Le nuove installazioni e le sostituzioni che già oggi si rilevano necessarie riguardano circa 800 centri luminosi, per i quali — salvo possibilità diverse che potrebbero scaturire dalla nuova convenzione con l’ENEL — il Comune dovrebbe sostenere una spesa presumibile di L. 125 milioni, con graduale aumento anche della spesa annua per maggiori consumi. Le nuove installazioni e le trasformazioni dovranno aver luogo pure gradualmente per distribuire la sensibile spesa su diversi esercizi e soprattutto per zone, al fine di contenere il più possibile le spese di impianto. La priorità delle installazioni sarà ovviamente data ai quartieri più popolosi tuttora sprovvisti di impianti adeguati. Concludendo sulla viabilità, merita un accenno la questione del vecchio centro urbano ed in particolare del centro storico. PARCHEGGI E AUTORIMESSE E' un problema che assilla tutte le città con caratteristiche analoghe alla nostra, ampliamente dibattuto da urbanisti ed uomini di cultura e che non ha ancora trovato una soluzione soddisfacente. Il traffico aumenta, le vecchie strade anguste non consentano un rapido scorrimento. Gli automezzi in sosta, riducono ulteriormente l'ampiezza della careggiata. Ne nascono continui e pericolosi intasamenti. D’altro canto è oggi assolutamente impossibile vietare la sosta, dato che le autorimesse del centro sono del tutto insufficienti e data anche la estrema difficoltà da parte dei privati di realizzare rimesse sotterranee nelle proprie abitazioni. Il problema potrebbe essere agevolmente risolto con la costruzione di una autorimessa pubblica a più piani, con notevole capienza in zona centrale e cioè a contatto con i principali uffici pubblici ed al centro degli affari. Una iniziativa del genere potrebbe essere posta in atto da privati con la collaborazione del Comune, che dovrebbe offrire un minimo di garanzia, imponendo il divieto di sosta nelle vie immediatamente adiacenti. L’operazione appare possibile, salvo uno studio più approfondito, senza alcun onere per il Comune. E’ vero che tale soluzione comporterebbe una modesta spesa per tutti quegli utenti che non sono attualmente abituati a servirsi dei posteggi a pagamento ; va considerato però che spesso trattasi di cittadini che usano l’automezzo anche per i brevi tratti di strada che possono essere benissimo percorsi a piedi. In ogni caso gli automobilisti ragionevoli non potranno non rendersi conto che l’abolizione della sosta nelle vie intasate si impone proprio a vantaggio della circolazione. Non sarà ovviamente trascurata la particolare esigenza di quanti, per 24 ragioni professionali devono sostare brevemente nelle vie centrali. Sarà studiata la possibilità di mantenere qualche zona di sosta limitata da tenersi sotto particolare controllo. CENTRO STORICO Un altro problema poi, di particolare interesse è quello del transito attraverso il centro storico. La zona di Piazza Erbe, Piazza Broletto e Piazza Sordello è attualmente attraversata da una corrente di traffico di tale intensità da poter essere paragonato a quello di una statale di grande traffico, con l'aggravamento della strettoia dell’imbocco di Piazza Sordello. Gli inconvenienti, specie nelle ore di punta, sono evidenti. La zona è interessata da una intensa vita commerciale che non può trovare giovamento da un traffico eccessivo e spesso disordinato. Non bisogna poi trascurare gli aspetti turistici e culturali del problema : le piazze in parola sono quelle di maggior richiamo per turisti e studiosi che certamente apprezzerebbero un’atmosfera di maggior tranquillità e di relativo raccoglimento. Ovviamente una qualsiasi soluzione non potrà prescindere dagli interessi di quanti svolgono attività economiche nella zona. Si può studiare una soluzione che riduca al minimo indispensabile o quanto meno alleggerisca l’attuale corrente di traffico. In un primo tempo potrà essere utilmente sperimentata una soluzione intermedia mediante l'imposizione del senso unico in Via Broletto ed imbocco piazza Sordello, per la corrente in uscita dalla città, incanalando per via Cairoli e Piazza Virgiliana, la corrente di traffico in entrata da Porta S. Giorgio. Questa soluzione, che verrebbe a ridurre del 50% il traffico di via Broletto, potrebbe essere integrata dalla prevista apertura di un passaggio fra piazza Virgiliana e la Mulina-S. Giorgio e dall'adattamento del passaggio tra Piazza Arche ed il Lungo-lago Gonzaga. Ciò ribadisce la validità delle scelte del P.R.G., che prevede l'esclusione del grande traffico di penetrazione nel centro storico. Dallo stesso studio della Polizia Municipale (Tavola XII) emergono elementi per valutare l’opportunità di sperimentare successivamente una soluzione che elimini del tutto l’attraversamento della zona in parola, senza tuttavia impedire agli automezzi di raggiungere per vie diverse le Piazze Erbe, Broletto e Sordello. SCUOLE Per una corretta previsione dei principali bisogni della collettività, è necessario tener conto — oltre che della reale situazione esistente — an- 25