per la sanità nella scuola COMUNE DI MANTOVA Ripartizione Igiene e Sanità CENTRO DI MEDICINA SCOLASTICA Una recente circolare del Medico Provinciale ha richiamato la attenzione delle Amministrazioni Comunali sui servizi di medicina scolastica, dando utili indicazioni e tracciando, sia pure a grandi linee, direttive di azione. La lettera ha trovato i nostri Uffici come sempre sensibili al problema ed anche preparati. L'affermazione viene fatta perchè proprio in questi ultimi giorni si è andato completando un piano di lavoro che avevamo preannunciato da queste pagine. Esso è indubbiamente ancora lontano dall'ottimale (e di questo ne siamo perfettamente consapevoli); tuttavia meglio imposterà la nostra azione futura. Riteniamo doveroso infatti dare informazioni come tra poco entrerà in servizio il Centro Comunale di Medicina Scolastica realizzato in Via Grioli nella ex Sede degli Uffici Leva, di proprietà comunale. L'aspetto esteriore dell'edificio potrà dare qualche perplessità per la sua severità ed incompiutezza, ma una volta aM'interno si ha modo di verificare una razionale sistemazione dei servizi in uno spazio che, anche se non eccessivo, è tuttavia per ora sufficiente. In esso trovano sede una attrezzatura per attino-terapia che viene a potenziare tale servizio, il quale è dotato di simile apparecchiatura anche nell'edificio scolastico Castiglioni. Gioverà ricordare il benefico effetto delle radiazioni simil-solari sull'apparato osseo e sullo stato generale del giovane organismo in sviluppo, specie nella stagione fredda dei nostri inverni. Viene pure potenziato in altra saletta il servizio di nebulizzazione per tutte le forme laringo e tracheo-bronchiali, di facile dominio nei periodi in cui le nebbie e la umidità portano il loro saluto ai cittadini mantovani. Le novità che ivi troveranno luogo consistono poi nel servizio medico psico-pedagogico e nel servizio audiometrico. E' interessante rilevare come, pur essendosi operato per quanto concerne la assistenza nell'ambito scolastico alle turbe neuro-psichiche, ancora rimanga da fare anche se le iniziative al riguardo possono sembrare molteplici.L'Ente locale in materia sente il preciso dovere di interessarsi di quelle aliquote di alunni che vanno orientati o verso le classi differenziali o quelle speciali. Probabilmente vi saranno delle prevenzioni da superare, forse degli stati di animo da correggere, ma resta indubbio che neM'ambito della medicina scolastica e nell'ambito preventivo sia indispensabile una stretta collaborazione tra famiglia, scuola, ed équipe medico-psico pedagogica ondo operare i recuperi maggiori possibili. Si tratterà di una azione fondata sulla capacità professionale, sulle doti umane, e sulla fiducia reciproca che certo non verrà a mancare. In questo senso, con la coscienza di non aver creato un duplicato e con spirito di modestia desideriamo che funzioni tale servizio. Es30 è già composto di una équipe formata da un neuro-psichiatra particolarmente versato nel campo dell'infanzia, dal pediatra, dallo psicologo-pedagogo e dalla assistente sociale. Tre salette convenientemente arredate saranno a loro disposizione. Si avrà così modo di maggiormente distinguere quanto di competenza delle classi differenziali, che andranno meglio seguite specie durante l'arco dell'anno scolastico, onde in soggetti a quoziente intellettivo normale venga recuperata ogni capacità di assumere gli elementi a seconda se essa sia difficoltata da disturbi fisici, psichici o caratteriali. Vorremo poi collaborare nella « segnalazione » alle classi speciali, le quali hanno iniziato a trovare una provvidente sistemazione ed un generoso interessamento nella già operante Casa dol Sole. E' necessario infatti porre maggiore attenzione ai sensoriali, agli oligo-frenici ed in genere ai quozienti intellettuali inferiori (che non seno responso solo di un « test » ma il risultato di un approfondito studio che tenga conto di molteplici fattori, da non elencarsi in que- sta sede). Utilissima collaborazione sia al servizio di medicina generale sia al precedente servizio verrà data dall'ambulatorio audiometrico. Quivi una particolare apparecchiatura denominata « camera silente » sarà indispensabile strumento allo specialista addetto. Per le forme di particolare gravità ci avvarremo anche della cortese collaborazione del Primario Otoiatra dell'Ospedale Civile, che ha dato utili indicazioni. Si sta studiando una collaborazione anche per quanto riguarda la diagnostica nel settore oculistico. Con queste ricerche specialistiche ormai indispensabili isoleremo determinate forme morbose un tempo diversamente classificate ed opereremo in un settore preventivo tanto delicato, e che spesso sfugge al controllo medico famigliare. Completeranno il Centro un ambulatorio per servizi varii (ortopedico, auxologo, ecc.) ed una sala che sarà utilissima per incontri didattici e di studio e per ogni manifestazione ove sarà impegnata la utilissima collaborazione tra famiglia — scuola e servizio sanitario scolastico. A queste iniziative va aggiunto quanto si intende operare nel catripo della ginnastica medica correttiva, la quale è stata oggetto di una precedente nota e che presto andrà alla approvazione del Consiglio Comunale. Per essa — come detto — verranno utilizzati parte dei locali dell'ex-Albergo Diurno di Via C. Battisti. Il programma prevede in un primo tempo la realizzazione della sala di ginnastica e in un secondo tempo l'impostazione di vasche per la ginnastica correttiva in acqua. Andrà potenziato il servizio odontoiatrico con una speciale attrezzatura per la ricerca delle carie dentarie nascoste che tanto di frequente sfuggono nell'età scolastica.