Molti di questi giovani sono costretti a servirsi delle scuole del capoluogo per mancanza di una scuola analoga nel proprio comune e per questi è opportuno un esame del problema con l’Amministrazione Provinciale. Altri invece preferiscono la città oer comodità di collegamenti (risulta che in molti casi è più agevole raggiungere il capoluogo con mezzi pubblici che non la scuola del proprio comune) o per altri motivi di diversa natura. Questo secondo aspetto del problema potrà essere sottoposto aH’esame dell’Autorità scolastica, che dovrebbe intervenire per un più scrupoloso rispetto delle disposizioni in vigore. Resta comunque il fatto che il prevedibile incremento della popolazione scolastica mantovana sarà, per la scuola media, largamente compensato dagli ulteriori vuoti che dovranno in futuro verificarsi con la « restituzione » degli alunni della provincia ai comuni di residenza. I Comuni di Virgilio e di Porto Mantovano infatti dovranno provvedere all'istituzione delle scuole medie per la loro popolazione scolastica, secondo gli indirizzi del Piano della Scuola. Con il Comune di San Giorgio potrà essere studiata una forma di partecipazione del Comune di Mantova all’istituzione di una scuola media di adeguate proporzioni per servire anche la popolazione scolastica di quella parte del territorio comunale confinante con San Giorgio. Per un assetto definitivo della situazione, capace di soddisfare le esigenze della scuola media anche per il futuro, si dovrà, nel quadriennio 1966-69, provvedere all’esecuzione delle seguenti opere, tenendo ovviamente conto che — con la costruzione già in atto della nuova sede dell’Istituto Magistrale — si renderà disponibile l’edificio di Via Frattini suscettibile di adeguata sistemazione : — Costruzione di un nuovo edificio nell’area ex Caserma « Goito », 31 aule e 2 palestre (con il contributo dello Stato, l’onere annuo per il Comune sarà di circa L. 10 milioni) — Restauro generale e trasformazione impianto di riscaldamento Scuola L. B. Alberti di Via Frattini — Sistemazione di locali attualmente occupati da famiglie in Via Ardigò da destinare alla scuola media « M. Sacchi » e Liceo « Virgilio » — Trasferimento dell’Istituto Musicale « L. Campiani » nella sede originaria (Piazza Dante) ora occupata dalla scuola « M. Sacchi » (i locali si renderanno disponibili con la operazione che precede). Sistemazione locali ed arredamento L. 450.000.000 » 20.000.000 » 20.000.000 » 10.000.000 — Restauro generale, previa ristrutturazione, deN’edificio di Via Frattini, ora sede dell'Istituto Magistrale, da destinare alla scuola media « G. Romano » » 40.000.000 Per eventuali altri imprevedibili e maggiori necessità potranno essere utilizzati parte dei locali dell’ex Caserma « Palestro » che si renderanno disponibili con il trasferimento negli edifici in corso di costruzione degli alunni dell’Istituto Magistrale e deN’Istituto Tecnico che hanno trovato in quei locali, sistemazione provvisoria. Nello stesso compendio saranno poi realizzate, mediante utilizzazione di idonei locali esistenti, due palestre. La spesa presunta di 11 milioni sarà assunta dallo Stato. Verrà studiato, nel recupero sopraccennato dei locali attualmente occupati da famiglie di via Ardigò, il potenziamento del liceo-ginnasio, oltrec-chè del previsto ampliamento della scuola media « M. Sacchi ». Il tutto in previsione di una ripresa degli studi umanistici che sociologi e docenti affermano probabile per quanto riguarda città come la nostra. In prospettiva potrà inoltre essere studiata la possibilità di realizzare un centro di ritrovo per studenti, dove i giovani possano liberamente incontrarsi. Circa le scuole superiori, dopo la realizzazione della nuova sede dell’Istituto Magistrale si ha motivo di ritenere che — per quanto di competenza del Comune — non dovrebbero presentarsi altri problemi di rilevanza. Per l’arredamento, infine, malgrado la situazione sia un pò meno buona di quella delle scuole elementari (84% arredi nuovi e 16% vecchi di legno), bisogna tener conto che con la fornitura in corso degli arredi per il nuovo Istituto Magistrale si renderanno disponibili 450 banchi metallici monoposto, recentemente acquistati. Il problema si può considerare quindi avviato ad una rapida soluzione. SCUOLA MATERNA Non essendo la scuola materna una scuola obbligatoria, i problemi ad essa inerenti presentano aspetti diversi da quelli della scuola dell 'obbligo. Se da una parte, infatti, è sempre opportuno tenere in evidenza la consistenza della popolazione in età pre-scolastica, non si può non considerare che, per la non obbligatorietà, la scuola materna non è frequentata da tutti. Le previsioni, quindi, dovranno soprattutto tendere ad una distribuzione razionale delle scuole materne nel territorio comunale, per ridurre al minimo i percorsi senza trascurare, però, ai fini delle dimensioni delle scuole, l'effettiva esigenza che potrà manifestarsi in ogni zona. Attualmente, su una popolazione di circa 2650 bambini in età pre-scola- 31