fondali, e conseguente morte di erbe utili per la ossigenazione delle acque come può essere la valisneria (erba a forma di tagliatella ; — dallo sviluppo di erbe palustri di ogni genere emergenti che ospitano animali dannosi sia alla microflora e microfauna, sia ai pesci che allo uomo. b) Inquinamento di orìgine urbana Il problema si è andato acuendo specie nel dopoguerra con la maggiore diffusione di mezzi domestici di smaltimento, ma di questo parleremo anche in altra sede. Gli inquinamenti di cui si parla sono dovuti : ESTATE 1966 - P.noMc. M Lno 0 - *«•»" •'** — allo scarico delle acque piovane che raccolgono detriti, sostanze organiche e materiale putrescibile situato sulle strade; — allo scarico delle acque provenienti dall'uso di detergenti. E’ opportuno ricordare il grande impiego che viene fatto di detergenti cationici o anio-nici i quali contengono oltre ad una sostanza base propriamente detergente anche altri additivi quali i solfati, carbonati, perborati, fosfati ecc. La loro non degradabilità e cioè il fatto che essi non possano essere facilmente ossidabili per via biologica o in altri termini il fatto che non si lasciano interamente demolire negli impianti di purificazione biologica, determina, da parte loro, una indiscussa nocività alle acque. 8 Questi detergenti denominati duri, (a differenza dei biodegradabili denominati dolci) portano a questi principali effetti dannosi : — schiuma, contenente grassi e sostanze proteiche in decomposizione. — impedimento alle sedimentazioni — riduzione del tasso di assorbimento dell’ossigeno nell’acqua fino al 30% — tossicità per i pesci, volatili, piante acquatiche — incidenza sulle acque potabili dando un gusto cosidetto di pesce. Fortunatamente non sembra che i detergenti in uso abbiano rappresentato fino ad ora un serio pericolo diretto per la popolazione umana. Al riguardo si deve auspicare che, come avviene già in Germania, vi siano precise norme di legge che proibiscano l’uso di tali detergenti, e che prescrivano la produzione dei detergenti molli. In Inghilterra le imprese chimiche producono da diversi anni detergenti sintetici degradabili e quindi meno dannosi. — Dallo scarico delle acque delle fognature urbane. Tali acque contengono notevoli quantità di sostanze organiche che subendo la demolizione aerobica contribuiscono ad impoverire l’ossigeno dell’acqua. Contengono sostanze organiche putrescibili, e microrganismi che possono diventare patogeni per l’uomo in periodi di epidemie. Si tratta di un problema rilevante ed indilazionabile che richiede uno studio della rete fognante cittadina ed un notevole impegno di ordine amministrativo. c) Inquinamenti di origine agricola Essi sono dovuti al fluire di acque campestri che raccolgono concimi chimici, erbicidi, anticrittogamici ecc., di acque contenenti discariche di feci ed urine di origine animale, scarico di scoli da caseifici. In pratica possono aversi sostanze tossiche e microorganismi patogeni quali gli enterococchi e soprattutto le leptospire. d) Inquinamenti di origine industriale Secondo una classificazione del Tonoli cito solamente quegli inquinamenti che interessano le nostre acque. Dirò quindi che essi derivano da : — detriti organici a lenta demolizione provenienti da lavorazione del legno (cartiere, segherie ecc.) — detriti con sostanze organiche facilmente putrescibili provenienti da caseifici, salumifici, macelli ecc. — detriti con sostanze tossiche derivanti dalle industrie chimiche con possibili scarichi di fenoli, anili, ecc. — prodotti oleosi derivanti da lavorazione del petrolio (raffinerie ecc.) — acque defluenti ad alta temperatura dopo essere state usate come raf- freddamento agli impianti delle industrie. In tutti questi inquinamenti le acque rappresentano, con la loro microflora, microfauna e con il loro ossigeno, un valido mezzo di aiuto all’uomo in quanto servono per la demolizione delle sostanze organiche e la diluizione delle eventuali sostanze tossiche. Il processo fondamentale viene denominato mineralizzazione, che consiste nella degradazione delle sostanze dannose mediante un processo di ossigenazione utilizzando l’ossigeno che è sciolto nel-I acqua. Ricordo a questo proposito come l’ossigeno nell’acqua viene sciolto