguito i pioppi giunti a maturazione, e destinati all'industria del legno. Pure attiguo è il fondo Rocchevine che nei programmi dell'Amministrazione sarà sede adeguata per i futuri impianti di serre comunali. Con la sistemazione del ponte dei Mulini sono stati iniziati pure nuovi piantamenti sulla fascia di separazione con la ferrovia Mantova-Verona, per cui detta zona entrerà ora in manutenzione al Comune insieme aU'alberatura già esistente della ex statale. Altri impianti a verde pubblico sono il giardino di Frassino e le alberature stradali della Virgiliana, di Frassino, Formigosa, il giardino del cippo a P. F. Calvi e quello, da ampliare, che circonda il monumento ad Andrea Hofer in Cittadella. Da un conteggio fatto risulta in tutto il territorio comunale la esistenza di 350.000 metri quadrati di parchi e giardini; 11.000 metri quadrati di spartitraffico; 24 chilometri di filari di alberature stradali. In totale quindi il verde pubblico di tutto il Comune è di 361.000 metri quadrati, mentre il verde pubblico entro il perimetro della città vecchia è di metri quadrati 90.000. Rapportando la popolazione di tutto il Comune (64.000 abitanti), dei residenti nel nuovo centro urbano (37.000 abitanti), e di quelli residenti nella città vecchia (31.000 abitanti), risultano i rispettivi indici di verde pubblico: mq. 5,3 per ogni abitante del Comune mq. 5,9 per ogni abitante del nuovo centro urbano mq. 2,8 per ogni abitante della città vecchia. Milano conta attualmente un indice di mq. 3,8 di verde pubblico per abitante, Parigi 7,5 - Londra 10 e Mosca 11. 11