La Valletta Vaisecchi, nuovo polmone - verde per i quartieri Vaisecchi ed ex - Eridania Pur tenendo conto delle risultanze di tale indagine, è ovvio come l'Amministrazione Comunale non potesse risolvere di punto in bianco la situazione carente del vecchio centro storico; ma tuttavia alcune prospettive sono state preventivate possibili e troveranno certo soluzione pratica in un futuro non troppo lontano. Si sta infatti studiando la possibilità di allargare il giardino di corso Garibaldi, praticamente conglobando tutta l'area circostante il convento e la chiesa di S. Paola. Si creerebbe così un valido « pendant » ai giardini della zona a nord (quali Piazza Virgiliana e Piazza Lega Lombarda), fruibile dal quartiere popoloso della Fiera. Un altro agglomerato di vecchio impianto, seppure fuori dal centro storico, e cioè Cittadella, ristrutturatosi dopo la guerra sull'ambiguo tessuto urbanistico precedente, stretto dai leghi, dalla Statale Veronese e dalla Fer rovia, avrà presto un’area a verde sistemata e accessibile agli abitanti della zona attigua alla Porta Giulia. In proposito, un primo cantiere di lavoro sarà aperto, non appena ottenute le necessarie approvazioni ministeriali, per i lavori di primo impianto. 14 A prescindere dal concetto di giardino vero e proprio, è impegno della Amministrazione poi di riscattare determinate zone, chiamiamole isole verdi, attualmente incolte e facile guida quindi ai ricercatori di scarichi abusivi di immondizie e materiale vario. Interventi sono in tal senso previsti, con cantieri di lavoro o con manodopera giornaliera, per la Vailetta Vaisecchi sull’area dell’ex vivaio dell’Ente Cellulosa, e per il Loghino Stella, attualmente riquadro usato come terteno di sfalcio, ai limiti del quartiere del Te Brunetti. Un rettangolo di terreno prospicente la strada che fiancheggia l’Ospedale sarà poi interessato da piantamenti in occasione della prossima Festa degli Alberi, che si terrà di comune concerto con l’Autorità scolastica nel corrente anno didattico. Saranno queste aree di verde non ornamentale ma bensì « praterie >■ con alberature a carattere boschivo, di più facile manutenzione, che serviranno ottimamente di riposo e riparo dal traffico cittadino. Naturalmente esiste anche un problema di potenziamento del patrimonio a verde esistente. Per il parco dedicato ai Martiri di Belfiore c'è addirittura un problema di « valorizzazione », sia facilitandone l'accesso sia « attrezzando » il parco stesso con quelle dotazioni e comfort che non siano in contrasto alla solennità del luogo. Si va sempre più completando intanto l'attrezzatura a verde sportivo della fascia a sud della città; allo Stadio, alla Piscina Comunale e al Bocciodromo con attiguo campo basket, che verrà pure rimesso in piena efficienza, si affiancherà presto una nuovissima e capace pista di pattinaggio con adeguato impianto d’illuminazione, mentre al Bosco Virgiliano, vicino al campo CONI di atletica leggera, sta sorgendo il nuovo campo di calcio della Lega Giovanile e tre campi di tennis. Altra voce presente nella somma del verde previsto, le aree a verde dei nuovi edifici scolastici costruiti e in via di costruzione, aree che in futuro, secondo giusti principi, troveranno sempre maggior sviluppo nelle progettazioni dei tecnici preposti. Tutti questi discorsi portano fatalmente ad una considerazione consequenziale, cioè l'accrescimento dell'onere manutentivo e l'esigenza di una maggiore meccanizzazione del servizio. E sarà un lavoro difficile e impegnativo, in sede di previsione di spesa e più ancora di consuntivo, far quadrare i conti delle disponibilità con quelli delle necessità; un lavoro da soppesare con il bilancino dell’orafo, in coincidenza con il problema del contenimento dei bilanci comunali. ERMES PIVA Assessore all’ urbanistica e ai giardini 15