Sarà necessario però adottare contemporaneamente uno speciale regolamento del servizio, essendo impensabile che i giardinieri possano sottostare agli orari degli altri dipendenti comunali. In quell’occasione sarà opportuno esaminare se non sia il caso di affidare allo stesso servizio giardini la manutenzione delle zone a verde dei cimiteri comunali. La Giunta ha ragione di ritenere che ciò costituirebbe un'economia. L'affinità dei servizi fa presumere che, con un’unica direzione, sia possibile un maggior coordinamento ed una più razionale utilizzazione della mano d'opera e dei mezzi meccanici. NETTEZZA URBANA Come si è già detto parlando delle entrate, laddove si esamina la possibilità di incrementare l'introito della tassa rifiuti urbani sino a raggiungere gradualmente il costo del servizio di raccolta che corrisponde all'in-circa alla metà dell'intero servizio di nettezza urbana, la Giunta si propone di contenere il più possibile la spesa, consolidandola attorno ai limiti attuali. Con ciò non si intende ovviamente escludere a priori la possibilità di miglioramenti economici al personale, miglioramenti che potranno derivare solo da nuovi contratti nazionali di lavoro o da disposizioni di legge. D’altra parte non si può ignorare che il servizio, seppur soddisfacente nel suo complesso, è sempre suscettibile di miglioramenti. La Giunta ritiene, tuttavia, che una più razionale organizzazione ed una eventuale diversa gestione possano rimediare ad alcune insufficenze e nel contempo assicurare economie da utilizzare per il soddisfacimento di altre esigenze del servizio. Si ritiene quindi opportuno, tenendo anche conto che l’appalto in corso scadrà nel 1968, di intensificare i controlli al fine di acquisire, attraverso un'esperienza più diretta, tutti gli elementi necessari per un approfondito studio del problema. Prima della scadenza dell’appalto in corso, sarà possibile una scelta oculata per quanto riguarda l'organizzazione tecnica del servizio e sul tipo di gestione più conveniente sotto il profilo della economicità. L’Amministrazione Comunale poi, si farà promotrice della costituzione di un Consorzio con i Comuni del mantovano, che potranno per motivi tecnici ed economici essere interessati allo smaltimento dei rifiuti urbani nello stabilimento di Soave. 46 La crescente richiesta del prodotto realizzato con la trasformazione delle immondizie, da parte degli agricoltori, non solo della nostra provincia, è tale da ritenere estremamente valido e perseguibile dal punto di vista economico il funzionamento a pieno ritmo dell'impianto che — alla scadenza dell'appalto — si pensa di gestire direttamente. CULTURA E TURISMO La nostra città dispone di un cospicuo complesso di monumenti storici ed artistici, che costituisce un notevole patrimonio culturale che va difeso e valorizzato. E’ questo il primo e più importante fra i doveri di una città sensibile ai problemi della cultura. Purtroppo alcuni dei nostri monumenti sono in tale stato di disordine, che ben difficilmente si può pensare al loro restauro soltanto con i mezzi di cui dispone il Comune. E' necessario quindi sollecitare con ogni mezzo l'intervento dello Stato e stimolare quanti, Enti, Istituti o Associazioni, possano portare un contributo di mezzi e di idee. Non si può d’altro canto scordare che il problema del restauro dei singoli monumenti è strettamente collegato alla conservazione del centro storico e alla valorizzazione paesistico-ambientale. E' un discorso che investe anche la questione fondamentale della sistemazione dei laghi e delle gronde in primo luogo, ma che interessa pure in giusta prospettiva l’ambiente paesistico del territorio percorso dal Mincio, in particolare l'alta valle con annesse zone storiche collinari. E’ di una estrema evidenza l’ampiezza di traguardi che si pone il fatto stesso di affrontare tali problemi, per cui la collaborazione con gli altri Enti è indispensabile, anche neN’azione episodica ; ad esempio la lotta contro i fumi, contro i rumori, contro l'inquinamento delle acque, contro le scariche abusive, ecc., sono tappe del riscatto giornaliero che interessano il cittadino, come il turista e sotto tale aspetto, il Comune auspica sempre più stretti collegamenti con l’Ente Provinciale per il Turismo. Circa l’intrapresa iniziativa per uno studio appropriato della situazione attuale del centro storico, in relazione soprattutto alla possibilità di poter in futuro disporre di uno strumento critico che chiarisca i concetti, i limiti e gli interventi più o meno tollerabili nel tessuto delicatissimo della vecchia città, l’Amministrazione ribadisce la propria volontà e il proprio impegno per superare gli ostacoli fino ad ora incontrati. Frattanto il Comune, nell’ambito delle esigenze esaminate in apertura d'argomento, ha intrapreso il restauro del Teatro Accademico del Bibbiena 47