ni, mentre il Palazzo della Ragione, il Palazzo del Te e la Casa del Man-tegna saranno sedi di mostre nazionali di vasto interesse. Nel corrente anno l'Amministrazione Comunale, assieme all’Ammi-nistrazione Provinciale, dopo parecchio tempo in cui i rapporti erano stati interrotti, ha ripreso il discorso con la Direzione del Condominio del Teatro Sociale sulla partecipazione degli Enti Pubblici alla stagione lirica del nostro massimo teatro. Il rinfocolamento del tradizionale amore per il melodramma, che ha visto in questi ultimi tempi accostarsi ai più vecchi appassionati una parte anche della nuova generazione, per cui già si può parlare non più di pubblico potenziale da sensibilizzare, bensì di una già acquisita platea da soddisfare nelle sue giuste esigenze musicali, trova gli amministratori e troverà l’E.M.M. pronto a riesaminare il problema nei suoi aspetti artistici ed organizzativi. La modesta sovvenzione deliberata nel 1965 potrà essere gradualmente elevata sino a garantire, insieme alla sovvenzione statale, alla dote del Condominio ed al concorso degli altri Enti cittadini, una adeguata preparazione della stagione stessa, una scelta di repertorio più ampia. Rendendosi direttamente partecipe della gestione, l'Autorità pubblica potrà ovviamente fruire di un maggiore intervento finanziario dello Stato. Ciò si auspica, con il pieno consenso della Direzione del Condominio del Teatro Sociale, salve sempre le sue prerogative di proprietario, anche in previsione di una più intensa collaborazione, peraltro già iniziata sporadicamente, per programmare tutta una serie di manifestazioni teatrali varianti dalla lirica, alla prosa ed al concerto. L’Amministrazione inoltre continuerà, per quanto le è consentito, nella sua politica di contributi ad Associazioni e gruppi che svolgono attività meritoria per continuità e serietà di iniziative tese a mantenere vivo il senso culturale della cittadinanza. Per ultimo, non certo per motivo di scarsa importanza, va ricordata la Biblioteca comunale. Esistono problemi di aggiornamento e di provvista per cui I Amministrazione potrà utilmente avvalersi della collaborazione della Commissione appositamente nominata dal Consiglio Comunale. LO SPORT il discorso sullo sport va iniziato prospettandosi il problema principale della cui soluzione Mantova oggi ha maggiormente bisogno. Il Palaz-zetto dello Sport con piccola piscina coperta annessa. Il Comune per questo ha già allacciato rapporti con il CONI, ha già destinato quella che, a suo parere, risulta l’area più idonea ad accogliere tale impianto (la fascia libera di terreno risultante dalla demolizione delle stalle) è insomma sulla strada per portare a buon fine l'iniziativa assieme aH'Amministrazione Provinciale. Inutile dire come l'esito positivo non dipenda esclusivamente dalla volontà deM'Amministrazione, ma dall’im-pegno e dalla collaborazione di tutti gli Enti interessati. Con la costruzione del Palazzetto dello Sport, si prevede il riattamento e la illuminazione del campo di pallacanestro di Viale delle Aquile e la demolizione delle rimanenti stalle con lo spianamento per lo sferisterio. Sarà così completata la fascia di verde attrezzato del Te sino al passaggio a livello di Porta Cerese. La nuova tribuna centrale che dovrebbe completare lo stadio, difficilmente potrà essere realizzata nel quadriennio. Si pone invece il problema immediato del rifacimento della tribuna in tubolari, per motivi di carattere statico e di agibilità. La Giunta ritiene di poter realizzare tale rifacimento neil’estate 1966, trasferendo l’impegno finanziario su più esercizi. Al di là della ferrovia Mantova-Monselice la zona sportiva del Bosco Virgiliano, sarà ulteriormente dotata di tre nuovi campi da tennis (uno go-drà di illuminazione per attività serali) la cui costruzione sarà possibile con il mutuo complessivo di 10 milioni ottenuti dal Credito Sportivo e il contributo del CONI. Nella vicina area di proprietà TOTAL, con la cui Direzione è in corso di stipulazione un accordo, sarà possibile trovare sistemazione per due ulteriori campi regolamentari di calcio per l'attività giovanile, da affiancare al nuovo campo calcio della F.I.G.C. per un totale di 10 campi. Altri spazi per lo sport minore sono stati reperiti nelle varie zone periferiche, come in Quartiere Ospedale - Valletta Paiolo, ed altri lo saranno a Castelletto Borgo e Formigosa, per dotare i nuovi quartieri delle necessarie attrezzature per le attività ricreative all aperto. Una pista di schettinaggio verrà realizzata con il contributo già ottenuto dal CONI, nell interno della piscina « E. Dugoni », nell'area ora destinata a giochi, con possibilità di uso in qualsiasi stagione anche per il gioco del basket. Mentre si persegue la realizzazione della piccola piscina coperta, nel previsto palazzetto dello sport, la Giunta ritiene di studiare una soluzione ponte con la copertura smontabile della pìccola vasca attualmente utilizzata per i corsi di nuoto estivi. Il riscaldamento dell’acqua e dell'ambiente e la depurazione verranno realizzati utilizzando in parte le esistenti attrezzature. L'onere previsto sui 3 milioni circa, dovrà essere assunto in gran parte dagli Enti di propaganda sportiva, dalle Società di nuoto, dal CONI, e dal Ministero della P.l. 51