Ho vissuto vent'anni a fianco del dr. Alberto Dall’Acqua, dividendo assai spesso con Lui i crucci e le insoddisfazioni di quella vita pubblica alla quale Egli per Sua naturo tanto spontaneamente era portato a partecipare, e subendo, così da vicino, il fascino di quel Suo innato senso del dovere civico ed umano che lo conduceva a battersi sempre, apertamente e lealmente, per le Sue idee, per i principi fondamentali del vivere civile in cui tanto fermamente credeva. Avrebbe potuto trascorrere placidamente gli ultimi anni della Sua vita nel sereno riposo dell'uomo che, dopo un'esistenza di forte e proficuo lavoro, ne può agiatamente godere i frutti: ma il Suo carattere estroverso, la Sua costante ed intima partecipazione ai problemi della vita di tutti e la serena coscienza dell’apporto positivo che la Sua Ricordo del Dott. Alberto Dall Acqua attività, la Sua preparazione e la Sua intelligenza avrebbero potuto offrire all’esame ed alla soluzione delle questioni del vivere in comune, Lo costringevano sempre a dare il meglio di sè, in un’attività che Gli costava sovente non lieve sacrificio. Era nato nel 1893. Come il Suo temperamento esigeva, prestò il servizio militare nel corpo dei bersaglieri, e combattè nella prima grande guerra, guadagnandosi una croce al valore. Laureato in scienze economiche, seguì la carriera del dirigente di banca, e ciò Lo portò per lunghissimi anni lontano dalla Sua terra natale; ma il secondo dopoguerra Lo rivide fra di noi, e gli amici di S. Giorgio Mantovano Lo vollero come loro primo sindaco dopo la Liberazione. Era un liberale, nel senso pieno e più signorile della parola, e per la Sezione mantovana del P.L.I. spese gran parte delle Sue energie e del Suo tempo di questi due ultimi decenni. Fu consigliere comunale, ancora