Lago Interiore ■ Lo scarico detta Fossa Magistrale Lago di Mezzo ■ Verso la casa del pesce Lago di Mezzo Una darsena che potrebbe essere ridente direttamente dall’atmosfera quando la superficie delle acque è limpida e non opaca, ed è prodotto anche dalla fotosintesi clorofilliana che avviene ad opera delle erbe palustri sotto la azione del sole e della luce (assorbono C02 ed emettono 02). La ossigenazione evidentemente è carente quando viene a mancare il fattore luce, essendo le acque opalescenti. E’ interessante ricordare che il processo di depurazione alla presenza di ossigeno viene detto processo aerobio; esso permette ai principali componenti organici quali il carbonio, azoto, fosforo, solfo di trasformarsi in composti mineralizzati e non dannosi (azotati, nitriti, fosfati che sono sovente mineralizzati ed innocui). Quando invece manca l'ossigeno prevalgono i germi anaerobi detti della putrefazione, ed il processo detto appunto anaerobio porta come prodotti terminali sostanze indubbiamente dannose tra le quali ricordo solamente : l'ammoniaca, l’uretano, l’idrogeno-solforato e l’idrogeno fosforato. Si hanno in poche parole fermentazioni putride con formazioni di gas metaniformi, maleodoranti e certo non salubri. Ricordo come la temperatura delle acque sia condizione importante per lo svolgersi del processo aerobico e come l’acqua calda (si considera tale dai 25° in su) ostacoli la vita dei ceppi batterici, delle alghe e delle piante. Un ostacolo al loro sviluppo è anche dato dall’azione negativa sui germi da parte dei detergenti domestici. Per dare un riassunto finale, la interruzione del ciclo biologico depurativo nelle acque, come già detto, determina le seguenti conseguenze dannose principali : 1° - Morte dei batteri, della micro-flora, dei pesci, delle piante acquatiche e della fauna bentonica, cioè di quei micro-organismi che vivono al fondo del Iago ed operano il disgregamento meccanico e fisico). 2“ - Sviluppo di cattivi odori, schiume, strati di materie legnose o organiche in putrefazione. 3° - Diffusione di micro-organismi patogeni specie dalle fogne con pericolo per le acque potabili, e per gli animali. Tutte queste condizioni di inquinamento, in modo più o meno grave a secondo degli afflussi industriali ed in misura diversamente proporzionale ai progressi da loro compiuti nei processi di depurazione degli affluenti ed a secondo delle epoche stagionali ed infine a secondo della disponibilità quantitativa delle acque che hanno funzione diluente, si sono verificate in vario modo anche nei laghi di Mantova. Non abbiamo una completa documentazione scientifica in quanto non si possiede una stazione idrologica, ma i dati raccolti, la esperienza di chi frequenta il Lago e di chi vive in città, permettono di affermare che si sta instaurando per Mantova una situazione peggiorativa igienico-sanitaria che va decisamente affrontata prima che diventi cronica ed irrimediabile. Vediamo perciò di fare qualche accenno scientifico della condizione inquinante ed inquinata.