etilene; il cloro combinato con l’etilene dà il dicloroetano che viene inviato a Marghera per la produzione di sostanze plastiche. L’industria ha fatto presente come l’acqua prelevata sia ricca di sostanze organiche con PH = 8 che richiede clorurazioni per portare il Ph = 7-7,2, che con controlli automatici viene mantenuto negli affluenti. Gli scarichi ove si cercano di contenere i prodotti oleosi, fenolici, acidi ed alcalini vanno nell’ex-canale Sisma lungo circa 1 Km. capiente circa 100.000 me. Considerati i valori ancora elevati si auspica che tali acque abbiano un contenuto inferiore di B.O.D. Dobbiamo dire nel complesso che vi è un soddisfacente controllo del pH delle acque di scarico, e dell’eliminazione e raccolta delle sostanze oleose in vasche di decantazione. Carenti sono stati i prelievi per l’ossigeno libero mentre non abbiamo referti sul BOD. Vi sono ioni di cloro ed un discreto residuo secco. Qualche volta la temperatura è stata trovata elevata: 34°. Il già operato e le prospettive future In questo quadro qualche cosa l'Ente locale ha indubbiamente fatto e vi è stata collaborazione da parte delle industrie con miglioramenti che abbiamo citato in precedenza. Vi sono però, a conclusione delle presenti considerazioni, delle prospettive che dobbiamo porci in un futuro. A questo proposito direi che esiste un futuro vicino ed uno che reputo meno vicino, ma non lontano. Pertanto dopo queste problematiche che abbiamo posto direi che subito è da attuarsi la piccola bonifica dei Laghi e poi la grande bonifica. Per PICCOLA BONIFICA intendo che vadano come scelte prioritarie attuati : 1) Opere di idraulica-sanitaria /endentti essenzialmente ad una maggior portata delle acque ed ad un più rapido ed esteso scorrimento di esse con apertura di feritoie nei due Ponti Mulina e S. Giorgio ed a eliminare le anse paludose con interramento. Prenderei anche in considerazione il dragaggio sistematico dei Laghi ed il taglio delle palustre affioranti. 2) Lo studio di una rete fognante per la città che non ne è dotata; e qui faccie mie le considerazioni del Prof. Patrissi - Ispettore Generale Medico del Ministero della Sanità - ponendo agli studiosi il quesito se si deve : — « persistere nell’attesa di nuove opere idrauliche statali, che permettessero lo smaltimento dei liquami urbani con trattamento epurativo più o meno completo »; — oppure « se orientarsi verso lo studio di una nuova rete fognante autonoma con grande impianto di depurazione e scarico in fiume Mincio ». 3) Continuare negli incontri ad alto livello con le industrie onde partendo dai dati tecnologici, si arrivi ad una migliore depurazione degli inqui- Canneti deI Lago Inferiore - a perdita d'occhio Lago Inferiore - Le anse da correggere