tivo potrà ridursi potendosi dedurre i prevedibili contributi da parte delle famiglie e dell'A.A.I. In occasione dei lavori di sistemazione del refettorio del CRES sarà studiata la possibilità di dare una definitiva sistemazione anche al laghetto del Bosco Virgiliano. Per i campi gioco, dopo il felice esito dell’iniziativa attuata nei giardini di Viale Piave, l’Amministrazione Comunale ha pressocchè esteso il servizio a tutto il territorio del Comune utilizzando gli esistenti servizi della scuola materna, fatta eccezione per il campo di Piazza Virgiliana che è stato realizzato in fregio all'esistente giardino. La soluzione adottata, quella cioè di utilizzare gli esistenti asili, oltre che più conveniente sotto il profilo economico, si è dimostrata più idonea sotto quello della funzionalità. Gli asili comunali sono infatti distribuiti nei diversi quartieri e ciò rappresenta una notevole comodità per la famiglia, ma soprattutto consentono un sicuro riparo per i bambini in caso di maltempo e nelle ore di maggior calura. D'altro canto è evidente come tale servizio possa essere ormai considerato di complemento alla scuola materna la quale, oltrecchè svolgere un'importante funzione educativa, in pratica esercita un servizio di custodia indispensabile per numerose famiglie di lavoratori anche durante la stagione estiva. Attualmente i campi gioco sono nove. Seguendo il suddetto criterio, l'istituzione di nuovi campi gioco si avrà man mano che verranno realizzate nuove scuole materne secondo le previsioni. Le attrezzature in dotazione alle scuole materne per l’attività estiva saranno naturalmente potenziate laddove si verificasse un incremento dell’affluenza dei bambini. Per il campo di Viale Piave, si rende necessario provvedere alla chiusura con vetrate laterali dell’attuale pensilina, per assicurare ai bambini un riparo in caso di improvviso maltempo. Per agevolare lo svago dei bambini che frequentano i parchi pubblici, è poi intendimento dell’Amministrazione di dotare i parchi stessi di idonee attrezzature di libero uso. Nel complesso quindi, si ha motivo di ritenere che gli oneri a carico del Comune per il servizio dei campi gioco non debbano nel prossimo quadriennio subire apprezzabili variazioni. Tutti gli alunni della scuola elementare e media che ne hanno fatto richiesta, già beneficiano del servizio della refezione scolastica. Essi sono circa 570 distribuiti in 15 casamenti scolastici, con una spesa annua di circa 7.000.000 di lire di cui L. 5.000.000 a carico del bilancio comunale e 36 L. 2.000.000 coperti con i contributi dei Ministeii della P.l. e deH'Interno e deM’Amministrazione Aiuti Internazionali, la quale fornisce anche notevoli quantitativi di viveri in natura. Le cucine sono state quest’anno elevate a nove, distribuite in altrettanti edifici scolastici, con notevole vantaggio per quanto riguarda la preparazione delle vivande e soprattutto una più sollecita distribuzione. I servizi attualmente in dotazione sono in grado di soddisfare un eventuale incremento delle richieste che dovesse in avvenire verificarsi. ASSISTENZA Uno dei settori in cui occorre bene operare con chiarezza di idee, in questo momento ed in sede di programmazione, è l’assistenza. AN’uscita da un duro inverno e lontani ancora dall’obbiettivo della massima occupazione e da un regime pieno e funzionante di previdenza per tutte le categorie, pare a noi che non si debba e non si possa nemmeno parzialmente smobilitare l’Ente Comunale di Assistenza, ma anzi potenziarlo. Un sostegno quindi da parte dello Stato, il cui intervento negli ultimi tempi è stato oggetto di notevoli discussioni, ma anche un maggior sostegno da parte del Comune, che in una realistica programmazione non può non affrontare il problema della miseria con carattere di priorità e con il dovuto coordinamento dei vari enti assistenziali. Sono vari i problemi da affrontare e siamo certi che l'E.C.A. li affronterà, anzi li sta affrontando: di personale, di pianta organica, di trasformazione di una parte del patrimonio che non dà rendite adeguate, di assistenza economica e di assistenza riabilitativa. Pare a noi che la figura dell’assistente sociale sia lo strumento più valido, ma non ancora impiegato sufficientemente qui da noi. L’insufficienza dei mezzi posti a disposizione degli altri Enti che per compito di istituto devono provvedere all’assistenza dei cittadini più bisognosi, costringe spesso il Comune ad intervenire per i casi più gravi e in forme diverse. Si tratta di spese facoltative e come tali contenute purtroppo in limiti modesti per le ristrettezze del bilancio comunale. La Giunta tuttavia pensa di portare da 2 a 5 milioni il proprio contributo annuo all’ECA. L’Amministrazione si adoprerà perché l’E.C.A. di Mantova abbia a sua disposizione un contributo maggiore da parte dello Stato. Un onere notevole, invece, sopporta il Comune per le forme assistenziali che gli sono proprie, quali l’assistenza agli inabili e cronici, assunzione di spese di spedalità per i non abbienti che non fruiscono di mutue, l'assistenza ai minori, le cure ambulatoriali, specialistiche ecc. 37