Si prevede quindi di ampliare adeguatamente anche il cimitero di For-migosa, sistemandone i servizi, con una spesa presunta di 10 milioni di lire. In entrambi i casi la spesa potrà essere recuperata col tempo. GIARDINI E PARCHI PUBBLICI La situazione attuale del verde pubblico riflette ancora notevolmente 10 scompenso esistente fra la città vecchia piuttosto carente e la parte nuova sorta sulla scorta del Piano Regolatore, ove il verde è sufficientemente previsto, seppure in via di completamento. Ne risulta quindi la necessità di recuperare il più possibile quelle zone verdi, poste aM’interno della città, che per il loro stato di abbandono sono pressocchè inutilizzate. Esiste, ad esempio, nella zona dell'Anconetta una ampia area di ragione demaniale in deplorevole stato di abbandono. Convenientemente ripulita ed attrezzata con alcune alberature, questa zona, comodamente accessibile ad uno dei quartieri più popolosi, può rappresentare un notevole spazio verde. Non si tratta ovviamente di trasformarlo in giardino, anche perchè l'area non è comunale ed è compresa fra le opere idrauliche, ma semplicemente di renderla frequentabile, creando delle zone ad ombra e a prato. Sarà nel contempo risolto un problema igienico e di decoro che non può essere ignorato, tanto più che solo valorizzando 11 verde naturale è possibile stimolare il cittadino ad un maggior rispetto di esso. Costante dovrà poi essere l’impegno per tutte le altre zone a verde della città, che per la loro ubicazione sono apprezzate e frequentate dai cittadini più di quanto non lo siano i parchi periferici. Notevolmente frequentata, poi, è la fascia di verde attrezzato per il tempo libero che è venuta man mano a crearsi fra il Parco Te ed il Bosco Virgiliano, con la realizzazione di attrezzature sportive per le attività dilettantistiche. Altri impianti sono in corso di progettazione (campi da tennis e pista di schettinaggiol, ed altri ancora potranno essere realizzati con il contributo del CONI. Si tratta di una notevole estensione che non va trascurata. Per il verde pubblico è necessario quindi formulare per il quadriennio un’ipotesi di spesa per manutenzioni ordinarie e straordinarie degli impianti previsti nonché un'efficace protezione di quelli esistenti. Tale previsione non può concretarsi in meno di 35 milioni annui in luogo dei 32 spesi nel 1965. Per mantenere l’incremento di spesa, largamente giustificato dall'au-mento continuo delle aree a verde e delle strade alberate, nel modesto limite sopraindicato, si rende però necessario il contemporaneo potenziamento della attrezzatura del servizio per una più razionale utilizzazione della mano d’opera. Si prevede quindi l'acquisto di alcune attrezzature moderne, potendo il Comune avvalersi delle agevolazioni previste dalle leggi a favore dell’agricoltura. Per contenere il più possibile, poi, le spese per forniture di alberi e fiori, è opportuno prevedere l’impianto su terreno comunale del Bosco Virgiliano di un vivaio di piante ad alto fusto. La spesa presunta è di lire 2.000.000 circa. Sarà infine esaminata la possibilità di utilizzare nel periodo invernale la tettoia del CRES per la quale è già previsto l’ampliamento e la chiusura con idonee pareti vetrate, realizzando così un piccolo impianto invernale di serra. Nel quadriennio sarà anche possibile, completare i lungolago Mulina e Gonzaga e le zone a verde del quartiere ex ferrovieri; sistemare come si è detto la zona dell’Anconetta, il giardino di Viale Piave che dovrà subire alcune modifiche per la realizzazione del Monumento alla Resistenza ed il piazzale antistante l’Ospedale e quello antistante la Chiesa di S. Luigi. Si prevede inoltre di provvedere ad una adeguata sistemazione e dilatazione del giardino di Piazza dei Mille ed il completamento delle alberature nei viali. Con i cantieri scuola, per i quali il Ministero dei LL.PP. si assume le spese di mano d'opera, è in corso il completamento del Parco Te e sarà iniziato il giardino circostante il monumento ad A. Hofer in Cittadella. La realizzazione del giardino dedicato alla memoria dell'eroe sud-tirolese, potrà trovare un aiuto finanziario da parte della Regione Trentino-Alto Adige, nel quadro della valorizzazione della storia delle minoranze etniche. Per i materiali ed i noleggi necessari si prevede una spesa di circa 8 milioni in totale nel quadriennio. Come si è detto a proposito della viabilità, sarà sistemata con finanziamento a parte la fascia di verde in fregio ai Viali Risorgimento e della Repubblica, negli spazi a verde della città troveranno posto, con adeguata organizzazione, anche mercatini rionali. Per quanto riguarda infine il personale, il cui costo rappresenta la parte maggiore della spesa di manutenzione, si rende necessario il potenziamento del nucleo degli operai specializzati, nell’intento di ricorrere il meno possibile a mano d’opera straordinaria e non qualificata. A tal fine sarà necessario esaminare l'opportunità di modificare l’attuale pianta organica. Il collocamento in pianta dei giardinieri fissi specializzati, oltrecchè assicurare al Comune mano d’opera qualificata, potrà comportare un’economia. 45