prospetto sono stati compresi i ragazzi abitanti in Piazzale Gramsci, Viale M. Grappa, Viale della Repubblica (lato sud), Piazzale Vittorio Veneto (in parte) che attualmente frequentano la scuola « I. Nievo » e che potranno frequentarla sino a quando saranno risolti ì problemi del quartiere. Con la prevista costruzione di una scuola media nell'area ex Caserma Goito, potrà infatti venir disponibile l’attuale Kennedy alle funzioni più congeniali di scuola elementare. Saranno così disponibili 24 aule per il quartiere Paiolo mentre altre tre potranno essere ricavate sopraelevando parte della Scuola « Martiri di Belfiore» (Il piano solo nella parte centrale). In totale avremo quindi 51 aule sufficienti all’attuale popolazione trasferita negli anni del quadriennio, anche se sulla « Martiri di Belfiore » gravita in parte la zona Beigioioso, per la quale sono stati raccolti i seguenti dati : Zona Beigioioso Anno di nascita 1956 1957 1958 1959 1960 numero 16 17 34 20 21 1963 Evidentemente non si può trascurare la maggior consistenza numerica delle classi più giovani che va assommata all'incremento edilizio tuttora pressante nella zona. Di qui scaturisce chiara la necessità del terzo fabbricato scolastico che per un equilibrio distributivo andrà ubicato nella zona sud del quartiere Paiolo. Su tale fabbricato potrebbero gravare almeno in parte (attraverso idoneo sovrapasso pedonale alla ferrovia), gli scolari di Borgo Beigioioso. In via transitoria, potrà essere utilizzata per la zona ex-ferrovieri parte della caserma Palestro (con accesso da Via Luca Fancelli) che si renderà disponibile con il trasferimento nelle sedi definitive delle scuole che ora la occupano. Borgo Pompilio Anno di nascita L’andamento demografico della popolazione scolastica è abbastanza regolare, per cui si ha motivo di ritenere che l'attuale dotazione sia sufficiente, tenendo anche conto che già esistono 3 locali destinati ad altri servizi che possono essere utilizzati come aule. La parte estrema del quar- tiere, poi, potrà gravitare sulla scuola di Borgo Chiesanuova per la quale è già stato previsto l’ampliamento. Borgo Chiesanuova Anno di nascita 1956 1957 1958 1959 1960 1961 1962 1963 1964 1965 numero 35 30 39 37 38 36 46 34 47 45 I dati sopra esposti comprendono gli alunni residenti in quella parte di Dosso del Corso che — per la relativa vicinanza — frequentano la scuola a Borgo Chiesanuova. Nelle altre borgate del forese la situazione è soddisfacente, fatta eccezione per Cittadella dove, però, con la costruzione di una nuova scuola materna, potranno rendersi disponibili altre tre aule per le elementari. Concludendo, per quanto riguarda il problema della scuola elementare, si rende necessario prevedere le seguenti opere : — Sopralzo della Scuola « Martiri di Belfiore » per realizzazione di n. 3 nuove aule L. 12.000.000 — Costruzione in Valletta Vaisecchi di un nuovo edificio di 10 aule » 80.000.000 — Costruzione in quartiere Paiolo di nuovo edificio di 10 aule » 80.000.000 Per quanto riguarda infine gli arredamenti, si può affermare che la operazione di rinnovamento iniziata da alcuni anni è in fase di ultimazione. Gli arredi nuovi metallici rappresentano circa il 95% dell’intera dotazione, per cui è prevedibile la sostituzione dei restanti vecchi arredi in legno con altri moderni in un tempo abbastanza breve. SCUOLA MEDIA La scuola media dell’obbligo completa quest'anno il suo primo ciclo, con conseguente relativa stabilizzazione della situazione. Come si rileva infatti dalla tavola XIV, dalla quale si può desumere il numero degli studenti medi dal 1958-59 ad oggi, il numero degli stessi studenti è complessivamente diminuito per effetto della istituzione obbligatoria della scuola media in ogni comune. Gli alunni della provincia oggi frequentano o dovrebbero frequentare la scuola nel comune di residenza, il che ha alleggerito notevolmente il capoluogo nonostante l'incremento derivante dall’obbligatorietà della scuola. Tale alleggerimento, però, non può essere considerato definitivo dato che su un totale di 2.882 studenti medi iscritti nelle scuole di città oltre 600 provengono ancora da altri comuni. 29