Nel contempo l'Amministrazione, sulla scia del successo sino ad ora ottenuto, continuerà a promuovere i corsi estivi di nuoto per ragazzi nella Piscina comunale, il corso prime ruote sulla pista comunale « L. Guerra » ed a contribuire con piccoli interventi alla vita ed alle manifestazioni promosse dalle Società Sportive locali. AZIENDA GAS-ACQUA Il problema che maggiormente preoccupa la Commissione Ammini-stratrice dell’Azienda ed ovviamente l’Amministrazione comunale, è quello del bilancio che per il 1966, seppure in corso di formazione, già si prevede si chiuda con un disavanzo. Le cause determinanti di tale situazione possono però essere chiaramente identificate, per cui appare possibile prevedere con l'adozione di appropriate misure, un progressivo miglioramento della situazione stessa fino al raggiungimento del pareggio in un primo tempo e successivamente di una seppur relativa possibilità di autofinanziamento da parte dell’Azienda. L’elemento che in misura determinante ha influito negativamente sul bilancio è senza dubbio il nuovo contratto a tariffa binomia imposto dalla SNAM, in relazione al quale il costo effettivo del metano è costituito da un importo fisso mensile (L. 700 nel 1965, L. 850 nel 1966 e L. 1.000 nel 1967) per ogni me. di portata massima oraria effettivamente prelevata nell’anno precedente e dal prezzo unitario per ogni me. di metano effettivamente prelevato. Ne consegue che, essendosi verificate nel decorso inverno temperature eccezionalmente basse e quindi punte massime di consumo assai elevate nel dicembre 1965 (circa 6.700 me./ora) e nel gennaio 1966 (circa 8.000 me./ora), l'Azienda dovrà pagare alla SNAM per il 1966 una quota fissa mensile di impegno proporzionata al consumo annuo complessivo, con una sensibile incidenza negativa suH’effettivo costo del metano. Il nuovo contratto imposto dalla SNAM, seppure non ancora formalmente accettato da molte aziende, fra le quali la nostra, è già praticamente in atto e comporta un onere quantificabile in circa 6 milioni mensili per il '66, oltre 70 milioni all'anno, onere che all 'incirca corrisponde al deficit previsto per l'anno in corso. Tale onere, però, potrà essere sensibilmente ridotto non appena potrà entrare in funzione il progettato impianto di stoccaggio, con il quale sarà possibile contenere le punte massime di prelievo nel limite di circa 4.500 mc./ora. Il risparmio che si potrà così ottenere si aggirerà sui 40 milioni annui, con una notevole riduzione dell'attuale deficit a partire dal 1967, dato che l'impianto sarà realizzato entro il corrente anno. Difficoltà di ordine burocratico hanno purtroppo impedito, com’era nella speranza della Giunta e della Commissione amministratrice di costruire l'impianto, il cui progetto risale all'estate del 1965, in tempo per goderne i benefici già nel '66. Un notevole beneficio economico si potrà poi avere con il progressivo incremento dei consumi. La campagna pubblicitaria iniziata dall’Azienda nel 1965 ha già dato i suoi frutti. Essa sarà intensificata e soprattutto meglio razionalizzata. E’ in corso infatti, attraverso gli esattori, un censimento delle vecchie apparecchiature a legna e a carbone per consentire, senza gravosi oneri pubblicitari, un contatto diretto con quegli utenti che potrebbero avvantaggiarsi delle agevolazioni e della consulenza tecnica che l’Azienda è in grado di fornire. Le tavole XV e XVI indicano chiaramente le tendenze e le previsioni. Nel 1965 si è registrato un consumo di circa 14 milioni di metri cubi. Nel 1966 si dovrebbero raggiungere circa 16 milioni di me. Tenendo conto delle nuove utenze e dell'orientamento dei consumatori, si può ragionevolmente prevedere per il 1967 un consumo complessivo di circa 17.500.000 me. di gas. La riduzione della quota fissa di impegno da corrispondere alla SNAM in conseguenza dell’abbassamento della punta massima di erogazione (circa 40 milioni aM'anno col 1967) e il contemporaneo aumento del consumo al livello sopraindicato, dovrebbero da soli assicurare salvo eventi non prevedibili, il pareggio del bilancio deM’Azienda per il 1957. La espansione dei consumi prevista dipende dall'incremento naturale (valutabile circa all’8% essendo ancora lontani dalla saturazione), dalla campagna di sviluppo che sarà intrapresa dall'Azienda ed infine dalla estensione della rete di distribuzione a nuovi quartieri periferici sprovvisti di quel pubblico servizio. Se la situazione finanziaria dell'Azienda ha risentito in misura determinante degli effetti negativi del nuovo contratto con la SNAM, non si può sottacere che il settore gas incide sul disavanzo in misura modesta, (prima era elemento positivo), mentre grossa parte del deficit è da imputare al servizio acqua. (Tavola XVII). Difatti gli introiti per l’erogazione dell'acqua sono notevolmente inferiori all'effettivo costo del servizio e ciò è dovuto principalmente al prezzo politico determinato a suo tempo daN’Amministrazione. Tale prezzo peraltro fermo da moltissimi anni malgrado il progressivo aumento del costo della vita, ha pressoché perduto la sua giustificazione e per il miglioramento generale del livello di vita e, soprattutto, per la modestissima incidenza del costo dell'acqua sul bilancio familiare. 53