Con un semplice dragaggio di sponda e quindi con una spesa limitata si prevede infatti di ottenere risultati soddisfacenti per quanto si attiene al problema igienico; soluzione che risulterà ideale se vi sarà molta acqua e quindi una certa velocità di scorrimento. Nessuna preoccupazione poi per il fondale navigabile anche perchè l’aumentato livello dei due laghi consentirà il più ampio pescaggio per i natanti. I cittadini si aspettano non vani discorsi o facili promesse, ma una seria analisi della obiettiva situazione e realistiche previsioni per il futuro. L’Amministrazione è d’avviso che le idee vadano chiarite attraverso studi, rilevazioni ed esami che consentano di provare e la bontà di una certa soluzione, e che la soluzione che si vuo attuare si riveli la migliore fra quelle possibili. • » In questo momento dopo ripetute sollecitazioni si stanno erogando i mezzi perchè si possa una volta tanto scendere al concreto, perchè cioè il Ministero attraverso i suoi organi tecnici, esegua quegli ulteriori accertamenti che gli consentano di dare il benestare ad una delle soluzioni proposte o suggerisca eventualmente quei correttivi e quelle modifiche che i rilievi anzidetti rivelassero necessarie. A mio parere i lavori relativi ai rilievi e agli esperimenti che dovrebbero concludere questa fase preparatoria non stanno a denotare confusione di idee, come da qualche parte si è denunciato, ma solo la necessità o la opportunità di una verifica che la scelta della soluzione di un problema così impegnativo, sia stata la più felice. Sono anche convinto che quelle difficoltà di ordine tecnico che qualche tempo addietro potevano sembrare insuperabili, allo stato delle tecniche attuali non lo siano più. Trattasi alla fine di un’opera di tale ampiezza e di tale impegno per la quale le previsioni di spesa possono indicare solo nell’ordine dei grandi numeri, grandi per le possibilità dei nostri enti locali, non già per quelle dello Stato, per cui le accennate difficoltà dovrebbero trovare, anche in termini di spesa, ampia possibilità di superamento. Siamo anche realistici nel dire che se ci siamo impegnati subito, non ci aspettiamo di vedere la immediata conclusione dell’opera. A breve scadenza però potremmo già avere risultati di una certa portata: un maggior scorrimento d’acqua, un più efficace lavaggio delle gronde, un po’ di pulizia delle anse e delle sponde, la eliminazione degli scarichi industriali dannosi, la eliminazione delle acque nere dai laghi. Sono queste condizioni indispensabili per un decisivo passo verso il risanamento della città e verso quella sistemazione definitiva che costituisce il nostro obiettivo finale che consentirà a Mantova di conservare il suo volto tradizionale che ne rispetta la storia, l’ambiente, le caratteristiche di sempre. tv«. ENZO OUERE8I «••••sor* al Lavori Pubblici nel nostro Comune presto un impianto meccanizzato per li rilascio istantaneo dei certificati anagrafici Fra gli innumerevoli malanni che affliggono questi nostri tempi, quello della cosiddetta « burocrazia dei certificati » non è certo fra i minori. La « burocrazia » è stata variamente definita: pedanteria ad uso dei pubblici impiegati, certificati inutili per uffici ed impiegati inutili ed altre piacevolezze del genere. In tutto questo, forse, qualcosa di vero c'è, ma la ragione vera va ricercata in un apparato legislativo di carattere sociale ed amministrativo strutturato in modo da obbligare il cittadino, per ogni qualsiasi richiesta ed adempimento, ad andare avanti ed indietro dagli uffici per chiedere, ritirare o presentare documenti o certificati, laddove tante volte, con una diversa e migliore organizzazione della pubblica amministrazione si potrebbero risparmiare tante ripetute perdite di tempo. La « burocrazia » è un po' I'« Idra » dei tempi moderni, e quindi come tutti I « mostri » che si rispettino, è una divoratrice insaziabile: e divora carte, montagne e montagne di carte che vanno a riempire fascicoli, cartelle, scaffali, archivi e palazzi interi. Una marea sterminata di documenti che schiere di impiegati devono produrre con ritmo incessante per soddisfare richieste sempre più pressanti e numerose. E, in effetti, troppi procedimenti amministrativi che si concludono in un atto vanno corredati del certificato di nascita, di quello di residenza o di cittadinanza, di matrimonio, diritti civili e politici, buona condotta, stato di famiglia, o, ed è il più delle volte, di tutti questi certificati messi insieme. Ciò contrasta vivamente con la dinamica stringatezza che dovrebbe essere propria di questa epoca ognora sospinta verso una intensa evoluzione in tutti i campi della vita con sempre maggiore tendenza a cercare di facilitare i compiti e gli adempimenti dell'individuo nei suoi rapporti con l'organizzazione sociale di cui fa parte. E', dunque, quella delle certificazioni un problema di vasta portata che impegna in