Il 25, 27 e 28 agosto si è svolto un Torneo di Pallanuoto per la disputa del 1° TROFEO CITTÀ DI MANTOVA con la partecipazione delle compagini della "Canottieri Mincio - AICS,, della “Città dei Ragazzi „ di Modena, della “ Rari - Nantes „ di Reggio Emilia e dell’ “Unione Sportiva,, di Iseo. piscina attività sportiva in Nella vasca grande, sotto l'occhio vigile del Direttore del corso nuoto, Prof. Tito Righi, gli allievi del turno di perfezionamento eseguono una prova di tuffo collettivo cronache artistiche mantovane TESTIMONIANZE DI CRITICI SULLE MOSTRE DELLA S A L E T T A CULTURALE DI VIA OBERDAN Caro Prof. Fraccalini, sento il dovere di ringraziarLa per avermi offerto l'occasione di alcuni incontri ricchi di cordialità, densi di sollecitazioni spirituali e culturali con il pubblico e i giovani di Mantova, con i suoi artisti a cui ero legato non solo da ragioni di lavoro, ma, per alcuni di essi da Mima e lunga amicizia, maturate in comuni frequentazioni in mostre e diballiti, nei quali la possibilità di scambio e di confronto hanno certamente rinforzalo il senso di quei rapporti. ritrovandomi a condividere con loro certe posizioni dell’avanguardia artistica italiana. Aver dato vita in Mantova a una iniziativa come quella da Lei promossa, attraverso mostre di maestri della pittura contemporanea, e signorilmente realizzata dall'amico Maccario, ni pare alquanto significativo oggi, in cui la cosiddetta provincia ha un peso notevole, purtroppo non sempre sviluppato, sulla realtà del nostro tessuto culturale, ma che qui poi acquista misura dalle tradizioni che nobilitano intellettualmente questa vostra stupenda città. Come critico militante che partecipa al formarsi spesso problematico delle espressioni della cultura figurativa attuale Le sono ancora più grato avendo Lei, con questa iniziativa, inteso valorizzare anche in questo ambiente la conoscenza dei protagonisti della pittura moderna. Mantova gliene sarà grata se Lei saprà continuare questa impresa, così felicemente iniziata, che però sospetto sia stata e sarà ardua per le difficoltà organizzative, per le resistenze ingiustificate, ma tenaci, per le incomprensioni orgogliose, troppo uguali in tutti gli ambienti. Sono certo comunque che Ella potrà contare su persone consapevoli del ruolo che la cultura può ormai svolgere in una società come l’attuale. Ne sono persuaso avendo avuto niodo di constatare in quelle occasioni come gli ambienti più responsabili e sensibili desiderino collaborare in qualche modo alla Sua iniziativa. L’influenza sociale e culturale dell’arte e realtà troppo imprescindibile nel progresso di una civiltà per limitarne la funzione, che, al di là di ogni limite ideologico, ne comunica i più alti valori. Le auguro pertanto che Ella Possa continuare nel suo programma, portando a termine il compito che si è generosamente assunto, poiché solo così sarà da accertarne validamente lo scopo e i risultati. Conti dunque sulla mia adesione più piena, sul mio consenso ben poco autorevole ma certamente sincero. Le mostre che Ella e il Signor Maccario hanno finora organizzato puntavano 25