diversi anni assicura a tutti i bambini, segnalati dai sanitari scolastici con apposita graduatoria, e che non abbiano la possibilità di provvedervi direttamente od attraverso colonie di altri enti, il soggiorno estivo al mare ed in montagna a seconda della prescrizione medica. Si può anzi affermare che, raggiunto lo scopo più immediato, l'Amministrazione comunale si va adoperando per garantire a tutti indistintamente i fanciulli mantovani, attraverso la collaborazione di tutti gli Enti, Istituti e Ditte locali che organizzano colonie, una vacanza estiva in un clima idoneo ad assicurare, con il riposo e lo svago, il ricupero di energie e soprattutto un sano sviluppo. Il Comune con la propria colonia montana di Baselga di Pinè è attualmente in grado di ospitare 450 bambini in tre turni estivi, mentre 250 vengono di regola avviati alla colonia marina di Cervia ed a quella di Pinarella, particolarmente attrezzata per la ginnastica correttiva. Da tre anni, poi, si sono istituiti dei turni invernali a Baselga, dato che il soggiorno, in tale stagione, è ritenuto di particolare efficacia. Ad essi hanno partecipato quest’anno 110 alunni. Il CRES del Bosco Virgiliano infine, ospita circa 200 bambini aM’anno. Complessivamente, dunque, il Comune nell’ultimo anno ha ospitato 1010 bambini su una popolazione di 6074 cittadini dai 7 ai 14 anni, quelli cioè che frequentano la scuola dell'obbligo (elementare e media). Possono sembrare pochi, considerando che rappresentano solo il 16%. Bisogna però tener conto delle iniziative degli altri enti ed Istituti cittadini nonché dei più importanti complessi industriali, i quali provvedono direttamente per i figli dei propri dipendenti. Dai dati a disposizione risulta che circa 800 bambini trovano di regola ospitalità in queste colonie, mentre molte famiglie — avendone la possibilità — provvedono al soggiorno estivo dei propri figli con altri mezzi. E’ tuttavia prevedibile, considerato anche il fatto che il Comune ha esteso l’accoglimento nelle proprie colonie agli alunni della scuola media, che le richieste tenderanno ad aumentare. La colonia comunale di Baselga risulta largamente la preferita dalle famiglie e dai ragazzi, soprattutto per l'attenzione e la sensibilità con cui vengono seguiti i piccoli ospiti, sia nel periodo estivo che in quello invernale. Da qui la preferenza, come si rileva dai dati sopraindicati, per il soggiorno in montagna, non disponendo il Comune di una propria colonia marina. Sarà opportuno quindi, in futuro, esaminare la possibilità (mediante anche l'affitto di idonei locali attrezzati) di istituire una colonia marina gestita dal Comune. Il problema dovrà essere studiato tenendo conto del costo economl- co di una eventuale gestione comunale, dato che, per il momento, ogni sforzo deve principalmente tendere aN’aumento delle possibilità di accoglimento. Si ha motivo di credere che, sull’esempio di altri Enti locali, un Consorzio fra Comuni e Provincia potrà realizzare su un arco di tempo anche breve, questo obbiettivo. Infatti non vi è Comune del mantovano che in questi ultimi dieci anni non abbia destinato cifre in aumento, alle colonie. L'unione degli sforzi finanziari potrebbe consentire di accedere alla gestione diretta in forma consortile. La stessa politica governativa guarda oggi con maggiore interesse alla cessione dei beni dell’ex-GIL agli enti locali che intendano gestirli nell’in- teresse collettivo. L’intendimento della Giunta è aumentare in misura apprezzabile l’accoglimento dei ragazzi in colonia, onde portare dal 16 al 25 la percentuale dei bambini assistiti. La costruzione, già prevista, di nuovi locali per il custode e la conseguente possibilità di realizzare un dormitorio per il personale di servizio che attualmente è alloggiato nei padiglioni, aumenterà la capienza della colonia di Baselga di Pinè da 450 a 525 bambini (in tre turni estivi) mentre i turni invernali potranno essere raddoppiati così da poter ospitare complessivamente 240 bambini (in 4 turni di 12 giorni). Per la colonia marina si prevede di elevare gradualmente il numero degli ospitati da 250 a 450, avvalendoci della colonia di Cervia o, se risulterà conveniente, di un idoneo complesso da gestire direttamente. Anche il CRES del Bosco Virgiliano si è rivelato una iniziativa largamente apprezzata, per cui è necessario raddoppiare le attuali possibilità. Ciò sarà possibile ampliando l'esistente tettoia refettorio, rendendola atta ad ospitare 200 bambini per turno. Sia la cucina che i servizi sono stati infatti, a suo tempo, realizzati tenendo conto di future maggiori esigenze; sarà però necessario provvedere alla chiusura con vetrate della stessa tettola, per assicurarne un adeguato riparo in caso di maltempo. Complessivamente, quindi, si conta che il Comune potrà in avvenire ospitare nelle colonie e nel CRES 1615 bambini all’anno. Le spese d'impianto che si dovranno sostenere sono le seguenti : — sistemazione casa del custode della colonia di Baselga di Pinè e arredamento L. 15.000.000 — ampliamento e chiusura tettoia - refettorio del CRES L. 5.000.000 Per l’aumento del numero dei bambini accolti nelle colonie e nel CRES il Comune dovrà sostenere un maggior onere annuo di 10 milioni di cui 5 per la colonia marina, 2 per quella montana e 3 per il CRES. L’onere effet- 35