E' evidente comunque che la carenza di verde esiste per determinati quartieri della città vecchia e a tale proposito l'acquisizione dell’area ex caserma P. Amedeo in corso Garibaldi, potrebbe risolvere il problema del vasto quartiere del Gradaro. Alla insufficienza di verde pubblico nella città vecchia si aggiunge indubbiamente il depauperamento del patrimonio privato. Vediamo infatti come il verde privato, considerando come tale anche le zone semvlicemente cortive, sia andato sempre più restringendosi. I parchi e i giardini privati di una certa entità si contano sulle dita (D’Arco, Cavriani, Benzoni, Moschini, Barbetta, Angeli, Mazzoni, Cantoni), mentre la parte sud così ricca un tempo di orti e ampi cortili, già da tempo ha ceduto spazio alla nuova edilizia. Dobbiamo aggiungere al patrimonio di verde comunale le aree cortive delle scuole elementari e materne di città e del forese e ancora in città i giardini della scuola media « Kennedy », dell'Istituto professionale femminile e dell’Istituto per il commercio. Talune di queste aree sono soggette poi a manutenzione particolarmente estiva, poiché sedi di campi gioco. A queste vanno sommate le aree dei campi gioco veri e propri di piazza Virgiliana e Valletta Paiolo, risultato questo di particolare rilievo. A proposito di verde scolastico si è censito un totale di 40.000 metri quadrati di superficie a verde per un numero complessivo di 6500 alunni, con un indice di mq. 6,1 per alunno. I primi piantamenti nelle nuove zone resi-denziali sui viali della Valletta Paiolo nell’anno 1925. Un indice da tenere presente agli effetti di una disponibilità di spazio a cielo aperto per il cittadino, è quello dato dal verde degli impianti sportivi. Lo stadio Comunale, l'ippodromo con i campi della Lega giovanile e quello nuovissimo al bosco Virgiliano; il campo per l'attività dei « liberi » in fondo Rocchevine e quello di Borgo Pompilio, quello prossimo di Castelletto Borgo, e il campo CONI per l’atletica leggera; i galoppatoi del Lungolago e di bosco Virgiliano, il bocciodromo e il nuovo campo di basket di viale delle Aquile; questi sono gli impianti attualmente in funzione o in via di completamento. Menzioniamo da ultima per assegnarle maggior evidenza, la piscina comunale « E. Dugoni » giustamente invidiata oltre che per la perfezione del-l impianto, anche per la bellissima corona di verde che l’inquadra. La somma di queste aree dà un totale di 170.000 metri quadrati, cifra che sommata al totale del verde pubblico innalza l’indice di superficie a verde per ogni abitante del Comune a mq. 8,3. Nè si è sommato il verde appartenente a società o gruppi sportivi privati, che comunque bisogna tenere presente nel quadro della situazione generale. Per la manutenzione del verde pubblico, viali alberati, parchi, giardini, verde scolastico, monumentale e sportivo, l’Amministrazione comunale ha 'mpiegato — oltre il personale d’ufficio della Sezione Giardini — e i cinque custodi giardinieri — un numero svariante di manodopera specializzata e manovale, per un totale di 15.000.000 di lire nel 1962, 20.000.000 nel 1963 e 29.600.000 nel 1964. Per le forniture di attrezzi, concimi, piante, sementi, disinfettanti, pan-hine, carburanti e varie, i totali sono di lire 4.000.000 per il 1962, 5.000.000 ner il 1963 e 4.400.000 per il 1964. A queste cifre bisogna aggiungere la spesa di manutenzione e nuovo impianto del verde cimiteriale, assommante nell'ultimo anno a circa lire 15 milioni. Visite organizzate di scolari al Parco Comunale d®l Bosco Virgiliano in occasione della FESTA dEQLI ALBERI. Un dato importante da rilevare a proposito della manutenzione dei giardini è il passaggio nel 1963 dalla forma di appalto alla conduzione diretta. Sui vari Cantieri di lavoro e di rimboschimento effettuati negli ultimi 're anni con manodopera pagata dallo Stato, il contributo del Comune per Acquisto di materiale, attrezzi, piante e noleggio di mezzi meccanici, è am- 13